BUSSOLENO, IL PARROCO PRESENTA I RIFUGIATI SIRIANI DURANTE LA MESSA: “LI ACCOGLIAMO QUI PER SALVARLI”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Don Chiampo presenta in chiesa la famiglia siriana ospitata a Bussoleno

BUSSOLENO – Domenica 17 dicembre, prima del termine della messa festiva delle 11, il parroco don Luigi Chiampo ha presentato la famiglia siriana accolta da alcuni mesi a Bussoleno.

Dopo la Comunione e prima della benedizione finale, il parroco ha chiamato i quattro rifugiati (una coppia con due figli piccoli) chiedendo di presentarsi pubblicamente alla comunità cristiana di Bussoleno: “Siamo arrivati dalla Siria in Italia da circa un anno, attraverso il corridoio umanitario – ha spiegato il capofamiglia – ho 38 anni e faccio parte della chiesa apostolica del Libano, in Siria lavoravo come barbiere, ora sto cercando un lavoro qui. Mia moglie ha 33 anni, i miei figli 14 anni e 7 anni. Abitiamo a Bussoleno in via Traforo e grazie a don Luigi, al Gruppo Famiglia e a tanti amici stiamo ricevendo aiuti e supporto”.
“I bimbi sono venuti qui a scuola, perché da loro in Siria non c’era più, è stata distrutta – ha spiegato don Chiampo – non avevano più nessuna speranza e sono dovuti fuggire…a nessuno piace lasciare la propria terra, se non è necessario per salvare i propri figli. Li accogliamo a Bussoleno perché c’è un motivo, che è quello di salvare una famiglia…e noi proprio per questo li accogliamo nel nostro paese”. I fedeli hanno poi applaudito la famiglia siriana.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

5 COMMENTI

    • … Le persone sono persone, buone o cattive, con dei valori o senza valori, non dipende certo dalla provenienza, dal colore della pelle, dalla forma degli occhi, ma in buona parte il carattere si forma in base a chi ci cresce, a cosa ci viene insegnato, alle esperienze positive o negative che incontriamo sul nostro cammino… Se lei avesse dei bambini, come questi signori, e si trovasse in mezzo ad una guerra distruttiva e omicida, penso farebbe la stessa cosa, cercherebbe di salvare la sua famiglia… solo che in Italia non c’è una guerra da tanti anni, e così ci si dimentica cosa significa rischiare la vita ogni volta che si esce per la strada, o anche stando in casa, senza contare che le guerre di oggi sono ancora più feroci di 70 anni fa. Vada a vedersi qualche video su cosa hanno fatto a bambini e adulti con le armi chimiche in Siria, forse, e dico forse, riuscirà a capire perché questa gente è stata costretta a scappare dal suo Paese. Inoltre, né io né lei li conosciamo di persona, come si fa a giudicare male persino le persone che non si conoscono, solo sulla base della cittadinanza? E’ segno di grande arretratezza culturale, e diciamolo pure, di razzismo, un problema dilagante qua in Italia e nel resto dell’Europa, divenuta indifferente persino alle persone che muoiono di fame e di freddo nelle strade in questi giorni invernali, e lì non c’è pietà per nessuno, né italiani né stranieri, c’è una tale diffidenza e indifferenza in questo Paese cosiddetto cristiano che fa ribrezzo.

  1. Quando c’era la guerra in Italia, ho combattuto, non sono scappato all’estero . Ci guadagni con le risorse ? E se sì’ : quanto ti danno ? In quanto alle armi chimiche ; fatti ricoverare.

    • A parte che mi colpisce la maleducazione generale dei commentatori, volgari, nonché impiccioni, perché lo stile di vita di ognuno non va giudicato dagli altri commentatori e certe insinuazioni rasentano la molestia; a parte inoltre il fatto che tutti i telegiornali hanno fatto vedere i video dei bimbi morti ustionati e soffocati dalle armi chimiche in Siria, l’unico motivo per cui ho commentato questo e altri articoli su questo argomento è che tengo molto ad alcuni cari amici/amiche di colore che conosco da anni e altri conosciuti invece nell’ultimo anno, e vedere per esempio i loro bimbi discriminati a scuola dai compagni già dalla prima elementare, perché i genitori insegnano loro il razzismo già da piccoli, mi fa molto male. Ma certamente non sono io a cambiare il cuore delle persone neanche in questo Paese pseudo cattolico, dove a Natale sono tutti più buoni salvo odiare le persone con la pelle diversa; solo il nostro Creatore porterà questo cambiamento a tempo debito e quello nessuno potrà discuterlo perché è il Sovrano Universale, l’unico che porterà il vero e definitivo cambiamento in questo mondo dilaniato da lotte, corruzione, ingiustizie e tanta maleducazione.

  2. Ma secondo voi, se gwen avesse un uomo che se la spupazza ogni tanto, sarebbe sempre qui a scrivere pipponi interminabili (che non leggerei neppure sotto tortura), oppure impiegherebbe il proprio tempo altrove?

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.