BARDONECCHIA SPENDE 100.000 EURO PER IL FLUSSO DEI MIGRANTI: SUPER TELECAMERE E STRUMENTAZIONI

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Una delle nuove telecamere super tecnologiche che saranno installate a Bardonecchia

BARDONECCHIA – Il Comune di Bardonecchia investe quasi 100mila euro per la gestione dei flussi migratori. Si tratta di un progetto di potenziamento tecnologico, con l’installazione di nuove telecamere e la fornitura di strumentazioni ai gruppi di soccorso locale.
Più precisamente, la somma investita è di 96.374 euro. Per quanto riguarda le nuove telecamere, il Comune investe 64.968 euro (Iva inclusa), affidando l’incarico alla ditta Techcom di Genova.
Invece, per quanto riguarda le strumentazioni per i soccorritori, il Comune spende 31.406 € (Iva inclusa), acquistando i materiali dalla ditta BPG Radiocomunicazioni di Valtournenche.
Il tutto con l’obiettivo di agevolare il controllo e monitoraggio del territorio, per quanto riguarda il passaggio dei migranti sul territorio di Bardonecchia e diretti in Francia, attraverso i sentieri montani.
Il territorio di Bardonecchia costituisce una delle rotte migratorie, lungo le quali i profughi camminano, inerpicandosi sulle vette, tra le case di villeggiatura ed i prati, sia in estate sia nei periodi freddi ed invernali, spesso con lo scopo di raggiungere Nevache, Briançon e Modane.
1 – LE QUATTRO NUOVE TELECAMERE
Per il monitoraggio delle direttrici di avvicinamento ai passi alpini e dei sentieri, il Comune acquisterà e farà installare 4 telecamere, dotate di un potentissimo zoom ottico 31x e di un movimento 360°x90°, che consentono di effettuare operazioni in real-time, così come la programmazione di videoriprese o scatti fotografici su punti specifici e a zoom predeterminato, con la possibilità di creazione di un archivio cronologico di video e immagini da utilizzare in operazioni di sorveglianza e soccorso.
Le telecamere installate saranno 4 e saranno posizionate nelle seguenti zone:
1) Valle Fréjus – Alpe Pian delle Stelle
2) Monte Jafferau
3) Melezet – La Selletta/Cresta Seba
4) Valle Rho. Cresta di cima della Blave
2 – NUOVE RICETRASMITTENTI E MICROFONI ALTOPARLANTI PER I SOCCORRITORI
Per attrezzare le forze di volontariato e di sicurezza che svolgono le attività di soccorso, il Comune acquista la seguente strumentazione:
25 Radio ricetrasmittenti portatili.
25 Custodie in pelle rigida con copertura della tastiera e display in pvc, 4 occhielli per tracolla e passante per cintura per radio Hytera HP785G.
25 Microfoni altoparlanti Hytera IP67 per radio ricetrasmittenti portatili Hytera HP785G con pulsante di emergenza.
25 Apparati Arva Pieps mod. PRO BT.
1 Software Talk Finder per localizzazione radio Hytera.
1 Modulo ROIP IP4001 per remotizzare su rete WAN (internet) radio Hytera inclusa licenza server COM WEB (1 client web).
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GLI OBIETTIVI DELLA RETE DI MONITORAGGIO DEI MIGRANTI E DELLE TELECAMERE
Il progetto della nuova rete di videosorveglianza del flusso dei migranti, viene così illustrato dal Consorzio Forestale Alta Valle Susa, che ha realizzato il progetto per conto del Comune: “Abbandonata la strada del mare, e di Ventimiglia, ogni giorno decine di profughi camminano in fila indiana lungo le strade che si inerpicano sulle vette, tra le case di villeggiatura e i prati che, d’inverno, neve e ghiaccio ricoprono di bianco. Pochi chilometri per raggiungere Nevache, Briancon, Modane, e da lì l’Europa e il sogno di una nuova vita, che rischiano di essere anche gli ultimi. Per chi non viene intercettato dalla gendarmeria francese, è difficile sopravvivere in jeans e scarpe da ginnastica quando il termometro scende anche fino a quindici gradi sotto zero.
Arrivano da ogni Paese del sud e dell’est del mondo, ognuno con il suo carico di speranza, pronti a sfidare qualunque rischio pur di raggiungere amici e parenti dall’altra parte delle montagne per ricominciare da capo. “Non partite a piedi, pericolo di vita”, si legge su alcune locandine affisse sulle pareti della stazione di Bardonecchia, accanto ai manifesti d’antan che promuovono la stazione
sciistica con l’immagine di un bambino sci in spalla.
Il consiglio viene quasi sempre ignorato e i migranti, spesso a gruppi e di notte, si incamminano verso la Valle Stretta, il Colle della Scala, il colle della Rho, ignari del rischio di essere rispediti indietro dalla gendarmeria o, peggio ancora, di morire assiderati o scivolando in fondo ad un burrone.
L’obiettivo di questo progetto è la realizzazione di una rete di monitoraggio costituita da telecamere ad altissima risoluzione che permettono di sorvegliare senza soluzione di continuità il territorio bardonecchiese, in particolare le direttrici di avvicinamento ai passi alpini ed i sentieri che ad essi conducono”.
Le telecamere, dotate di un potentissimo zoom ottico 31x e di un movimento 360°x90°, consentono all’addetto di effettuare operazioni in real-time, così come la programmazione di videoriprese o scatti fotografici su punti specifici e a zoom predeterminato consente di realizzare un archivio cronologico di video e immagini da utilizzare in operazioni di sorveglianza e soccorso.
Le telecamere installate saranno 4 e saranno posizionate nei seguenti siti:
1) Valle Fréjus – Alpe Pian delle Stelle
2) Monte Jafferau
3) Melezet – La Selletta/Cresta Seba
4) Valle Rho. Cresta di cima della Blave
LA STAZIONE ‘REMONEYE’
Remoneye è un sistema di monitoraggio video prodotto da Techcom che consiste in una telecamera brandeggiabile, dotata di un sistema solare ed una logica di controllo dei consumi energetici ottimizzata per l’impiego in alta montagna. La connettività fornita è di tipo “Cellular 4G/LTE” e la struttura portante del sistema è costituita da un robusto traliccio in alluminio, caratterizzato da base ribaltabile per facilitare al massimo le operazioni di installazione. Il sistema è progettato per essere controllato da remoto attraverso la piattaforma JEB (Joined Environmental Board) di Techcom ed è configurato per poter accendersi, scattare una o più foto, inviarle al JEB e rispegnersi in autonomia secondo un calendario predefinito. Può altresì essere acceso manualmente dall’utente JEB che necessiti di un collegamento in “live streaming” sulla telecamera brandeggiabile. Il sistema di controllo telecamera consente una gestione evoluta del dispositivo, sia da remoto che
in automatico ed in particolare:
– Consente calendarizzazione delle accensioni su base settimanale
– Consente accensione/spegnimento da remoto via portale JEB
– Monitora automaticamente i parametri di salute del sistema e lo stato della batteria
L’intero sistema di monitoraggio è stato collegato alla piattaforma web di Techcom denominata JEB, che consente all’utente di accedere e scaricare le immagini raccolte dal sistema oltre che di gestirne alcuni aspetti in modo interattivo (accensione/spegnimento telecamera da remoto). Sul portale sarà altresì disponibile lo storico degli scatti di ciascuna giornata selezionabile da calendario.

