ALMESE, TRE MURALES DA 2500 EURO PER RIQUALIFICARE ALCUNE ZONE DEL PAESE / GUARDA LE FOTO

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Il Comune di Almese ha affidato al writer e artista di strada Xel, con un compenso di 2500 euro, la riqualificazione di alcuni muri in tre zone diverse della città, al fine di valorizzare l’ambiente urbano e dimostrare la grande apertura di Almese verso tutte le forme di arte e di cultura. Realizzare i murales è stato possibile grazie all’aiuto ricevuto dallo sponsor OIKOS che ha fornito tutti i materiali necessari. 

Alessandro Ussia, in arte Xel, è uno dei più rinomati artisti di strada nel panorama nazionale e torinese. Con il suo stile fresco e pulito si è affermato nella riqualificazione urbanistica, attirando l’attenzione del pubblico su tematiche sociali significative. Grazie all’Amministrazione comunale di Almese ha potuto realizzare in nove giorni tre murales, uno presso la cabina dell’Enel, situata dietro le scuole medie, e gli altri due presso gli impianti sportivi comunali. Da segnalare in particolare l’opera realizzata sulla muratura della cabina dell’Enel che celebra la ricorrenza dei 70 anni dalla Liberazione: un bambino che guarda spensierato il cielo ove appare un aeroplano di carta con la scritta “70”.

  
 

Si tratta di esempi di riqualificazione dell’aspetto urbano cittadino che viene così valorizzato. L’artista attraverso questi murales ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per la Città di Almese che si è dimostrata disponibile e collaborativa nei confronti dell’arte di strada. Ai lavori hanno inoltre preso parte anche i ragazzi che avevano già partecipato al recupero di alcune panchine del centro per il progetto “Almese pulita”.

   

“Ho dipinto per 9 giorni in questa città ospitale e discreta tre superfici diverse per dimensioni e consistenza in tre zone diverse di Almese e devo dire non capita spesso una disponibilità simile – ha dichiarato l’artista Xel -. Per questo ringrazio il sindaco e l’amministrazione del paese. Sono molto contento di aver riqualificato alcune pareti e aver potuto realizzare alla cabina dell’Enel un’opera murale per celebrare il 70esimo anno della Liberazione Italiana. L’opera infatti , raffigura un bambino che guarda all’insù, verso un cielo che taglia in due il bosco, osservando uno spensierato aereo di carta che reca sopra appunto la scritta 70. Credo non ci fosse posto migliore in cui dipingerlo, ad Almese, in Val di Susa e in questo momento. Senza voler entrare troppo nel merito delle questioni, (perché non è questo l’intento), mi affascina fortemente l’attitudine di questo popolo, di queste famiglie, che resistono a delle decisione imposte, motivandone le ragioni con un coraggio e con una dignità, che sono perle rare in un epoca storica e in un paese in

cui domina il pensiero unico.”

 

“I lavori di Xel sono un simbolo della nostra Città – dichiara il Sindaco Ombretta Bertolo -. I murales rappresentano un paese che non si è arreso alle imposizioni e alle convezioni sociali, ma che si è applicato per rendere migliore la vita cittadina di tutti. La cultura e l’arte per Almese sono una grande risorsa, per questo siamo aperti e disponibili verso la riqualificazione di ambienti urbani tramite la Street Art, non sempre apprezzata dalla collettività. Siamo molto orgogliosi di aver ospitato questo grande artista già noto sulla scena sia nazionale che internazionale. In particolare desidero ringraziarlo per il suo intervento dedicato ai 70 anni dalla Liberazione. Credo che rappresenti bene non solo un evento storico significativo, ma anche un modo di vivere di pensare tipicamente almesino. Desidero inoltre ringraziare lo sponsor OIKOS per il grande contributo che ha dato, mettendo a disposizione colori, vernici e tutto il materiale necessario alla realizzazione dei murales. Infine, vorrei ringraziare i ragazzi che hanno aiutato l’artista, pulendo e preparando con un fondo neutro il muraglione su sui poi avrebbe lavorato. Si tratta degli stessi ragazzi che qualche tempo fa avevano partecipato al recupero delle panchine del centro storico. Anche per questo progetto hanno dimostrato grande impegno e interesse, tanto che l’amministrazione sta pensando di coinvolgerli per la riqualificazione di alcune aree urbane ormai degradate. Grazie all’intervento di Xel siamo quindi riusciti a indirizzare nel miglior modo possibile la loro creatività. Ora speriamo che altri giovani artisti possano interessarsi alla nostra Città come luogo di espressione per le loro opere e al tempo stesso che il nostro possa essere un esempio per altri comuni ad accogliere l’arte in tutte le sue forme.”

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