BARDONECCHIA, RINNOVATA LA STRADA DECAUVILLE

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dall’UFFICIO DEL TURISMO DI BARDONECCHIA

BARDONECCHIA – Con una semplice cerimonia svoltasi in mattinata al ponte sul rio Valle Fredda è stato ufficialmente riaperta al transito, la Decauville, strada di montagna, di sette chilometri di cui cinque pressoché pianeggianti, oggetto nei mesi scorsi di alcuni lavori di livellamento, di manutenzione e di miglioramento, realizzati dal Consorzio Forestale Alta Valle di Susa, che oltre al rifacimento del ponte sul rio Valle Fredda hanno comportato la manutenzione del ponticello sul rio Malrif.

Lavori che hanno coinvolto Enel Green Power, che ha curato la realizzazione di uno studio volto a verificare le condizioni del ponte originario e delle necessità di manutenzione, l’Unione Montana Alta Valle Susa , che ha finanziato la manutenzione tramite una scheda operativa dei Piani di Manutenzione ordinaria con fondi ATO3 e  il comune di Bardonecchia che ha integrato una parte della fornitura delle materie prime necessarie finanziate dall’Unione Montana.

Francesco Avato, sindaco di Bardonecchia, insieme a Luca Gallo, consigliere comunale con deleghe ai Consorzi agricoli, Rapporti con il Consorzio Forestale, Attività per i giovani e Aldo Timon, ex assessore comunale che da anni si occupa della manutenzione invernale del percorso, hanno ringraziato Massimo Garavelli, e Alberto Dotta, rispettivamente presidente del consiglio di amministrazione e direttore del Consorzio Forestale Alta Valle di Susa, per i lavori svolti. Massimo Garavelli ha quindi tracciato una breve storia della Decauville, storica strada costruita e utilizzata dalle Ferrovie dello Stato, che collega i bacini dello Jafferau alla diga di Rochemolles e poi trasformata in percorso turistico molto frequentato d’estate, a piedi o in mountain bike e  d’inverno, dai turisti con  gli sci da fondo e le racchette da neve. L’inaugurazione ha rappresentato anche un’ottima occasione per gettare le basi per una collaborazione  tra le varie istituzioni al fine di incrementare l’utilizzo del suggestivo percorso.

Gaetano Vallese, Responsabile Unità Territoriale Torino ENEL Green Power e le responsabili territoriali istituzionali, hanno sottolineato che la Diga Enel Green Power di Rochemolles, è una bandiera di sostenibilità, esempio di utilizzo plurimo delle acque, che dopo essere passate nelle turbine della centrale idroelettrica vengono scaricate e prelevare dall’impianto di potabilizzazione della Società Metropolitana Acque Torino, che va poi ad alimentare l’acquedotto della Val di Susa, e fornisce molti comuni della Valle di Susa.

L’ENEL GP, al’’interno del Comune di Bardonecchia, ha di recente terminato i lavori di Ripotenziamento Intelligente/Smart Repowering della centrale di Melezet, che è stata completamente riammodernata, centrando l’obiettivo di restituire all’esercizio una centrale con elevati standard di sicurezza ed efficienza e con un importante contributo in termini di digitalizzazione e sostenibilità.

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