AVIGLIANA ASSEGNA IL PREMIO NOBEL. IN 300 HANNO PARTECIPATO AL “TEATRO DI GIORNATA”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

Per entrare al Teatro Fassino, la sera di sabato 28 marzo, i circa 300 spettatori che hanno
partecipato all’evento non sono entrati dalla porta del teatro ma hanno attraversato un’altra porta:
un’installazione realizzata nella zona antistante l’ingresso, al di là della quale gli attori accoglievano il
pubblico con un caloroso
“Benvenuti a casa vostra”. Al di là della porta di questa grande casa che è
Avigliana, una mappa della città, dove gli abitanti potevano contrassegnare i luoghi in cui vivono le
stanze di Avigliana: “qui mi riposo”, “qui incontro gli amici”, “qui mi piace guardare il panorama” è così
via.

 A seguire altre installazioni: dall’Anagrafe dei sogni, alla Bottega dei suoni e degli odori della città,
dai cartelloni con gli slogan su Avigliana vista dai giovani, realizzati in collaborazione con gli allievi della
Casa di Carità ma soprattutto una sala intera dedicata al
Premio Nobel, edizione speciale Avigliana
2015
. In questa sala, con cerimonia ufficiale, si potevano candidare altri cittadini di Avigliana al premio
Nobel. Se ad Avigliana Nobel è famoso soprattutto per il dinamitificio, gli artisti di
Teatro di Giornata,
hanno deciso di portare qui anche il premio Nobel, attraverso un’edizione speciale e personalizzata in
cui ognuno può proporre un candidato al Nobel, scegliendo sia a quale Nobel, sia le motivazioni per la
candidatura.

Alla fine di questo suggestivo percorso, ecco iniziare lo spettacolo.
Artisti e abitanti si sono ritrovati di nuovo insieme a rendere omaggio alle storie ed ai momenti che
hanno condiviso nelle tre giornate di preparazione dello spettacolo. Sul palco gli attori hanno restituito
al pubblico quanto avvenuto nei tre giorni precedenti negli incontri con gruppi, parrocchie, associazioni,
bocciofile, scuole, realtà territoriali ed abitanti, passando da Drubiaglio a Bertassi, da piazza Conte
Rosso a Piazza del Popolo, dai laghi al dinamitificio e così via.


Le persone si sono sentite rappresentate e si sono riconosciute in un Teatro Fassino gremito da
spettatori di tutte le fasce d’età. Erano presenti anche abitanti dei paesi limitrofi, curiosi di scoprire
nuovi aspetti dei loro vicini di casa. Ridendo e scherzando, riconoscendosi gli uni nei problemi degli
altri, si crea comunità, si impara ad amare il proprio territorio e a fare qualcosa che lo renda sempre
migliore.


La prossima tappa della terza edizione di Teatro di Giornata sarà l’evento
Avigliana è casa mia
realizzato ad Avigliana il 26 aprile in Piazzetta De Andrè a partire dalle ore 15 e i protagonisti
questa volta saranno i cittadini stessi. Tutte le organizzazioni coinvolte e gli abitanti toccati dal progetto
verranno ri-contattati per realizzare una verifica del primo evento e raccogliere impressioni, idee e
riflessioni da esso scaturiti. Abitanti ed artisti insieme vivranno e racconteranno le diverse stanze della
città, casa che ospita tutti i cittadini di Avigliana ed accoglie i suoi ospiti e visitatori.


Alle 17.30 vi sarà la cerimonia di premiazione dei Premi Nobel, edizione speciale Avigliana 2015, le cui
candidature saranno raccolte durante tutto il mese di Aprile attraverso il sito di Teatro di giornata, la
mail
nobel@teatrodigiornata.it, ed il punto di raccolta presso la Biblioteca Primo Levi.


Tutti saranno invitati a partecipare attivamente, collaborando a diverso titolo alla creazione di un evento
che questa volta
veda gli abitanti stessi, affiancati dagli artisti, definire cosa raccontare del
proprio territorio ed attivarsi per realizzarlo in prima persona. 

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.