AVIGLIANA, DUE COMITATI CONTRO L’ANTENNA ILIAD: “IN FRANCIA NON POTREBBERO”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

RICEVIAMO DAL COMITATO STATIO AVILIUS

AVIGLIANA – “Sono passati due anni da quando in via Mompellato è stata eretta un’ennesima antenna di telefonia mobile proprio in prossimità delle scuole dell’Infanzia Airone e della scuola Primaria Calvino. Il Comitato Il Palo adesso si ritrova al fianco del Comitato Statio Avilius per dare il proprio dissenso all’istallazione dell’antenna Iliad in Borgata Malano, perché non è questione di salvaguardare il proprio orticello ma creare una sinergia tra i concittadini e garantire la sicureezza di tutti e del terrtorio”.

Queste sono le parole di conferma all’azione di Statio Avilius che arrivano dal Comitato Il Palo che a lungo si è battuto per scongiurare l’installazione dell’antenna TLC di via Mompellato ad Avigliana.

Stessa la storia: installazione su terreno privato e nessuna comunicazione ai cittadini, zona residenziale e/o di particolare interesse naturale e paesaggistico, rischi per la sicurezza (metanodotto a 7 metri dall’antenna per Borgata Malano) e per la salute (le scuole Airone e Calvino, e Anna Frank con nido e primarie a pochi metri).

Possiamo permettere, tutti noi, che l’aggressività del gestore francese Iliad e il suo piano di installazione selvaggio consentano di fare ciò che in Francia non gli sarebbe mai concesso?

Il Parlamento Francese ha varato una legge che regolamenta la diffusione dell’elettrosmog, attuando il principio di precauzione e vietando persino il Wi-fi negli asili e nei luoghi con bimbi piccoli. Le onde elettromagnetiche hanno effetti provati su comportamento, facoltà di apprendimento, sul sistema ormonale degli animali e sulla crescita delle piante.

Continueremo a lottare e a chiedere a gran voce alla nostra Amministrazione Comunale di esprimere tutti i rimedi legali (anche ricorrendo al Consiglio di Stato) per interrompere urgentemente i lavori e per delocalizzare l’installazione in Borgata Malano, nonché quella già esistente di Via Mompellato.

Si informa che il 30 giugno (chiuso al pubblico), ma il 5 luglio in presenza e aperto alla cittadinanza, ci sarà il Consiglio comunale in cui verrà presentata una Interrogazione riguardante la questione della prossima installazione in Borgata Malano.

 

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

12 COMMENTI

  1. Addirittura due comitati! Quindi doppia dose di fotomontaggi! Ma trasferitevi in Francia, allora

    • Si è privato ed è per questo che io mi chiedo perchè in una giardino privato per piantare un albero o una siepe che regalano ossigeno, devo rispettare le distanze, rispettare i confini, devo stare attenta affinché l’ombra delle fronde non disturbi i vicini e la loro proprietà, devo stare attenta che le foglie cadute non imbrattino le proprietà circostanti, devo stare attenta che non adombri la visuale, pena abbattimento, però un’antenna di 20/30 metri non ha bisogno di rispettare alcun limite negando i diritti alle proprietà confinanti, ai residenti, ai vincoli paesaggistici e nessuno può opporsi, municipalità e comune con il decreto semplificazioni non hanno parola in capitolo.

  2. Tra le motivazioni stupide di stupidi comitati questa mi sembra veramente la più stupida. Ma cazzo c’entra se “in Francia non si può”? Siamo in Italia, valgono le leggi italiane. Se è solo per questo in Francia i NoTav li prendono a calci nei denti, non auspicate un allineamento anche in quel caso? Suppongo di no perché tutti questi comitati della minchia sono solo costole di quel movimento di ritardati.

    • Il paragone è proprio basato sul fatto che il Italia le leggi NON FUNZIONANO!
      E meno male che esistono i Comitati che lavorano duramente per la tutela dei cittadini laddove le Istituzioni si defilano (che poi, se secondo il suo personalissimo parere i Comitati sono tutti “della minchia” non fa altro che confermare il suo altissimo livello di civiltà ma soprattutto di empatia).
      Che stat.

      • Ma di quale tutela di stocazzo stiamo parlando? Gente che non capisse una mazza di onde radio ed elettromagnetismo che crea un comitato con la pretesa di insegnare a chi è del mestiere e al legislatore cosa faccia male e cosa no. La casalinga di Voghera alla riscossa. Ma fatevi furbi va.

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.