AVIGLIANA, DENUNCIATO 59ENNE DI GIAVENO PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

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AVIGLIANA – Sabato 23 febbraio, intorno alle 23, la polizia stradale di Susa ha intercettato sulla variante dei Laghi di Avigliana una Ford Kuga guidata da un 59enne di Giaveno in stato di ebbrezza. Dopo l’alcool test è emerso che il conducente aveva un tasso alcolemico oltre quasi il doppio del limite consentito. Gli agenti hanno ritirato la patente all’uomo, denunciandolo per guida in stato di ebbrezza.

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13 COMMENTI

  1. Per i fenomeni che commentano a caso, il doppio del limite consentito sono circa 4 bicchieri di vino oppure 2 birre. Sicuramente un reato da fucilazione.

      • Cambierà per te che fai differenza su cause e vittime degli incidenti. Quello che è certo è che per strada io rischio ogni giorno a causa di gente che gioca con il cellulare, piuttosto che gente ubriaca. E i numeri delle statistiche mi fanno ragione. Ritirino la patente a chi gioca con il telefono invece di fare queste pagliacciate il Sabato sera con l’etilometro che non spostano di un millimetro il livello di sicurezza stradale.

        “ Gli incidenti legati al comportamento errato del conducente sono, secondo l’ISTAT, oltre l’80% del totale: di questi il 16,6% sono dovuti alla guida distratta, il 16,2% al mancato rispetto delle regole di precedenza o del semaforo e l’11,2% alla velocità troppo elevata. Per quanto riguarda le cause di incidente stradale, l’ISTAT a partire dal 2009 ha smesso di fornire l’informazione circa il numero di incidenti legati allo stato psico-fisico alterato del conducente, e questo a causa dell’esiguo numero di casi accertati. “

        • Anche il cellulare è vietato e per me a chi lo usa va ritirata la patente
          Ma basta buonismo hai sbagliato e allora devi pagare le conseguenze non ci sono giustificazioni!

    • Solo per informazione a chi scrive a vanvera
      Quello che ancora in tanti non comprendono, è che anche piccole quantità di alcol alterano tutti i meccanismi di azione del nostro essere vivi; vediamo in dettaglio gli effetti sulla guida, in funzione del progressivo aumento del tasso alcolemico:
      0,2 g/L: aumenta la tendenza ad agire in modo imprudente dal momento che i riflessi sono leggermente disturbati in virtù di una ridotta percezione del rischio;
      0,4 g/L: i movimenti o le manovre vengono eseguiti bruscamente con difficoltà di coordinazione; le capacità di vigilanza, le percezioni e l’elaborazione mentale risultano rallentate;
      0,5 g/L(LIMITE LEGALE DI GUIDA): riduzione del 30-40% della capacità di percezione degli stimoli sonori, uditivi e luminosi e della conseguente capacità di reazione; inoltre, il campo visivo si riduce;
      0,6 g/L: la facoltà visiva laterale è fortemente compromessa di conseguenza, i movimenti e gli ostacoli vengono percepiti con notevole ritardo;
      0,7 g/L: l’esecuzione dei normali movimenti attuati alla guida è priva di coordinamento;
      0,9 g/L: l’adattamento all’oscurità è compromesso, unitamente alla riduzione delle capacità di valutazione delle distanze, degli ingombri, delle traiettorie dei veicoli e delle percezioni visive simultanee;
      1 g/L (stato di ebbrezza): conferisce euforia, capacità visiva minima e disturbi motori che rendono precario l’equilibrio; inoltre, le capacità di attenzione sono alterate, i riflessi inadeguati e sopiti, i tempi di reazione sono assolutamente inadeguati e pericolosi per se stessi ed eventuali terzi.

      • Tutto molto bello. E quanto altera i “meccanismi di azione” l’uso del cellulare o fumare una sigaretta mentre si guida ? Le statistiche dicono che 3 incidenti su 4 sono causati dalla distrazione, e in particolare dall’uso del cellulare alla guida, e non dall’abuso di alcool. Oggi chi viene beccato al cellulare (1 su 10000 ?) rischia al più qualche punto sulla patente. Chi fuma, nemmeno quello. Quella contro lo stato di ebbrezza (e NON ubriachezza) alla guida è una guerra ideologica contro i mulini a vento. Giusto controllare. Giusto sanzionare gli eccessi, quelli veri. Ma sarebbe altrettato giusto porre dei limiti “sensati” (0,5 è assurdo) visto che l’alcool è solo uno dei numerosi motivi per cui uno potrebbe essere alla guida in uno stato psicofisico alterato. Uno che si mette alla guida stanco con il rischio di addormentarsi è forse meno pericoloso? e uno ha appena subito qualche forte shock emotivo? Chi lo certifica il loro status? Nessuna legge o controllo potrà mai sanzionare casistiche come questa, che non sono meno pericolose di un 0,5 di tasso alcolemico.

        Se realmente il legislatore fosse interessato alla sicurezza stradale, inizierebbe a spostare le (poche) risorse che ha per sanzionare pesantemente chi è causa di 3 incidenti su 4.

        https://www.repubblica.it/motori/sezioni/sicurezza/2016/10/03/news/incidenti_da_cellulare_aci_contro_istat-148999153/

  2. Che stress certi commenti su questo argomento! Tutti buonisti ed accusatori quando tutti sappiamo benissimo che i limiti sono una menata assurda! Ti va bene se non ti beccano, punto! C’è poco da dare dell’ubriaco a chi ha bevuto più di un bicchiere a cena…

    • Perché se la legge dice di non bere bisogna sempre trovare una scusa per aggirarla? Vuoi bere? Allora non guidi! Devi guidare allora non bevi!mi sembra così semplice!

      • La legge prescrive i 50 Km/h massimi nei centri abitati, li ha sempre rispettati? Lei non ha mai posteggiato con le ruote fuori sagoma o sulle strisce? Forse non è nemmeno mai passata con il giallo, vero? Un sorpasso in linea continua? Mai guardato un messaggio sullo smartphone? Se almeno una di queste cose non l’ha rispettata allora non dovrebbe guidare nemmeno Lei…
        E con questo NON difendo chi beve e guida ma chi si erge a giudice con l’indice alzato a monito.

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