AMBULANZA 118, ANCORA A RISCHIO IL SERVIZIO ESTIVO A SUSA E GIAVENO: “NESSUNA ASSUNZIONE, DALL’ASL SOLO PROMESSE”

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Nonostante i proclami di Saitta, e le promesse dei vertici ASL, è ancora a rischio il servizio 118 nei comuni di Susa e Giaveno nel periodo estivo. Infatti sono trascorse ormai tre settimane dall’annuncio del direttore generale dell’ASL TO3 (dopo lo sblocco del turn over), per l’assunzione immediata di 11 infermieri professionali destinati a sostituire quelli assegnati al servizio di emergenza 118 presso la Città della Salute di Torino.

Le unità previste sono 38, nel gennaio scorso ne sono stati trasferiti 27 e dunque per completare l’organico sarebbero da aggiungere 11 infermieri professionali. L’ ASL TO3, non disponendo di una propria graduatoria, ha richiesto all’ azienda ospedaliera del Mauriziano ed all’ ASL TO4 Ciriè – Chivasso – Ivrea di potere utilizzare con immediatezza le graduatorie per infermieri professionali di queste aziende. Al concorso hanno partecipato 6000 infermieri, quindi non mancano di sicuro i professionisti. Ad oggi, l’ASL TO4 non ha ancora risposto alla richiesta, di questo passo i tempi sono destinati ad allungarsi. Il rischio concreto è che le ambulanze medicalizzate di Susa e Giaveno siano prive di personale nel periodo estivo. Già ad oggi nelle postazioni di Susa e Giaveno l’infermiere professionale non è presente nel turno notturno dalle ore 20 alle 8 del mattino.

Inoltre, molti turni sono effettuati in regime di prestazione aggiuntiva, ciò comporta un costo maggiore rispetto ad una turnazione normale. Di questo passo si presenteranno problemi anche a coprire anche i turni diurni per potere garantire le ferie agli operatori e il tutto determinerà ulteriori disagi e disservizi ai cittadini, in particolare a coloro che necessitano di soccorso immediato.

Ad oggi, a parte le solite promesse, non è stato fatto nulla per evitare un pericoloso buco nel servizio del 118 nel periodo estivo. Continueremo a mantenere alta l’attenzione su questa vicenda affinché venga garantito un servizio fondamentale per salvare molte vite.

Siamo alle solite, ancora una promessa non mantenuta. Di questo passo si avranno problemi a coprire anche i turni diurni per potere garantire le ferie agli operatori e il tutto determinerà ulteriori disagi e disservizi ai cittadini, in particolare a tutti coloro che necessitano di soccorso sanitario immediato. Se tutto dovesse procedere speditamente si potranno assumere gli 11 infermieri nella migliore delle ipotesi tra 1 mese. Forse Saitta pensa di avere risolto il problema con lo sbocco del turnover e si illude di avere risolto la grave carenza del personale ospedaliero? La finisca di vantarsi e non si illuda poiché è ancora tutto sulla carta. Di fatto non è cambiato nulla!

MOVIMENTO 5 STELLE PIEMONTE

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