AVIGLIANA, SPANÒ AVVERTE: “ARCHINÀ È UN SINDACO DI MINORANZA, COINVOLGA LE OPPOSIZIONI”

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AVIGLIANA – Ad appena due giorni dalla conclusione delle elezioni comunali, abbiamo intervistato Toni Spanò, il candidato sindaco che con la lista “Adesso Avigliana” ha ottenuto 1767 voti contro i 2023 del neo primo cittadino Andrea Archinà, con uno scarto di poco più di 250 voti.

Toni Spanò, è deluso del risultato ottenuto in queste comunali?

Quando non si raggiunge il risultato per cui si è lavorato è normale provare amarezza. Non sono tra quanti accusano gli elettori di non aver votato bene, anche perché è evidente la volontà di cambiamento. L’eccesso di proposte, alcune evidentemente strumentali, non hanno certo aiutato ad individuarci chiaramente come la vera alternativa. Per quanto per l’esiguo distacco e per il numero significativo dei consensi, siamo la vera forza di opposizione.

Come spiega la sconfitta?

In parte l’ho già detto nella riposta precedente, in più posso aggiungere che il clima di disaffezione alla politica ha ricacciato nell’astensione molti dei delusi. Ci sono poi uomini per tutte le stagioni che pur non schiodandosi da percentuali sideralmente lontane dalle nostre si continuano a presentare generando il legittimo sospetto che l’unica ambizione sia quella di dividere il campo dell’alternativa e sottrarre voti al superamento di chi governa.

Cosa è mancato a lei e alla sua lista per vincere?

Ci siamo sicuramente impegnati, abbiamo incontrato tanti cittadini. La risposta probabilmente non è tecnica, ma dovuta al sommarsi di motivi causali e politici e alla tenuta di minoranze ideologiche.

Che messaggio volete lanciare al nuovo sindaco?

Il primo messaggio è che prenda atto dell’essere ancor più del suo predecessore un sindaco di minoranza. Rispetti quindi il dato matematico politico cercando con il coinvolgimento istituzionale e quel riconoscimento delle prerogative delle minoranze che è spesso mancato. Non cerchi di rispondere solo a chi gli ha riconosciuto quel residuo consenso che gli ha consentito una vittoria aritmetica e si sforzi di rappresentare tutta la città. Noi dall’opposizione questo compito lo assumiamo.

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1 COMMENTO

  1. Buffet in Piazzale De André a conclusione della campagna elettorale alla Achille Lauro.
    Un modo originale di comunicare.
    Un modo come un altro per avere la certezza di perdere.

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