Le telecamere installate saranno 4 e saranno posizionate nei seguenti siti: 1) Valle Fréjus – Alpe Pian delle Stelle 2) Monte Jafferau 3) Melezet – La Selletta/Cresta Seba 4) Valle Rho. Cresta di cima della Blave

 

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13 COMMENTI

    • il teleriscaldamento NON E’ gestito dal comune, la lumina E’ una società PRIVATA…, è tanto difficile da capire !!! non è un servizio in concessione comunale come il servizio pubblico di trasporto,

    • politically correct. coscienze lavate……e per te che paghi: fai solo il tuo DOVERE, ed i servizi sono scadenti (ma tanto paghi per tutti)!

  1. Monitorano anche gli escursionisti che prendono scorciatoie o calpestano i prati ?
    Servono ad allertare in caso di colate detritiche?
    Sanzionano i suv sui percorsi non autorizzati?

    • Beh, al posto di fare golene e vasche di decantazione, nuovamente il comune per la seconda volta in due anni ha ricostruito le balaustrate in pietra coi relativi corrimano sui ponticelli (scavalcati più volte dal fango impetuoso9 sul Rio Merdevine… Povero fruttivendolo perito a causa di tale imperizia, si starà rivoltando nella tomba…

  2. Leoni non pervenuti, per ora si è scatenato solo il gallo da tastiera. Per quanto riguarda l’articolo il contenuto è talmente surreale che ogni commento è superfluo.

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