
AVIGLIANA – Ad Avigliana, nella frazione di Drubiaglio, la scuola dell’infanzia Don Campagna ha realizzato un significativo progetto educativo che ha coinvolto bambini, insegnanti e famiglie nella cura del parco pubblico, trasformandone l’ingresso in un simbolo concreto di pace, accoglienza e comunità. Il progetto, ideato e organizzato dalle insegnanti, nasce dalla volontà di educare i più giovani ai valori della cittadinanza attiva attraverso esperienze reali e condivise.
Il parco, luogo molto frequentato da bambini e famiglie, rappresenta infatti uno spazio importante di incontro, gioco e socializzazione, dove si costruiscono relazioni e si impara a stare insieme. Durante il percorso, i bambini sono stati accompagnati in attività esperienziali sui valori della pace — rispetto, amicizia, collaborazione e cura degli altri e degli spazi comuni — seguite da momenti di esplorazione e osservazione del parco. Proprio da questa osservazione sono emerse alcune criticità: il cancello arrugginito, i pilastri grigi e un ingresso poco accogliente, non in linea con il significato del parco come luogo di condivisione.
Guidati dalle insegnanti, i bambini hanno quindi rielaborato in modo creativo le loro idee, scegliendo insieme i simboli della pace da rappresentare: arcobaleni con la parola “pace” in diverse lingue, fiori, colombe realizzate con le impronte delle mani, rami di ulivo e simboli universali.
Ogni bambino ha contribuito con un proprio disegno, esprimendo la personale idea di pace, poi tradotta nel murale realizzato sui pilastri del cancello. Il percorso è stato arricchito anche dalla creazione collettiva della filastrocca “Siamo cittadini modelli”, sintesi poetica dell’esperienza.
Il momento conclusivo si è svolto il 13 marzo, quando bambini, insegnanti e famiglie si sono ritrovati al parco per dipingere il cancello e decorare i pilastri. La collaborazione delle famiglie è stata fondamentale: genitori, insegnanti e bambini hanno lavorato fianco a fianco, trasformando l’attività in un’esperienza concreta di partecipazione e cittadinanza attiva. A sottolineare il valore dell’iniziativa è la Dirigente scolastica Romana Guma: “Grazie al lavoro condiviso, l’ingresso del parco è stato completamente trasformato: da uno spazio poco valorizzato a un ingresso vivo e curato. Il cancello e i pilastri sono oggi un messaggio visibile di pace e attenzione, aperto a tutta la comunità”.
Le insegnanti sottolineano come il progetto abbia lasciato un segno profondo nel percorso educativo dei bambini: “Hanno imparato che prendersi cura degli spazi comuni significa coltivare rispetto, costruire relazioni positive e sentirsi parte di una comunità”. Un’esperienza che dimostra come, anche a partire dai più piccoli gesti e dai cittadini più giovani, sia possibile far crescere una comunità più attenta, unita e consapevole. L’intervento è stato reso possibile anche grazie al supporto del Comune di Avigliana, che ha contribuito alla preparazione delle superfici , permettendo ai bambini di lavorare su uno spazio pronto per essere valorizzato. L’esperienza è stata documentata e presentata al concorso FAI “Decoro urbano : diamo tutti una mano”, come esempio concreto di impegno condiviso e cura del bene comune.
A distanza di 15 anni, la scuola è tornata a prendersi cura del cancello del parco, rinnovando un gesto già compiuto in passato con gli alunni di allora, quando lo stesso ingresso era stato dipinto nell’ambito di un concorso nazionale per i 150 anni dell’Unità d’Italia. In quell’occasione, il progetto aveva ottenuto un importante riconoscimento al concorso nazionale, premiato con un viaggio a Roma al Quirinale, dove la classe partecipò alla trasmissione televisiva “Tutti a Scuola” per la cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico 2011-12, portando in scena una poesia sulla bandiera italiana. Un legame tra passato e presente che rafforza il valore educativo e simbolico di questo nuovo intervento.






















