BARDONECCHIA HA FESTEGGIATO SANT’IPPOLITO

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dall’UFFICIO DEL TURISMO DI BARDONECCHIA

BARDONECCHIA – Nella giornata di sabato 13 agosto il paese di Bardonecchia ha celebrato il Patrono Sant’Ippolito, con una solenne funzione religiosa presieduta da S.E. Mons. Roberto Repole, nato a Torino il 29 gennaio 1967, dal 19 febbraio di quest’anno è Arcivescovo Metropolitano di Torino nonchè Vescovo di Susa.

Il giovane Arcivescovo e teologo torinese, accolto da don Franco Tonda, parroco del capoluogo, ha concelebrato con alcuni prelati locali la Santa Messa Pontificale cantata dalla Cantoria Parrocchiale, dinnanzi a molti residenti, ai priori e alle priore di Sant’Ippolito, a donne e fanciulli in abiti d’epoca, a numerosi villeggianti per lo più torinesi e a diversi cittadini francesi residenti nei comuni transalpini confinanti.

La funzione religiosa è stata ancor più solenne grazie alla contemporanea presenza della Sindaca Chiara Rossetti, Mauro Carena (Presidente Unione Montana Alta Valle Susa e Sindaco di Moncenisio), Jean Claude Raffin (Sindaco di Modane), François Chemin (Sindaco di Fourneaux), Claudine Morrier-Chrétien (Sindaca di Névache), di molti amministratori pubblici francesi e italiani, delle autorità civili e militari, dei rappresentanti d’arma, dell’associazionismo e dell’imprenditoria locale giunti alla chiesa in processione.

Sua Eccellenza, dopo aver ricordato nell’omelia la figura ed il martirio di Sant’Ippolito, ha benedetto il pane distribuito a fine messa, le corde e le picozze che gli hanno presentato i militari e i volontari civili che vegliano su chi pratica la montagna. Ha concluso ringraziando per l’infaticabile apostolato monsignor Gian Paolo Di Pascale da anni contemporaneamente parroco di Les Arnauds, Melezet, Millaures e Rochemolles ossia le quattro frazioni di Bardonecchia, dove è nato il 15 agosto 1932, formulandogli in leggero anticipo, tra gli scroscianti applausi degli astanti, i migliori auguri di buon compleanno.

Dopo la solenne benedizione apostolica ha trovato ad attenderlo sul soleggiato sagrato tantissime persone, che dopo le fotografie di rito, l’hanno affettuosamente circondato strappandogli un sincero arrivederci a presto. Sulle note della Banda Musicale Alta Valle Susa si è svolta la sempre spettacolare e apprezzata discesa in fune doppia dal Campanile della Chiesa Parrocchiale degli uomini del Soccorso Alpino Guardia di Finanza, del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, delle Guide Alpine Valsusa e di alcuni giovani alpinisti molto applauditi, con a seguire un rifresco servito nel bel giardino parrocchiale.

La festa, dopo una breve pausa pranzo, è proseguita con la Passeggiata intitolata “Va Lentina”, con al via settanta persone con cane al seguito organizzata dalla Pro Loco Bardonecchia nel Borgo Vecchio per ricordare Valentina Barone, giovane insegnante genovese di casa a Bardonecchia, grande appassionata di cani, scomparsa di recente e con lo svolgimento sul sagrato della parrocchiale dei giochi di una volta partecipati non solo dai piccini.

Fine giornata all’insegna della cena alpina a base di polenta cucinata e servita nell’area dell’oratorio debitamente attrezzata dalla efficiente Associazione Nazionale Alpini, sezione Valsusa, gruppo di Bardonecchia, conclusa con una serata danzante su musiche sempre verdi proposte dall’Orchestra Liscio Simpatia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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