ATTENTATO DI STRASBURGO, LA POLIZIA AUMENTA I CONTROLLI AL TUNNEL DEL FREJUS E NELLE ZONE DI FRONTIERA

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DALLA QUESTURA DI TORINO

Il questore Francesco Messina, anche a seguito di quanto avvenuto a Strasburgo nei giorni scorsi, ha disposto immediatamente l’ulteriore rafforzamento del complesso dispositivo di controllo già in atto in previsione delle prossime festività, che prevede l’implementazione dei servizi controllo ordinario e straordinario del territorio, l’impiego delle Uopi (Unità Operative Antiterrorismo), del reparto Prevenzione Crimine, delle unità cinofile ed il concorso di tutte le articolazioni specialistiche della Polizia di Stato di Torino e provincia.

I servizi di prevenzione e vigilanza, in particolare, riguarderanno tutti i luoghi interessati da una notevole affluenza di persone, come le stazioni ferroviarie, i terminal degli autobus, gli scali aeroportuali, i centri commerciali, i mercati, i luoghi di culto.

Inoltre, il questore ha disposto l’intensificazione delle attività di controllo in prossimità degli obbiettivi istituzionali e nelle zone di frontiera (in Valsusa al tunnel del Frejus ndR), nonché di imprimere massimo impulso alle attività informative ed investigative.

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1 COMMENTO

  1. Altri denari sottratti alle politiche orientate all’equità sociale.
    Cherif Chekatt è l’ennesimo cittadino europeo (nato in Francia da genitori emigrati nord africani) che tronca la sua giovane vita compiendo un atto scellerato. Mai integratosi nella società francese era disoccupato da sempre e a soli 29 anni gravavano sulle sue spalle già 27 condanne per reati comuni. Non è stato fatto nulla per riabilitarlo. Lo si è lasciato radicalizzare di carcere in carcere nella rabbia e nei fumi delle invenzioni religiose più estremiste e gli si è lasciato compiere un atroce ennesimo delitto del terrore, ancora una volta evidentemente riuscito quanto prevedibile.
    Viene spontanea la sarcastica domanda:
    Avremo in Italia sufficienti denari da spendere per la mobilitazione di forze dell’ordine e unità cinofile quando un’alta percentuale dei figli degli immigrati residenti oggi in Italia avranno sfortunatamente raggiunto profili simili a quello di Cherif e saranno pronti a compiere atti estremi?

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