ALTA VALSUSA, MULTE SULLA STATALE 24 E SULLA SR 23 PER SORPASSI PERICOLOSI

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

OULX / SESTRIERE – Nell’ultimo weekend la polizia locale dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea – coordinata dal comandante Massimo Blanc – ha effettuato vari controlli lungo la Statale 24 del Monginevro (tra Oulx e Cesana) e sulla Strada Regionale 23 (tra Sestriere e Pragelato), per le verifiche stradali mirate sopratutto ai motociclisti. I vigili urbani delle Montagne Olimpiche hanno controllato numerosi veicoli e sanzionato alcuni motociclisti e automobilisti per sorpassi vietati. Nelle prossime settimane fararanno nuovi controlli con l’utilizzo del telelaser.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

8 COMMENTI

  1. L’assurdita di questa nostra italietta …che ti avvisano che c’è il controllo velocità. In Francia ed in Belgio sono a sorpresa addirittura usano macchine in borghese.

    • Ugo47. È esattamente il contrario: all’estero per trasparenza e correttezza ci sono gli avvisi dei controlli. In Italia non sempre, alimentando la sensazione di trappola e imboscata. È anche una questione di rispetto per i cittadini, se li si considera tali e non dei poveri sudditi.

  2. Siamo alle solite, metteno limiti assurdi (a San Giorio in aperta campagna c’è il limite dei 30Km/h, io in bici ne faccio 34km/h chissà se sono sanzionabile?) e vietano, sempre in aperta campagna, nei rettilinei,sorpassi, in poche parole se trovi un trattore a Susa ed è diretto ad Avigliana il trattore ti porta fino ad Avigliana. Quello che manca è il buon senso sia da parte degli automobilisti che sorpassano in curva, in zone pericolose, sia dei comuni che mettono divieti assurdi, e danno solo la sensazione che voler far cassa alla faccia della sicurezza. Questo sistema di mettere divieti assurdi t’insegna solo a non rispettarli, ed è sbagliato (ovviamente non rispettarli), comunque provate voi ad andare ai 30km/h per qualche km forse neanche chi l’ha inventato ci riesce. La questione si risolvi solo, dando questo genere di lavoro ad una ditta esterna, neanche del luogo meglio estera dove non ci sono interessi di nessun genere, che conoscano il codice della strada, e non per ultimo abbiano buon senso.

  3. Cari esercenti della Val Susa dite pure addio al turismo motociclistico. Io non sono contrario ai controlli ed alla sicurezza stradale ma la maggior parte delle multe oramai sono fatte per Db killer, targhe inclinate di qualche grado in più del consentito e frecce “non di serie” ma magari più efficaci. Nulla si fa però per asfalti in condizioni vergognose, strade mal illuminate e guard rail ghigliottina. Diventa come sempre una scusa per fare cassa. Pattuglie che ti fermano nel mezzo delle curve rischiando di farti cadere e ti multano perché hai lo scarico che fa un po’ più rumore. Lo stesso scarico che tante volte fa si che un automobilista distratto dal suo smartphone venga attratto dal quel rumore e magaritorno perda 30 secondi a guardare anche quello che accade al di fuori della sua auto.

  4. E’ sempre una questione di buon senso, sia esso riferito ai ciclisti che ai motociclisti o agli automobilisti: regole assurde finiscono per punire le inezie e non colpiscono chi ha comportamenti pericolosi. A proposito di bikers indisciplinati non dimenticherei quelli con moto enduro, cross e trial che fanno danni in montagna sia per il dissesto idrogeologico (e poi ce la prendiamo con la mancanza di manutenzione) che per i danni ambientali collaterali.

  5. CHI CONTROLLA LA VELOCITA’ DI MOTO E TIR anche sul viale gen.Sibille (tangenziale di Cesana)??
    E ora che anche in questo luogo considerato terra di nessuno da molti, vengano almeno rallentare le moto e i tir siamo in un centro abitato. Nei Weekend abbiamo paura di uscire di casa pare che il limite rispettato dai motociclisti sia quello dei 160 km.h oltre al rumore assordante.
    Molti sono stati i nostri appelli al sindaco e forze dell’ ordine ma ci siamo sentiti presi in giro con frasi molto superficiali e non ha servito a nulla.
    Prima che ci scappi il morto spero che vengano presi provvedimenti come in tutti gli altri paesi della valle dove ci sono semafori autovelox o semplicemente pattuglie che controllano. Ricordo che questo tratto e di competenza dell’Anas come tutta la strada statale 24 del Monginevro, i controlli vengono fatti a 5 km da noi dove non ci sono case e forse anche meno pericoloso.
    Consiglierei ai vigili di non avvertire la loro presenza farebbero piu’ soldi.

    Domanda da motociclista: ma le revisioni di questi bolidi dove le fanno?

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.