ARRESTATE PER FURTO A BORGONE, ASSOLTE DOPO DUE GIORNI: ECCO COME È ANDATA FINIRE LA VICENDA DELLE TRE RAGAZZE DEL CAMPO NOMADI “IN GITA” IN VALSUSA

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

  

Come è andata poi a finire la vicenda delle tre giovani del campo nomadi di Collegno, arrestate giovedì, con l’accusa di aver rubato dei profumi da una casa a Borgone? Sono state scarcerate, e assolte per non aver commesso il fatto. La notizia è stata diffusa questa mattina da Diego Mele, già consigliere comunale ed ex assessore: “Le ragazze in questione sono appena state assolte per non aver commesso il fatto – afferma Mele – nonostante la presenza di testimoni. Il giudice non si è nemmeno degnato di chiamarli in aula. Vorrei dire a tutti i “buonisti” che è difficile non dare il proprio consenso elettorale a Matteo Salvini quando accadono fatti incresciosi come quello di oggi. Segnalo il fatto anche al Comune di Borgone Susa”. Le tre giovani erano state arrestate giovedì dai carabinieri della stazione di Borgone, alle ore 16.50 circa, vicino alla stazione ferroviaria. Stamattina il tribunale le ha assolte per non aver commesso il fatto. Hanno tra i 22 e i 26 anni e sono tutte domiciliate al campo nomadi di Collegno, in strada della Berlia nr. 86. Hanno giustificato la loro gita da Collegno a Borgone, quel giorno, dicendo che volevano andare a trovare un’amica. Secondo l’accusa, invece, giovedì  le tre giovani sarebbero entrate all’interno di un’abitazione di proprietà di un 26enne in via Guido Bobba, per rubare alcune confezioni di profumo dalla casa. Un vicino di casa, testimone del fatto, ha notato le ragazze uscire dall’appartamento, le ha rincorse e ha chiamato i carabinieri al 112: la pattuglia era intervenuta poco dopo ed era riuscita a fermare le tre ragazze  mentre stavano in stazione. Ma  non è servito a nulla, anche il ragazzo, a cui sono stati rubati i profumi, non ha potuto dimostrare che sono state loro a portarli via: stamattina sono state assolte, perché al momento dell’arresto non avevano più addosso la refurtiva. 

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

1 COMMENTO

  1. I giudizi della Magistratura non si contestano. Basta con il denigrare queste sorelle di ETNIA ROM.Adesso aspetto che qualcuno insinui che viaggiavano in treno senza biglietto! Honny soit qui mal y pense. Vergognatevi, razzisti!

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.