BORGONE SUSA, IL PROGETTO PER LA VIA FRANGIGENA ACCESSIBILE AI DISABILI

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di IVO BLANDINO

BORGONE – Lunedì 27 giugno la sala consigliare di Borgone era gremita per la presenza dell’assessore regionale Maurizio Marrone, invitato dal sindaco della città Diego Mele.
Dopo il saluto e il motivo dell’invito dell’assessore, cioè la presentazione del progetto sulla via Francigena, il saluto di benvenuto è stato rivolto dal sindaco Diego Mele, dopo di lui è intervenuto il vice sindaco di Susa e Assessore al turismo dell’Unione montana Valle Susa, quindi il responsabile del DMO Eleonora Giraudo..

Quindi la parola all’assessore Maurizio Marrone che ovviamente ha parlato della “via Francigena” da Canterbury a Roma “

“La via Francigena in Valle di Susa è un motivo di rilancio del turismo del territorio”, sostiene Marrone, “la Regione Piemonte ha ricevuto dallo Stato 1,7 milioni di euro che verranno usati per i miglioramento del territorio. È molto importante valorizzare sempre al meglio le bellezze della Val di Susa che sono un patrimonio culturale, religioso e  turistico insomma una grande ricchezza, per una valle di grande importanza. Infine abbiamo potuto constatare durante la pandemia che camminare è un ottimo toccasana per la salute.”

All’incontro hanno partecipato alcuni sindaci della Valle di Susa, il comandante dei carabinieri di Borgone, le Forze dell’Ordine la Croce Rossa Italiana e i volontari che hanno partecipato alla pulizia dei sentieri di Borgone e gli Alpini.

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6 COMMENTI

  1. Se questo turismo in Valle di Susa (Bassa Valle) continueremo a rilanciarlo non riusciremo mai ad averne uno “piantato per terra”.
    Più concretamente: un turismo vero, presente, frequentabile, remunerativo ed utile per qualcosa o almeno per qualcuno che non sia l’ennesimo consulente pescato in terra di Spagna o in qualche altra amena località esotica, rigorosamente agli antipodi della nostra (modestissima) realtà.

  2. Ma di cosa stiamo parlando? Io il cammino lo ho fatto tutto e ci sono tanti, tantissimi passaggi che sono faticosi anche a persone allenate ma un disabile cosa può fare? Un pezzettino di sentiero e dire che ha fatto la via francigena?

    C’erano molti modi migliori per spendere que soldi sul territorio

  3. Sempre la solita sinistra con il politically correct ….. ma secondo voi quanti disabili percorreranno la via francigena? E secondo voi non c’erano altri modi più utili per spendere quei soldi?
    Con i servizi pessimi per i turisti andiamo a buttare quasi 2M per qualcosa di inutile o al servizio di pochissimi

    Vergogna

    Vergogna

  4. Marrone e Mele con il politically correct di sinistra credo che da sempre si nettino le parti nascoste.
    E’ chiara invece una bella quota di ipocrisia trasversale che non giova ai disabili ed ancor meno ai normodotati.
    Marrone e Mele, mele marroni, pum rusnent:
    antico cultivar delle alpi occidentali particolarmente apprezzato dai francigeni di ogni epoca.
    Speriamo in altrettanto apprezzamento da parte dei francigeni futuri.

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