AVIGLIANA E LA NUOVA FERMATA DI FERRIERA, L’ATTACCO DI SPANÒ: “IL MOVIMENTO NO TAV SI METTA D’ACCORDO CON SÉ STESSO”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Dal gruppo “ADESSO AVIGLIANA
AVIGLIANA – I consiglieri di “Adesso Avigliana”, con una rappresentanza dell’associazione che ne supporta le attività, venerdì sera, hanno partecipato alla serata promossa dal Vis Rabbia dal titolo “La minaccia del Tav arriva ad Avigliana”.
Toni Spanò e Simona Falchero evidenziano che “contrariamente a chi vuole impedire le manifestazioni di pensieri che non condividono, noi abbiamo un’altra idea di democrazia e non rifuggiamo l’ascolto di idee altre o il confronto“. Di qui la scelta di prendere d’intervenire alla serata all’auditorium Bertotto.
Alla fine, nonostante i toni e il senso dell’incontro – evidenzia Spanò – è finito per essere davvero informativo: dall’ingegner Vela è giunta la conferma di quanto avevamo riferito in Consiglio: la fermata di Ferriera è un’opera sancita e finanziata (con un anticipo dei fondi per le compensazioni). Stranamente il primo cittadino e il consigliere Rino Marceca, presenti, non hanno dato in escandescenze, come quando in Consiglio abbiamo trasparentemente noi riferito la cosa“.
Certo la si è definita “una cattedrale nel deserto“. Bisognerebbe, però, secondo Adesso Avigliana, che “il fronte No Tav si mettesse d’accordo con se stesso. Secondo il Sindaco Archinà, infatti, sarebbe addirittura auspicabile che quanti provengono da Val Sangone e Valmessa per prendere il treno optassero per Ferriera: così che Avigliana possa essere una città dalla mobilità sostenibile come nel Nord Europa“.
L’opposizione consigliare, per bocca di Simona Falchero, evidenzia che “nulla si è detto sulle barriere antirumore, prodotto della richiesta No Tav di utilizzo della linea storica. Vogliamo una completa informazione, pertanto – annuncia la consigliere – vogliamo proporre un incontro con i tecnici di Osservatorio e Rfi: i cittadini vanno adeguatamente informati soprattutto alla luce del dato riferito dai tecnici presenti alla serata che hanno ipotizzato il passaggio di ben 360 treni al giorno nella nostra stazione“. Da parte del capogruppo Spanò, in conclusione, la rivendicazione di “una costante attenzione del nostro gruppo su tutte le questioni che riguardano il bene comune della città“.
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

3 COMMENTI

  1. Ben vengono tutti gli incontri sull’argomento per chiarire le idee e coinvolgere la cittadinanza.
    Decidendo di partecipare sarebbe però opportuno ascoltare con attenzione.
    L’incontro è stato informativo perché l’Ing. Vela ha citato solo documenti ufficiali dei promotori, riservando qualche marginale commento esclusivamente a corollario delle risposte al pubblico.
    Che esistano anticipazioni di compensazioni e che questa fermata ne sia destinataria è invece un’opinione, o una millanteria, dell’Arch. Fioetta e infatti l’Ing. Vela non ha correttamente detto verbo in proposito.
    Sempre per quanto sopra esposto, l’indicazione in 360 treni al giorno della capacità massima teorica della linea non è un’ipotesi espressa nella serata ma un dato tratto dalla documentazione ufficiale consultabile.

  2. qualsiasi tipo di inciucio arrivi dalla politica nazionale 5*-lega 5*-pd sarà il banco di prova della coerenza dei pentastallatici sulla questione tav. l’ok alle olimpiadi ….la dice tutta

  3. La questione grandi opere (123 miliardi di spesa programmata solo per quelle definite strategiche, Tav compreso), è di tutti i cittadini, non esclusiva di multiformi e formazioni politiche vecchie e nuove.
    Incontri, dibattiti, confronti di opinioni anche totalmente divergenti, sono il luogo che ci compete per far valere le nostre opinioni, non la cabina elettorale.
    Comunque la pensi occorre smettere di accontentarsi di delegare.

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.