BARDONECCHIA, TANGRAM TEATRO REPLICA AL COMUNE: “NOI RIPETITIVI? CI VIENE DA RIDERE…SONO CONFUSI”

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di IVANA FERRI (Tangram Teatro)

Gent.mo Direttore Tanzilli,

spero mi consentirà diritto di replica trattandosi, per l’appunto d’informazione con la quale il lettore ha diritto di confrontarsi. Dunque, affronto immediatamente il problema, il Festival Teatro & Letteratura di Tangram Teatro che si è svolto a Bardonecchia in questi ultimi anni.

Intanto, prima precisazione: il sindaco della piccola città di Bardonecchia afferma che il Festival Teatro & Letteratura operava nel suo villaggio dal 2001, ma che dice? Non sa contare!! Noi siamo diventati Festival Teatro & Letteratura (con questa denominazione) nel 2013 sotto l’amministrazione di Roberto Borgis che, intelligentemente ha deciso di investire su un’iniziativa che portava prestigio e soldi nel suo territorio (tot. 183.000 euro – Ministero dei Beni Culturali – Regione Piemonte – Smat – Compagnia di San Paolo – Camera di Commercio – Sitaf).

E poi, ci viene talmente da ridere che fatichiamo ad affrontare il problema cruciale.

Dunque il nostro Festival era ripetitivo. Fateci capire perché siamo pronti all’autocritica. Era 2013 e in 5 anni, sino a quando abbiamo operato sul territorio, abbiamo fatto ruotare spettacoli di e con Giancarlo Giannini, Massimo Dapporto, Arturo Brachetti, Laura Curino, Francesco De Gregori, Silvia Battaglio, Eugenio Allegri, Michele Di Mauro, Roberto Vecchioni, Lucilla Giagnoni, Alessio Boni, Gigi Venegoni, Giorgio Conte, Monica Guerritore, Marcello Prajer, Bruno Gambarotta, I Sonics, Lorenzo Bartoli, Assemblea Teatro, Circo Vertigo, Patrizia Pozzi, Emma Dante, Giovanni Bellucci, Rosalba Legato, Fondazione Teatro Ragazzi, ecc.. ecc.. basta?

Senza contare l’elenco di intellettuali e scrittori che hanno sfilato sul palco del Palazzo delle Feste quali Dacia Maraini, Suor Giuliana Galli, Vittorino Andreoli, Alessandra Comazzi, Ugo Gregoretti, Stefano Della Casa, Osvaldo Guerrieri, Vincenzo Jacomuzzi, Giorgio Scianca e via dicendo.

Non vorrei annoiarla oltre, ma lei capisce perché mi viene da ridere quando leggo al parola “ripetitiva”. Certo non ho elencato gli spettacoli di nostra produzione, perché non mi basterebbe la carta per scrivere. Al confuso sindaco vorrei comunque dire che il suo stupore nell’apprendere che avremmo fatto comunque il Festival, nell’estate del 2018, senza il suo contributo, che non si stupisca troppo se siamo persone che tengono fede ai propri impegni (siamo fatti così) impegni per altro presi con il suo benestare, e anche in considerazione del fatto che “l’ingente contributo” (come dice il sindaco) si materializzava in 20.000 euro a fronte dei 183.000 che portavamo noi sul territorio.

Grazie davvero Dott. Tanzilli se pubblicherà questa lettera, sarebbe importante anche per i lettori conoscere un altro punto di vista, inoltre ciò che è scritto qui è tutto rigorosamente documentabile.

Grazie per la sua disponibilità e professionalità.

Mi scusi, dimenticavo una piccola sciocchezza…la compagnia che ci ha sostituito e che si chiama “L’Accademia dei Folli” ha portato a Bardonecchia dieci spettacoli tutti suoi (a fronte del 17 appuntamenti del Teatro Festival & Letteratura) e tutti di Teatro – Canzone, guarda caso!! Senza nessuna ospitalità di rilievo e per un costo complessivo di 26.291 euro e una media di spettatori che variava dai 40 ai 90 unità a serata.

Corbezzoli!! Direbbe mia nonna..che novità!! Che grande innovazione per il villaggio!! Auguri sentiti per il sindaco e per la prossima estate.

 

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