
AVIGLIANA – Tempo di bilanci anche per Avigliana sentieri, il sottogruppo degli Ecovolontari che si occupa della manutenzione sulla rete sentieristica di tutto il nostro territorio, dalla Collina morenica al parco del Castello e dei Laghi di Avigliana, dalla palestra di roccia di Cava Bertonasso fino alla Mortera lungo la Via dei Pellegrini. Il gruppo ha svolto nel 2025 ben 48 uscite riuscendo a curare quasi 60 chilometri di percorsi per 420 presenze e 1260 ore di prezioso lavoro volontario.
«Come Amministrazione – dichiara l’assessore all’Agricoltura e foreste Andrea Remoto – esprimiamo il nostro ringraziamento al gruppo degli Ecovolontari, e in particolare al gruppo sentieristi, per la proficua e preziosissima attività svolta quotidianamente sul nostro territorio. Il loro impegno ci permette di poter mantenere efficiente tutta la nostra rete sentieristica, consentendo così ai cittadini e ai turisti di poter visitare il nostro territorio e svolgere quindi attività outdoor in sicurezza, attraverso una rete capillare e organizzata di sentieri, permettendoci così di poter promuovere Avigliana non solo per le sue bellezze culturali e paesaggistiche ma anche per le attività sportive ed escursionistiche».
Alle uscite settimanali dei sentieristi si sono aggiunte poi quelle straordinarie per la preparazione e lo svolgimento del percorso di gara di marcia di regolarità e delle escursioni in collaborazione con la Federazione italiana escursionismo in occasione del raduno nazionale che si è svolto ad ottobre in Avigliana. E proseguita inoltre la collaborazione con i Volontari civici per la rimozione di alberi caduti o pericolosi lungo i percorsi. A questi impegni si è sommata l’attività di manutenzione e adeguamento dell’attrezzatura in dotazione: sono stati utilizzati mezzi a motore quali decespugliatori, motoseghe e soffiatori, oltre ad attrezzi manuali come rastrelli, cesoie, roncole e tagliarami. Non sono mancati i sopralluoghi nelle zone da manutenere, l’organizzazione di eventi, le riunioni e la collaborazione con vari enti come l’organizzazione della Campagna Sos anfibi e “La notte dei rospi” in collaborazione con l’Ente Parchi Alpi Cozie. Con il Cai Torino e altre associazioni sono state organizzate due escursioni in coincidenza con la Festa della Liberazione 2025: la terza edizione di Di qua e di là sul Moncun-i fra sentinelle di pietra e vecchi sentieri e la terza edizione della passeggiata “Piloni d’Artista” con l’associazione Amici di Avigliana.
Il gruppo si è occupato della campagna per la raccolta fondi per la creazione dell’Officina comunitaria, insieme alle altre tre associazioni A3, Ara e Amici di Avigliana, finalizzata alla manutenzione ordinaria del patrimonio artistico e storico della città.
All’inizio del mese di ottobre Avigliana sentieri ha contribuito al successo di pubblico, con oltre 100 partecipanti, della terza edizione dell’evento In-canto al Moon-Cuni in cima al Monte Cuneo dal tramonto del sole al sorgere della luna piena. Ha preparato inoltre la Conferenza di pianificazione Val Sangone per l’accatastamento regionale di nuovi percorsi escursionistici e lo studio della segnaletica sui percorsi.
«Riteniamo di importanza fondamentale – spiegano i sentieristi – che la manutenzione dei sentieri e la rimozione di ostacoli (alberi, rami, vegetazione) sia necessaria per garantirne la percorribilità e la sicurezza. Altrettanto utili sono la sistemazione del piano di calpestio e della segnaletica, così come il controllo della stabilità del suolo e della regimazione delle acque piovane o la segnalazione di tratti danneggiati da comunicare al Comune o ad altri Enti competenti. Nel contempo consideriamo essenziale la valorizzazione dei percorsi di interesse storico-culturale e dei sentieri di tradizione popolare, rappresentativi della memoria e dell’identità dei luoghi: il tutto è necessario per contribuire alla promozione del patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale del nostro territorio, ovviamente nell’ottica di una fruizione escursionistica sostenibile. Segnaliamo anche che, qualora fosse necessario, camminare fa bene perché migliora la salute cardiovascolare, aiuta a controllare peso e diabete, rafforza ossa e muscoli, riduce stress e ansia, migliora umore, circolazione e respirazione e previene patologie croniche, senza contare che è un’attività accessibile a tutti e a costo zero. In poche parole è più che valida e sempre attuale la riflessione dello scrittore e noto alpinista Walter Bonatti “non smettiamo di fare escursioni perché si invecchia, si invecchia perché smettiamo di fare escursioni”».






















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Queste notizie meritano più attenzione e più diffusione. Grazie infinite a tutti! Forse potrà servire da lezione a quelli che blaterano e non fanno! B R A V I S S I M I !!!!!!!!!!