BILANCIO DI AVIGLIANA, IL SINDACO REPLICA: “DALLE OPPOSIZIONI SOLO PROPAGANDA”

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Andrea Archinà

dal COMITATO “AVIGLIANA CITTÀ APERTA”

AVIGLIANA – In relazione agli articoli apparsi su alcuni organi di stampa, relativi alla questione del bilancio del comune di Avigliana, si replica quanto segue. Cominciamo con il dire che in questi ultimi anni abbiamo approvato il bilancio preventivo entro il 31 dicembre dell’anno precedente. Ciò ha sempre consentito di poter programmare in tempo utile le attività dell’anno successivo sebbene con i dovuti adeguamenti in corso d’opera. Pare evidente, dunque, che se fossimo stati nelle stesse condizioni oggettive, non ci saremmo mai sognati di rimandare l’approvazione del bilancio. Le motivazioni che hanno impedito la predisposizione dello schema di bilancio, come più volte ribadito anche ai gruppi di minoranza, sono legate principalmente alle incertezze derivanti dalla pandemia, essendo venuti meno nel 2022 i fondi straordinari stanziati invece negli anni scorsi per farvi fronte, e l’impennata dei costi dell’energia che non poteva non impattare fortemente anche sugli enti pubblici, oltre che sulle famiglie. Questa situazione di incertezza è andata via via delineandosi più chiaramente grazie alla definizione di alcuni aspetti fondamentali, uno su tutti, lo svincolo e la riduzione, per la prima volta dall’applicazione dell’armonizzazione contabile imposta nel 2011, di una quota considerevole dell’accantonamento dell’avanzo di amministrazione al Fondo Crediti di dubbia esigibilità. A questo importante allentamento si è aggiunta l’approvazione del rendiconto dell’anno 2021, approvato dal consiglio comunale il 29 aprile 2022. Ne è risultata non soltanto l’entità dell’avanzo di amministrazione, ma anche i riscontri relativi al recupero dell’evasione e dell’elusione fiscale. A tutto ciò si è aggiunto il contributo straordinario previsto dal decreto legge 17 del 1º marzo 2022 che ha stanziato 150 milioni di euro destinati ai comuni per affrontare i maggiori costi energetici che, in aggiunta ai 200 già definiti in precedenza, apporterà al Comune di Avigliana circa 70.000 euro utili al raggiungimento del pareggio di bilancio. Questa serie di nuovi elementi, di cui Avigliana così come molti altri comuni non potevano disporre in precedenza, ha consentito agli Uffici di completare solo a metà maggio la chiusura del pareggio economico di parte corrente del Bilancio 2022, che è stata esaminata il 23 maggio dalla Giunta. In particolare, l’applicazione di una quota di avanzo “libero”, ha consentito di ridurre l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione in parte corrente e compenserà una residua parte di squilibrio senza eccessiva riduzione degli stanziamenti necessari per erogare i servizi all’utenza. È evidente dunque che solo a seguito dell’acquisizione di questi elementi essenziali che gli uffici preposti hanno potuto elaborare tutta la documentazione utile per consentire alla giunta di approvare lo schema di bilancio di previsione da porre a disposizione dei Consiglieri comunali come prevede l’art. 174 del TUEL. A dimostrazione delle difficoltà a cui vanno incontro molti comuni nell’andare a definire un documento così complesso è intervenuto il D.M. dell’interno del 31 maggio che ha prorogato al 30 giugno 2022 il termine per l’approvazione del Bilancio di previsione 2022-2024 degli Enti locali, quanto mai opportuno per le Amministrazioni come la nostra che vanno al rinnovo elettorale il 12 giugno. Una dilazione che consentirà alla nuova amministrazione di procedere sollecitamente all’approvazione, anche soltanto tecnica del bilancio di previsione, con il minor impatto possibile sulla continuità di erogazione delle attività essenziali. Infatti l’Amministrazione Comunale che sarà eletta e proclamata a seguito dello scrutinio del 13 giugno potrà provvedere in data 14 giugno al deposito per 15 giorni dello schema di bilancio a disposizione dei nuovi Consiglieri comunali, e portarlo all’ordine del giorno per l’approvazione nei termini in data 30 giugno. Saranno naturalmente possibili gli emendamenti e gli adeguamenti del documento contabile in relazione al programma elettorale che sarà scelto dal cittadini, da adottarsi anche in un’eventuale variazione consiliare successiva, dopo la prima approvazione “tecnica” del bilancio. Da tutte queste argomentazioni emerge una volta di più l’approccio non solo polemico ma altresì poco competente da parte sia degli attuali gruppi di minoranza che delle liste che si sono candidate ad amministrare la città in alternativa all’attuale amministrazione. Da parte loro dichiarazioni evidentemente dettate da uno spirito propagandistico che non possono che preoccuparci rispetto alla sostenibilità della loro proposta elettorale.

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13 COMMENTI

  1. Un testo giustificativo epico, direi aulico nel linguaggio e di grande spessore tecnico.
    Un testo che lusingherebbe l indimenticabile conte Mascetti di amici miei e il sublime Clemente Mastella.
    Andrebbe letto nelle scuole al posto del libro cuore.

    Chiuderei augurando, sulla scia della lettera, Antani a tutti e superc…. a sinistra

    W Gabriele 2 …sindaco subito

    • È un testo preciso nell’elencare quello che è successo e succederà con la nuova amministrazione. È molto tecnico ma chiunque ha lavorato o lavora in un comune o provincia come impiegato non fa fatica a capire. Per carità poi ognuno dei commentatori può esprimere le proprie sensazioni, questo è il bello di Valsusaoggi. Poter scrivere senza censura è una bellissima cosa. Grazie Direttore.

  2. Quando si dice …. A volte è meglio non parlare … Per non peggiorare la situazione

    Complimenti a Gabriele 2 e Gabrielefan che mettono in ironia con simpatia una vicenda preoccupante .. ma ridere in questi casi risolleva l umore … Bravi

  3. Gent.mo Archinà,
    linguaggio tecnico e non facile da capire anche leggendolo con attenzione dal quale emerge una certezza.
    Amministrare la Città, per chiunque ne avrà il verdetto, sarà veramente dura e le facilonerie da campagna elettorale faranno la fine delle ungarettiane foglie autunnali.
    E con loro (le foglie) staranno quelli che vi hanno largheggiato (nelle facilonerie).

  4. Vantarsi della propria incapacità la dice lunga sulle qualità di certi cittadini. Povera Avigliana e poveri noi.
    Mala tempora currunt.

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