ARRESTO DI LAZZARO, MARTEDI’ IL PRIMO INTERROGATORIO. LA DIFESA: “E’ TUTTO UN EQUIVOCO, UNA VICENDA KAFKIANA”

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di FABIO TANZILLI

Si terrà martedì a Torino il primo interrogatorio di Ferdinando Lazzaro davanti al Gip: l’imprenditore di Susa è stato arrestato giovedì con l’accusa di aver fatto una fideiussione falsa. Intanto, l’avvocato Torre, difensore di Lazzar, ha già depositato al Tribunale della Libertà la richiesta di riesame, per ottenere la revoca dei domiciliari.

Ed è proprio l’avvocato Torre a rilasciare un’intervista a ValsusaOggi, in cui difende il suo assistito: “Lazzaro è estraneo a tutta la vicenda – dice Torre – non poteva sapere che quella fideiussione per comprare la Italcoge fosse falsa, l’arresto è frutto di un travisamento totale, sembra un processo kafkiano”.

La fideiussione serviva a Lazzaro per riacquistare la Italcoge, dopo il fallimento: “Per fare questa operazione, Lazzaro si è affidato a dei broker assicurativi – aggiunge Torre – visto che nè le banche, nè le assicurazioni potevano erogare i soldi necessari, sono stati gli stessi broker a indicargli di rivolgersi a questo Consorzio di Roma, rivelatosi poi non regolare. Ma lui non poteva saperlo”.

Secondo l’avvocato di Lazzaro la fideiussione al centro della vicenda sarebbe stata firmata, avrebbe avuto anche la data, così come l’indicazione del beneficiario. Il tutto su un modulo pre-stampato, come quelli che si prendono in banca.

“Lazzaro non poteva sapere che il Consorzio a cui si era affidato, per ottenere la fideiussione, fosse composto da deliquenti, così come non lo può sapere ogni privato cittadino – aggiunge Torre – gli stessi inquirenti hanno scoperto questi problemi rivolgendosi alla Banca d’Italia”.

Insomma, secondo la difesa dell’imprenditore di Susa, “tutta la vicenda sarebbe frutto di un equivoco”. Anche l’arresto ai domiciliari: “Il Gip l’ha motivato sostenendo che Lazzaro potrebbe reiterare il presunto reato degli atti falsi per partecipare con la sua ditta a gare ed appalti pubblici, ma si sa benissimo che la Italcostruzioni non partecipa da due anni, perchè non ha il Durc a posto, e quindi gli mancano i requisiti essenziali”.

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1 COMMENTO

  1. Quesito: Se la mia azienda fallisce; è legale che io la riacquisti? I creditori; sono tutelati? Sono ignorante in materia. Chissà, se qualche esperto, può dare una risposta.

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