AVIGLIANA, LE OPPOSIZIONI CONTRO IL SINDACO: “NON È STATO APPROVATO IL BILANCIO PREVENTIVO”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

Nota stampa congiunta dei Gruppi consiliari Adesso Avigliana, Progetto per Avigliana, Movimento 5 Stelle- Avigliana e Avigliana Viva

 

AVIGLIANA – “Anni di rivendicata virtuosità dei conti comunali si scontrano con l’evidenza della mancata approvazione del Previsionale. Il Comune di Avigliana, al di là di ogni propaganda, continua a essere in esercizio provvisorio: non è stato infatti ancora approvato il bilancio preventivo 2022-24, né entro il 31 dicembre dello scorso anno né dopo. Se non fosse intervenuta da parte del Governo un’ulteriore proroga dell’ultimo minuto (che ha spostato i termini dal 31 maggio al 30 giugno), la situazione sarebbe ben più grave. Tutto questo è accaduto senza alcuna trasparente comunicazione ai cittadini e alcun confronto con le opposizioni in Consiglio”, denunciano i cinque consiglieri dei gruppi di minoranza.
Contrariamente, quindi, a tanti altri Comuni in Italia, anche tra quelli che andranno il 12 giugno al voto, il sindaco Archinà e la sua maggioranza non hanno dato il via libera a un documento indispensabile per la stabilità e il pieno dinamismo dell’Ente.

A chiedere chiarimenti alla maggioranza in merito alla questione, con un’istanza congiunta. sono stati proprio gli stessi consiglieri di minoranza: Toni Spanò e Simona Falchero (Adesso Avigliana), Mario Picciotto (Progetto per Avigliana), Tatjana Callegari (M5S) e Angelo Roccotelli (Avigliana Viva). Dopo che, nell’ultima seduta del Consiglio comunale, nella quale sono state approvate le aliquote delle tariffe e imposte, alle richieste delle opposizioni, infatti, il primo cittadino si era limitato a esprimere l’auspicio di una proroga.

Dagli stessi la denuncia che “Di fronte alle evidenti difficoltà per chiudere la partita preventivo, nessun percorso di condivisione con i gruppi di opposizione, nemmeno la convocazione di una Commissione. Se non ci fossimo mossi noi, semplicemente l’argomento non sarebbe emerso. Mai, a comprova di quanto diciamo, il ricandidato Andrea Archinà si è espresso sul non certo irrilevante punto in questa campagna elettorale”.

Ai cinque esponenti d’opposizione, della comunicazione del sindaco, allarma un passaggio di Archinà: “nelle condizioni date e con la prospettiva – prima delle summenzionate modifiche legislative – di dover drasticamente ridurre gli stanziamenti per i servizi, il percorso seguito metta la nuova Amministrazione eletta nella condizione di procedere sollecitamente all’approvazione, anche soltanto tecnica, del bilancio di previsione, con il minor impatto possibile sulla continuità di erogazione delle attività essenziali del Comune”.

I rappresentanti di opposizione rilevano che “queste parole sono di per sé una smentita della probabile giustificazione del primo cittadino, che proverà a far credere che tale scelta sia stata compiuta per garantire alla prossima Amministrazione più margini di decisione e di intervento, i fatti più crudamente ci dicono che non si è semplicemente raggiunto un obiettivo che tanti Comuni che si accingono al voto hanno centrato”, sottolineano criticamente i consiglieri La Giunta, stando a quanto è riportato nel documento, si è semplicemente limitata a predisporre lo schema del previsionale e a fissare il pareggio teorico, già per questo avvalendosi di margini di manovra autorizzati dal Governo (ad esempio, applicazione di avanzo di amministrazione).
Per il 2022, insomma, siamo ancora in esercizio provvisorio: siamo obbligati a procedere con la spesa in dodicesimi rispetto a quella dello scorso anno. Archinà ha invocato le difficoltà determinate dal contesto generale (ricadute della pandemia, incremento dei costi dell’energia dovuti al conflitto russo-ucraino…) dichiarando che il mancato slittamento dell’approvazione del bilancio è un problema condiviso con altri Comuni.

Una Scelta e un’argomentazione che non convincono per nulla i gruppi “Adesso Avigliana”, “Progetto per Avigliana”, “Movimento 5 Stelle” e “Avigliana Viva” che denunciano, sempre a proposito di conti comunali, il mancato ascolto e confronto in merito alle risultanze della Commissione d’Indagine sulle passate gestioni degli impianti sportivi di via Suppo, documento che contiene il parere tecnico dello studio legale Dal Piaz. Tale parere ipotizza un mancato incasso da parte del Comune di circa 240 mila euro di spettanze. Secondo i consiglieri di opposizione, “un’ulteriore prova della mancata volontà di collaborare e di una scarsa attenzione alle finanze comunali”. Per questo il documento sarà reso disponibile a tutti i cittadini attraverso il web e i social.

