AVIGLIANA: “ECCO PERCHÈ ABBIAMO AUMENTATO L’IMU A SECONDE CASE, NEGOZI E ATTIVITÀ PRODUTTIVE”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

dall’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI AVIGLIANA

AVIGLIANA – A fronte di disposizioni nazionali dell’Autorità garante per energia, reti e ambiente, quest’anno tutti Comuni hanno dovuto trovare alternative per coprire alcune spese, finora sostenute dalla Tassa rifiuti. Per il Comune di Avigliana questa spesa riguarda la manutenzione del verde pubblico e ammonta a circa 180mila euro annui. L’Amministrazione di Avigliana è stata quindi costretta a finanziare questa somma attraverso l’incremento minimo di alcune aliquote Imu.

L’aumento dell’aliquota corrisponde allo 0,3 per mille e coinvolge tutti i contribuenti proprietari di seconde case e altri immobili come negozi, capannoni, attività produttive, depositi. Infine la maggiorazione si applica anche alle pertinenze eccedenti le 3 attualmente esenti, relative alle prime case. L’aumento medio suddiviso fra i contribuenti coinvolti è di 25,7 euro all’anno.

«Una maggiorazione che nel sistema complessivo risulta di minima incidenza – spiega il sindaco Andrea Archinà – e che coinvolge soltanto i cittadini che possiedono immobili di lusso, produttivi o cittadini che sono proprietari di più immobili. Chi invece ha soltanto una casa con garage, per esempio, non sarà affatto interessato da questo aumento in quanto già esente. Un piccolo sforzo che però ci consente di chiudere il bilancio mantenendo inalterati gli standard di gestione del decoro pubblico, che negli ultimi due anni, anche a seguito delle criticità riscontrate in quelli precedenti, hanno comunque raggiunto un netto miglioramento».

L’Ufficio Tributi nel corso degli ultimi 4 anni ha portato avanti una campagna di informazione contro l’evasione e l’elusione fiscale consentendo a molti cittadini e imprenditori di rimediare a errori di mancata o non corretta dichiarazione e dunque di mettersi in regola. Entro il 31 dicembre 2020 saranno notificati 2000 provvedimenti, elaborati nel corso dell’anno, che riguardano imposte non versate o non dichiarate. Da gennaio 2021 l’accertamento per il recupero dell’evasione fiscale sarà affidato a società specializzate in un’operazione di bonifica che ha l’obiettivo di far pagare le tasse a tutti, per pagare tutti meno tasse.

COMUNE DI AVIGLIANA – TABELLA COMPARATIVA ALIQUOTE IMU
Tipologia imponibile Aliquota fino al 2019 Aliquote massime applicabili per Legge Nuove aliquote approvate
Abitazioni principali e relative pertinenze, così come definite dall’art. 13, comma 2 D.L. 201/2011, convertito nella L. 214/2011, ed immobili equiparati  

Escluse dall’IMU

 

Escluse dall’IMU

 

Escluse dall’IMU

Abitazioni principali di cui alle categ. Catastali  A8  (VILLE )  

5,50 per mille

6 per mille 5,80 per mille
Altri  immobili : Oltre la prima casa e tre pertinenze , aree edificabili  e terreni  agricoli soggetti 9,60 per mille 10,6 per mille 9,90  per mille
Immobili ad uso abitativo, e relative pertinenze, concessi in uso gratuito a parenti nei limiti di cui all’art. 14 del  Regolamento I.M.U. 8,10  per mille 10,60 per mille 8,40  per mille
Immobili di cui alla Cat. catastale A non locati per un periodo superiore a 6 (sei) mesi, anche non continuativi 10,60 per mille 10,60 per mille 10,60 per mille
Cat. catastale D/5 (Istituti di credito, cambio e assicurazione)

 

10,60 per mille                                              (di cui 7,60 per mille di competenza dello Stato) 10,60 per mille                                               (di cui 7,60 per mille di competenza dello Stato 10,60 per mille                                               (di cui 7,60 per mille di competenza dello Stato
Immobili di categoria D : Esempio : Capannoni – Supermercati – Grandi aziende etc. 9,60  per mille

(di cui 7,60 per mille di competenza dello Stato)

8,6 per mille, con possibilità di aumento fino al 10,6 per mille o diminuzione fino all’azzeramento 9,90  per mille
Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 9, comma 3bis D.L. 557/1993, convertito in L. 133/1994 Escluse dall’IMU 1 per mille con possibilità di azzeramento Escluse dall’IMU
Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, (Immobili merce) 1 per mille / TASI fino al 2019 1 per mille con possibilità di aumento fino al 2,5 per mille o diminuzione fino all’azzeramento(Esenti dal 1° gennaio 2022) 1 per mille

                                                                                                                                                                             

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

2 COMMENTI

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.