ALMESE, NOVITÀ PER LA MENSA SCOLASTICA: TARIFFE RIDOTTE E CIBO A KM0

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riceviamo dall’UFFICIO STAMPA COMUNE DI ALMESE

ALMESE – Nel mese di luglio si è svolta la gara d’appalto per la gestione del nuovo servizio di refezione scolastica per il triennio 2016- 2019. La società vincitrice è stata la CAMST, una realtà conosciuta dalle famiglie, in quanto già negli anni scorsi è stata gestore del servizio di refezione scolastica presso i comuni di Almese, Villardora e Rubiana.
Il bando è stato preparato con l’obiettivo di avvicinarsi il più possibile ad una mensa fresca, riducendo gli imballi, gli sprechi di cibo ed i rifiuti, nonché prediligere prodotti della filiera corta e a Km 0.
Il servizio di refezione vanta numerose novità compreso l’utilizzo di stoviglie lavabili per ridurre gli sprechi, menù alternativi che tengono conto di esigenze etnico-religiose, l’impiego di personale dei nostri comuni e l’uso di prodotti eco-bio per la pulizia dei refettori.

Gli alimenti
Una prima importante novità riguarda gli alimenti proposti. Le verdure dovranno rispettare la stagionalità ed essere perciò fresche di stagione. Per quanto riguarda i condimenti, l’olio sarà olio extravergine d’oliva di origine italiana ed è stato imposto il divieto all’utilizzo dell’olio di palma. Sarà inoltre utilizzato solo sale iodato per prevenzione delle malattie alla tiroide. La carne proposta ai ragazzi non dovrà invece solo essere di origine italiana, ma dovrà anche essere garantita la tracciabilità e la provenienza da allevamenti che usano mangimi non transgenici.
Se le proteine animali sono importanti per un’alimentazione completa, anche quelle vegetali non vanno dimenticate. Per una dieta sana e completa, i menù di quest’anno vedranno un maggiore avvicendarsi di proteine vegetali rispetto a quelle animali; una scelta per accontentare tutti e dare completezza ai menù proposti.

Le stoviglie
In un’ottica di riduzione degli sprechi e degli imballi, si è deciso imporre l’utilizzo di stoviglie non a perdere, lavabili e utilizzabili tutti i giorni. Per garantire il lavaggio in loco e diminuire così i passaggi, saranno istallate, laddove possibile, lavastoviglie di classe energetica A++ all’interno dei refettori. L’installazione dovrebbe avvenire durante le vacanze di Natale, in modo da iniziare con piatti e stoviglie lavabili da gennaio 2017, al rientro dalle vacanze.

L’ordine di portata
L’a.s. 2015/2016 si è concluso con la sperimentazione dell’inversione delle portate: nelle ultime settimane di scuola, in collaborazione con CAMST e con il parere positivo della Commissione Mensa e del Dr. Amadio, abbiamo invertito l’ordine delle pietanze in modo da invogliare i ragazzi a mangiare di più i secondi e le verdure. Invertire le pietanze ha dato buoni risultati durante il periodo di sperimentazione: da un lato si è registrata la netta riduzione degli avanzi; dall’altro, i bambini tendono a consumare più verdura, dal momento in cui non sentono la sazietà data dalla pasta. L’inversione delle portate pertanto perdurerà anche per l’a.s. 2016/2017.

La tariffe
Per venire incontro alle famiglie almesine, il Comune di Almese ha rimodulato le fasce di contribuzione. Le fasce sono diventate 8 (contro le 5 dell’anno scorso), aumentando il limite ISEE massimo per far richiesta di contributo a € 15.000: in questo modo più famiglie rientreranno nel piano di contribuzione del Comune. La tariffa minima sarà di 1.50 euro fino ad arrivare alla tariffa massima di 5.00 euro per coloro che non avranno una riduzione. In realtà, anche per questa fascia, la riduzione c’è: il prezzo del buono pasto fissato dalla gara sarebbe stato di €. 5.23 per la scuola secondaria e di €. 5.14 per la scuola primaria. Sarà il Comune ad assorbire parte dell’aumento ed aiutare così anche quelle famiglie a cui non spetterebbe alcuna riduzione.

“Il nuovo anno scolastico comincia con tante novità e il rinnovo di importanti proposte sul piano del servizio mensa – afferma l’Assessore all’Istruzione Rachele Cerrato – la CAMST, ditta vincitrice della gara, nonché unica partecipante, si impegnerà, come rigidamente richiesto dal capitolato, ad inserire all’interno dei menù verdure fresche stagionali (e non surgelate), prodotti della filiera corta ed alcuni alimenti biologici. Il nostro obiettivo da un lato è garantire ai nostri bambini e ragazzi un’alimentazione sana ed equilibrata, dall’altro, promuovere il consumo di prodotti locali e stagionali, riservando un’attenzione particolare per la riduzione degli sprechi e degli imballi, con stoviglie lavabili e riutilizzabili. L’Amministrazione rimane come sempre a disposizione di genitori e chiunque volesse portare nuove proposte per contribuire al benessere e alla salute dei nostri ragazzi”.

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