AVIGLIANA, ALLA SCOPERTA DEL DINAMITIFICIO NOBEL

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di IVO BLANDINO

AVIGLIANA – Sabato 3 maggio, l’Associazione Amici di Avigliana, d’intesa col Comune, ha aperto il Museo con visita guidata di 25 persone per gruppo. Fatto molto rilevante che all’interno del museo, era esposta ai visitatori la pergamena “Ad Adriano Galinié”, che fu direttore per anni della Nobel, e che una diretta discendente la signora Caterina Galinié Villanueva ha voluto fare dono all’Associazione Amici di Avigliana, il 28 settembre 2024. Il Comune di Avigliana, con l’allora sindaco Pietro Cravotto, aveva donato tale pergamena il 6 luglio 1890 ad Adriano Galinié per i suoi meriti industriali e sociali.

In pochi anni lo stabilimento di Avigliana sotto la sua guida aveva raggiunto ambiziosi traguardi di produzione e di manodopera: si era affacciata finalmente nella Valle di Susa e ad Avigliana la rivoluzione industriale che aveva interessato vari Stati Europei. Galinié, oltre ai suoi meriti di imprenditore capace e lungimirante era affezionato alla gente aviglianese, elargendo cospicue somme per l’Ospedale e l’Asilo Infantile.

La pergamena porta in calce infatti un’espressione significativa: “Il paese che Vi ospita e che Voi avete efficacemente contribuito a rendere prospero e ricco aprendogli un vasto campo alla sua operosità, va oggi altero e festante di potervi annoverare fra i migliori e più cari suoi figli. Facendo plauso al voto unanime del Municipio e del popolo Aviglianese i sottoscritti amici ed ammiratori Vostri che per ragione di offici o per vincolo d’affetti meglio di tutti hanno imparato a conoscere ed apprezzare le virtù del Vostro animo, la bontà del vostro cuore e la vastità del Vostro ingegno, in questo giorno, dedicato a solennizzare il fausto avvenimento, Vi offrono questa artistica pergamena a perenne testimonianza del loro affetto e della loro devozione“.

La pergamena porta in calce n. 102 nomi di dirigenti dell’azienda, amministratori comunali, parroci e molti aviglianesi che hanno voluto perpetuare nel tempo il loro riconoscimento. Con l’occasione sono state esposte le varie pagine di altra pergamena con in calce la delibera comunale del 6 luglio 1890 e le firme di 377 cittadini aviglianesi. Un audio preparato dall’Associazione ha narrato la situazione sociale del periodo, che stava finalmente rinascendo a vita nuova.

Vari membri della famiglia Galinié riposano nell’Antico Cimitero di San Pietro di Avigliana. Bravissime sono state le guide che con grande passione e commozione, hanno spiegato e raccontato in modo comprensibile, la storia di questa storica azienda e altresì toccanti sono state le testimonianze di vari visitatori che hanno raccontato le storie dei loro antenati lavoratori al Dinamitificio, questo ha permesso a conoscenze sfociate in matrimoni. Quindi non solo luogo di archeologia industriale, ma anche di memoria familiare. Chi non lo ha ancora visto deve andare, le pietre stesse parlano e raccontano anche la vita grama che hanno fatto queste operaie e operai. In questo luogo, infatti, la manodopera femminile era superiore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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