Toni Spanò e Simona Falchero di “Adesso Avigliana”: “Il Sindaco e la sua maggioranza proclamano a parole la necessità di confronti e dibattiti pubblici, ma poi non ritengono di informare i cittadini, e le opposizioni che largamente li rappresentano, su un’opzione tutt’altro che indolore e che avrà un impatto pesante sulla possibilità di dare risposte ai bisogni e di sviluppare delle progettualità, ponendo una vera e propria spada di Damocle sulla testa di qualsiasi nuova Amministrazione. Non propriamente un capolavoro di competenza, ci sia concesso”.

Mario Picciotto di “Progetto per Avigliana”: “I nodi vengono sempre al pettine. Se non si può approvare il bilancio di previsione, come tante altre Amministrazioni hanno fatto non senza difficoltà e sacrifici, vuol dire che ci sono delle criticità che non possono essere spiegate ricorrendo solamente al contesto generale. Ci saremmo aspettati che chi non perde mai un’occasione per dirci quanto è esperto e attento ai cittadini, fosse in grado di approvare tutto in tempo, o che almeno provasse a spiegare agli aviglianesi perché non ci è riuscito”.

Tatjana Callegari di M5S: “Non approvare un bilancio è atto grave, di cui i cittadini dovrebbero essere informati. Le motivazioni, precise, puntuali, non generiche, per le quali il bilancio non è stato approvato in tempo utile (cioè prima della chiusura del mandato!) dovevano essere spiegate in dettaglio.Applicare avanzo di amministrazione per chiudere il bilancio non in Consiglio, ma in Giunta è atto di arroganza e mancanza di trasparenza. Proporre una chiusura di bilancio con aiuto di contributi straordinari del Governo e applicazione di avanzo e lasciare alla futura amministrazione la responsabilità dei tagli ai servizi e l’impossibilità di fare scelte autonome, con un bilancio sano, è atto irrispettoso delle altre liste e dei cittadini che le voteranno.”

Angelo Roccotelli di Avigliana Viva: “Nella comunicazione del Sindaco si parla di “contenimento dei tagli delle risorse destinate ai servizi”. Un’espressione pericolosamente generica: quando si tratta di bilancio a parlare devono essere i numeri mentre qui abbiamo termini che dicono e non dicono. Pare che il sindaco non riesca ad assumersi davvero delle responsabilità e ad abbandonare il consueto stile della propaganda”.

Tutte le minoranze, che rimarcano di “rappresentare la maggioranza degli elettori, quasi sette su dieci”, invitano dunque l’Amministrazione uscente a riferire con chiarezza ai cittadini qual è la reale situazione ed esprimere con sincerità tutte le conseguenze di un atto che può rivelarsi, se non del tutto irresponsabile, sicuramente problematico per la vita concreta dei cittadini e le possibilità di sviluppo di Avigliana.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

8 COMMENTI

  1. Il cambiamento dopo 30 anni é inevitabile. Anche per via della decadenza della città.

    Valutare sé meglio Spanò o Patrizio é facile, se sei di centrosinistra e preferisci una donna volontaria … Rosy ….se di centro destra e ti piace il self made man Spanô.

  2. Anche se negli ultimi 4 anni non era più capitato, non è la prima volta che il bilancio comunale previsionale non viene approvato entro il 31/12 e se lo Stato fa delle proroghe dei termini, è perché è ben conscio delle difficoltà dei Comuni. D’altra parte, se lo stesso sindaco di Milano Sala ha fatto presente al Governo che era necessario che venissero varate delle misure di aiuto ai Comuni perché, a causa dei rincari dell’energia elettrica, non si riuscivano a chiudere i bilanci ( https://www.informazione.it/a/93BB36EA-2753-4F98-96B6-DCAAC2469FC0/Sala-domani-luci-Palazzo-Marino-e-Castello-spente-governo-ci-ascolti ), queste difficoltà riguardano molti comuni (anche importanti come Milano) e non sono una novità per chi ha seguito un minimo il dibattito pubblico. Il Sindaco di Avigliana ha comunicato ai consiglieri tutti che la Giunta ha già approvato il bilancio e che i nuovi amministratori che verranno eletti lunedì prossimo possono approvare nel nuovo consjglio comunale il bilancio nei termini previsti dalla legge, per cui queste sono solo polemiche gratuite da periodo elettorale.

  3. Certo che questi sono dei veri fenomeni. Prima ancora del voto già dicono in velato politichese: “se andremo noi al governo della città taglieremo tutti i servizi e non per colpa nostra”. Poveri Aviglianesi!

Rispondi a Gabriele 2 Annulla risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.