BARDONECCHIA APRE LA VILLA CONFISCATA ALLA MAFIA: ORA È UN OSTELLO PER I TURISTI

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BARDONECCHIA – È fissata per sabato 22 ottobre la cerimonia inaugurale de “L’Alveare”, villa confiscata alla mafia 20 anni fa. La villa del boss Ciccio Mazzaferro, da gennaio 2016 è data in gestione all’associazione degli scout di Bardonecchia Liberamente Insieme. “L’Alveare ora è una casa per ferie destinata ai giovani, luogo di incontro e laboratorio di idee, nato da un bene confiscato alla criminalità organizzata e trasformato in un punto di riferimento per l’educazione alla legalità”, spiegano dall’associazione Liberamente Insieme e dal Comune di Bardonecchia.

Saranno presenti alcuni rappresentanti dell’associazione Libera e quanti, a diverso titolo, hanno reso possibile la nascita de “L’Alveare”.
Alle 11, presso la sala consiliare del Comune, si darà inizio alla cerimonia, con l’intervento del gruppo musicale dell’IISS Des Ambrois. Successivamente, alle 12, presso la casa per ferie di via Medail 43, avverrà la dedicazione de “L’Alveare” a Gian Carlo Siani e Luciano Ferraris; la scopertura della targa di ringraziamento ufficiale alla società Sitaf, esecutrice dei lavori di ristrutturazione; la visita della casa e il rinfresco, offerto dall’associazione Liberamente Insieme – Bardonecchia.

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