AVIGLIANA, PROPOSTE PER AIUTARE I NEGOZIANTI: LETTERA AL SINDACO

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All’attenzione

Sindaco della Città di Avigliana, avv. Andrea Archinà

Presidente del Consiglio Comunale, dott.ssa Giulia Bussetti

Oggetto: Covid-19, nuova emergenza – Proposte a sostegno delle attività commerciali cittadine

Avanzando richieste e proposte, nei primi giorni di allarme pandemia nella primavera scorsa, introducevamo la nostra lettera evidenziando che “L’emergenza Covid-19 richiede un impegno congiunto e sinergico, non fatto solo della puntuale applicazione delle disposizione governative e regionali, affinché le energie possono convergere nella costruzione di risposte ai bisogni immediati e di prospettiva, oltre che alle già prevedibili ricadute economiche negative”. Nonostante la nostra disponibilità in quell’occasione non sia stata accolta, se non in minimissima parte, saldi nel nostro stile istituzionale, in questa fase di recrudescenza del Coronavirus, torniamo a rivolgerci a voi per offrire un contributo di merito e di metodo. In particolare, con questa comunicazione, vogliamo concentrarci sul necessario sostegno, a salvaguardia delle imprese e dei posti di lavoro, che riteniamo non possa non essere indirizzato a sostegno del commercio locale.

Dopo il primo lockdown, tanto da parte del Governo quanto da parte della Regione, sono state stanziate delle risorse “a ristoro”. L’Esecutivo ha annunciato che altrettanto accadrà in questo frangente (non possiamo non auspicare che ciò avvenga e rapidamente), anche sul fronte Regionale si stanno valutando possibilità d’ulteriori interventi. Noi riteniamo che anche l’Ente locale, certo facendo i conti con le condizioni di bilancio, non possa non attivarsi per sostenere (con fondi o sgravi, oltre che con politiche-progettualità calibrate sulla circostanza) a sostegno di uno dei settori che sta maggiormente subendo (e ancor più subirà) perdite ingenti.

Partiamo dall’indicare due esperienze attivate in due Comuni, che meritano di essere prese in considerazione e di cui può verificare la replicabilità (anche parziale) in Avigliana: a Chivasso è stato approntato (già in luglio) un fondo a favore delle attività commerciali (1), mentre a Recco si sono stanziate risorse per supportare i commercianti nel pagamento di una mensilità di affitto (così sostenendo anche i proprietari degli immobili) (2). In tante realtà si sono deliberati dei tagli significativi e ulteriori ratei per le tariffe comunali.

Queste iniziative possono essere un esempio da cui partire per costruire, con una logica integrata e integrale, un supporto “di prospettiva” al commercio locale, partendo dal sostegno nell’emergenza, per arrivare a una progettualità che colga le opportunità che la crisi porta con sé.

Vi chiediamo pertanto di valutare tali iniziative e di attivarvi per porle in atto il prima possibile data la situazione emergenziale che stiamo vivendo.

Attendendo un celere riscontro, distinti saluti.

Toni Spanò (Capogruppo “Adesso Avigliana”)
Simona Falchero

 

(1) Dal sito comunale: “La Giunta Comunale guidata dal Sindaco Claudio Castello ha approvato un piano straordinario di misure finanziarie a fondo perduto a favore del commercio chivassese. L’iniziativa, nel quadro delle misure già attivate dall’Amministrazione, sarà finalizzata a sostenere gli operatori economici per i costi e le ricadute negative correlati alle improvvise chiusure obbligatorie per l’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Potranno accedere a tale contributo le micro imprese ai sensi dell’art. 2 c. 3 del Decreto del Ministro delle Attività Produttive del 18.04.2005 che operano nei settori del commercio al dettaglio in sede fissa, dell’artigianato, dei servizi per la cura della persona e della somministrazione. Il piano prevede un primo stanziamento di 130.000 euro che potrà essere ulteriormente incrementato sulla base di operazioni di bilancio attualmente in fase di analisi e studio“.

 

(2) Da un comunicato stampa dell’amministrazione: “Il Comune di Recco per sostenere il tessuto imprenditoriale del territorio renderà presto disponibile on line l’avviso pubblico per la concessione di contributi straordinari per il pagamento di una mensilità del canone di locazione. I pubblici esercizi e le imprese dei settori turistico-ricettivo, commercio, artigianato, della somministrazione al pubblico (bar ristoranti) e dei servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti)“.

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2 COMMENTI

  1. Spanò farebbe bene ad allargare la visuale, non ci sono solo i commercianti in sofferenza, nello specifico i fiorai.
    Il Covid-19 non fa distinzione, crea sofferenze economiche a tutti i cittadini. Da ciò si dovrebbe comprendere che il primo obiettivo è salvare i cittadini dalla fame e dall’indigenza, poi i commercianti dal fallimento. Troppo comodo, pretendere che lo stato nelle sue varie articolazioni, regione e comuni rifonda totalmente le perdite dei commercianti, senza lavorare!!
    I contadini ad esempio, non sono mai stati ricompensati delle perdite derivanti da una grandinata? Allora, vanno bene “i ristori” previsti, ma evitiamo facili populismi alla “cettola laqualunque” che data una proposta interveniva per richiedere il raddoppio dei benefici!

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