AVIGLIANA E IL NUOVO PARCO, L’OPPOSIZIONE: “ANCORA SENZA UN VERO CENTRO”

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dal GRUPPO “ADESSO AVIGLIANA”

AVIGLIANA – Gli attuali amministratori di Avigliana sperano nella pubblicità data con grande enfasi al loro intervento sull’Area Riva per dare prova della loro capacità di costruire un futuro la nostra bella città.

Questa scelta, imposta e non discussa, ha già creato delle fortissime perplessità per ragioni oggettive e facilmente comprensibili e, quando sarà finita l’inaugurazione (la sola festa di sabato sera è costata 10.000 euro, per cui vale la pena cercare di godersela), rimarranno sul tavolo delle domande che non potranno più essere lasciate senza risposta.

Che cosa resta ad Avigliana dopo che è stato speso circa un milione di euro per realizzare un nuovo parco?

Niente, tranne un’area nascosta dietro un muro, che dovrà essere manutenuta con cura e costanza per essere piacevole. Infatti, ancora una volta non è stata realizzata una vera cucitura tra le due piazze principali della nostra città che continua ad essere priva di un vero centro al servizio dei suoi cittadini (caso unico in tutta la Valsusa).

Sarà data attenzione al mantenimento del verde pubblico e dell’area giochi appena realizzata?

Lo speriamo fortemente, anche se i precedenti non permettono di essere fiduciosi. Gli spazi pubblici vanno mantenuti con costanza, mentre, finora, abbiamo visto tanti di loro andare perduti dopo la loro inaugurazione fino a quando non sono stati di nuovo inaugurati e poi di nuovo dimenticati.

Questa  nuova opera pubblica si inserisce in una visione complessiva della città?

Purtroppo no, come siamo ormai tristemente abituati a vedere quotidianamente. Molti importanti spazi di proprietà comunale sono privi di reale destinazione e sono stati solamente dei salassi economici per tutti i cittadini nel corso degli anni, mentre avrrebbero potuto essere goduti da tutti ad essere produttivi (ciò pagarsi da sé i loro costi). Basta pensare alla Casa Vacanze di piazza Conte Rosso, all’ex Dinamitificio Nobel abbandonato a se stesso (aspettiamo con ansia di comprendere come dovrebbe essere rilanciato) e alla gravissima situazione di crisi che ora coinvolge i campi sportivi di via Suppo. Inoltre, di fianco al nuovo parco, giace inutilizzata la vecchia caserma della Guardia di Finanza, che gli odierni amministratori di Avigliana hanno acquistato senza avere idea di come utilizzarla. Così, la promessa valorizzazione della piazza del Popolo rimane lettera morta e sembra sempre più lontana.

Infiine non si doveva non gettare nemmeno un grammo di cemento?

Così era stato detto, ma la realtà è ben diversa ed è sotto gli occhi di tutti. Buona parte dell’area è stata oggetto di un intervento radicale, che l’ha snaturata del tutto. Oggi, mentre si inaugura il parco, rimane tristemente vuoto il chiosco interno, del quale forse non c’era molto bisogno, visto che si sarebbe potuta valorizzare la presenza delle attività circostanti già esistenti.

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2 COMMENTI

  1. Ma che palle… non siete mai contenti! Meno male che non vi ho votati! Si fa qualcosa, vi lamentate, non si fa niente e vi lamentate… Solo lamentele…

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