AVIGLIANA, IPOTESI SENSO UNICO: “L’INCROCIO È PERICOLOSO”

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di ANGELO FRANCO

AVIGLIANA – Attraverso l’interrogazione presentata in consiglio comunale lunedì 19 novembre, Angelo Roccotelli di Avigliana Viva ha sollevato il problema della scarsa sicurezza stradale di Via Monginevro e Via Giaveno, a ridosso dell’intersezione tra queste due, e dell’incrocio di Via Giaveno con Via Sacra di San Michele.

“Un tratto e un incrocio pericoloso, dove la forte velocità, la scarsa visibilità (anche guardando attraverso l’apposito specchio) – ha detto il consigliere – e la non sufficiente larghezza delle corsie, rappresentano fonti di pericolo per automobilisti e pedoni, come testimoniato dagli incidenti avvenuti in passato”.

Roccotelli parla anche a nome di alcuni cittadini, che non hanno esitato a inoltrargli segnalazioni.

La risposta del Comune arriva dall’assessore all’Urbanistica Gianfranco Crosasso, che fa una premessa sulle ipotesi di intervento fatte in passato dall’amministrazione nel tentativo di migliorare la viabilità e la sicurezza di via Monginevro e Via Giaveno. Proposte bocciate dalla Città Metropolitana, proprio perché non pienamente rispondenti a tutti i parametri imposti, e non convincenti sul piano di una viabilità funzionale per le auto in transito e i residenti.

Sul futuro Crosasso annuncia: “Nel 2019 affideremo l’incarico per la valutazione degli interventi da attuare. L’idea è quella di adattare  un’unica corsia (in via Monginevro ndr) con un senso unico. Questo risolverebbe la pericolosità dell’incrocio, ma presupporrebbe ulteriori ragionamenti su dove far transitare le auto che attualmente provengono dal senso opposto, senza dimenticarsi di chi in quelle strade ci vive e lavora. Mentre per quanto riguarda l’incrocio tra via Giaveno e via Monginevro, in passato la Città Metropolitana ha bocciato l’idea di una rotonda”.

L’assessore Crosasso ha rimarcato gli aspetti positivi di un senso unico: “Una sola corsia significherebbe avere più spazio per implementare la sicurezza dei pedoni attraverso l’introduzione di parcheggi, il prolungamento dei marciapiedi e nuovi attraversamenti pedonali. In questo studio andremo ad individuare sistemi efficaci ad una maggiore illuminazione, insieme a dossi e macchinari intelligenti per il rallentamento dei veicoli”.

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2 COMMENTI

  1. In tutto il mondo la rotonda è sinonimo di risoluzione dei problemi del traffico e di sicurezza, specie quando le strade convergono al punto in modo “anomalo”. Il problema è che la rotonda non sempre viene realizzata secondo i canoni tecnici corretti e, soprattutto, richiede un sacco di spazio… Però è anche vero che una rotonda può essere “arredata” con fiori e alberi per risultare veramente straordinaria e migliore di quanto c’era prima (vedasi rotonde francesi).

    La domanda però è: perchè la Città Metropolitana boccia una rotonda che risolverebbe i problemi? Nel senso… ritiene che i problemi è meglio non risolverli?

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