AVIGLIANA, STRADE CHIUSE DI NOTTE PER SALVARE ROSPI E RANE

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A CURA DELL’ENTE DI GESTIONE DELLE AREE PROTETTE ALPI COZIE

AVIGLIANA – La Campagna Sos anfibi torna anche quest’anno per tutelare le rane, i rospi e le salamandre che in questo periodo dell’anno migrano dai
boschi di Grignetto-Bertassi, dove trascorrono l’inverno, per andare a riprodursi nella Palude dei Mareschi.
Un progetto di sensibilizzazione per la tutela degli anfibi che lo scorso anno aveva raggiunto un’ampia eco mediatica grazie alla conduttrice e comica Luciana Littizzetto
che aveva raccontato l’iniziativa su Radio Deejay e al servizio di Lorenza Castagneri sul TgR Piemonte, registrato in occasione della “Notte dei Rospi”. Anche nel 2026
quindi, l’Amministrazione comunale con il gruppo Ecovolontari, insieme all’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie, mette in campo le iniziative di
sensibilizzazione per la protezione di queste specie, coinvolgendo adulti, studenti e famiglie, all’insegna della protezione ambientale nel Parco Naturale dei Laghi di
Avigliana. Purtroppo infatti, nel tragitto verso le zone umide, molti esemplari rischiano di perdere la vita attraversando la strada. In continuità con quanto già sperimentato
con successo lo scorso anno, sarà quindi nuovamente chiuso il tratto di via Grignetto interessato dalla migrazione degli animali, durante gli orari di minore passaggio
veicolare e di maggiore passaggio della fauna. È stato infatti confermato che il transito delle automobili provoca un’elevata mortalità di anfibi mettendo a rischio la
sopravvivenza delle specie. Come già avvenuto nel corso delle campagne precedenti, la chiusura della strada permetterà inoltre al personale del Parco di muoversi in libertà
e sicurezza per le attività scientifiche di censimento e studio. La chiusura sarà attiva dal 16 febbraio al 15 marzo compresi, dalle 20 alle 7 e sarà limitata nel tratto
compreso tra borgata Grignetto e borgata Case Dino, che rimarranno comunque sempre accessibili. In base alle condizioni meteorologiche, sono in programma ben
due eventi della “Notte dei rospi” venerdì 27 febbraio e venerdì 6 marzo 2026 in compagnia dei guardiaparco, per scoprire questi animali speciali e aiutarli a
raggiungere i siti di riproduzione nella Palude dei Mareschi.
«L’esperienza dello scorso anno – dichiara Andrea Remoto, assessore all’Agricoltura e foreste – ha garantito una buona protezione degli animali. La direzione è quindi quella
giusta per tutelare questa importante biodiversità presente sul nostro territorio. Chiediamo pertanto la collaborazione dei cittadini per contribuire alla tutela del
magnifico ambiente in cui viviamo e di un importantissimo corridoio ecologico del nostro territorio».
«In questi giorni – aggiunge Fabio Santo, responsabile della vigilanza per il Parco Naturale dei Laghi di Avigliana – contiamo una media di oltre 20 rospi schiacciati dalle
autovetture ogni notte lungo circa un chilometro di strada. È quindi fondamentale limitare il più possibile il traffico di veicoli su quel tratto, per consentire
l’attraversamento in sicurezza nel periodo di maggior passaggio e proseguire in maniera intensiva i monitoraggi che ci forniranno gli strumenti scientifici con cui
valutare l’efficacia della misura». Per sensibilizzare la popolazione sul valore ecologico delle specie che popolano boschi e zone umide intorno ai Laghi di Avigliana è in distribuzione l’opuscolo informativo dal
titolo “Anfibi. Istruzioni per l’uso” a cura dell’Ente di gestione delle Aree protette Alpi Cozie.
L’opuscolo è scaricabile qui: https://www.parchialpicozie.it/media/model_files/Pieghevole_Anfibi-Web-Parchi-Alpi-Cozie.pdf

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12 COMMENTI

  1. FATEVI FURBI UNA VOLTA PER TUTTE !!
    TUTTI GLI ANNI LA STESSA STORIA
    TUTTI GLI ANNI LA STESSA PAGLIACCIATA
    CHIUDETE LA STRADA PER SEMPRE (QUELLA STRADA) RENDENDOLA FRUIBILE AI PEDONI / CICLISTI E PROPRIETARI DEI FONDI
    QUELLA STRADA E’ UNA PISTA DI VELOCITA’ H24, ESTREMAMENTE PERICOLOSA NON SOLO PER I “…ROSPI”
    IMPOSSIBILE PERCORRERLA SENZA IL RISCHIO DI ESSERE TRAVOLTI DA AUTOMOBILISTI IMPAZZITI
    RENDIAMO IL PARCO FRUIBILE AD ALLEGRE COMITIVE DI PERSONE CHE VOGLIONO GODERSI LA NATURA

  2. Nel mio paese dopo la pioggia sulla strada c’erano le salamandre che purtroppo venivano schiacciate dalle automobili , poi c’erano anche delle rane e non mancavano le sanguisughe , provenivano dalla “bialera”
    poi intubata ed atta a raccogliere le acque
    piovane , molto probabilmente l’ uso dei diserbanti , gli insetticidi e la chimica hanno compromesso ciò che era e ciò che siamo.

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