BUTTIGLIERA ALTA, ACCORDO COMUNE-SINDACATI

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dal COMUNE DI BUTTIGLIERA ALTA

BUTTIGLIERA ALTA – L’Amministrazione Comunale di Buttigliera Alta e le Organizzazioni Sindacali Confederali e dei Pensionati hanno sottoscritto, nel pomeriggio di martedì 11 ottobre, presso la Sala Consiliare del municipio, il “Protocollo d’intesa sulle relazioni sindacali e i diritti di cittadinanza”.

Documento che sostanzia l’avvio di rinnovati rapporti di collaborazione e confronto tra l’Ente comunale e le rappresentanze sociali, su tematiche di primaria importanza e ricaduta per la vita quotidiana dei cittadini residenti, come il lavoro, la salute, l’assistenza delle fasce più fragili.

Nello specifico, le parti, in comune accordo, definiscono di incontrarsi in occasione delle Commissioni Consiliari di preparazione al bilancio preventivo e successivamente a verifica del bilancio consuntivo. Incontri di confronto durante la redazione del principale strumento di programmazione dell’attività comunale sul territorio, il Bilancio, appunto, ma attivabili ogniqualvolta una delle parti lo richieda oppure lo ritenga opportuno.

Un percorso giunto alla firma del Protocollo d’Intesa avviato più di un anno orsono, durante la conduzione dell’indagine sulle condizioni della fascia di età over 50 a seguito della pandemia da Covid-19, nell’area della bassa Valsusa.

“Abbiamo iniziato una fattiva collaborazione con le Organizzazioni Sindacali nel difficile contesto delle conseguenze economiche e sociali della pandemia – afferma il Sindaco di Buttigliera Alta, Alfredo Cimarella – L’attuale contesto ci pone di fronte sfide nuove e se possibile ancora più impegnative. L’accordo che sigliamo oggi prevede nuove e stabili relazioni con le parti sociali, cercando, ognuno con le proprie competenze e prerogative, di trovare risposte per i nostri cittadini. Tengo, in particolare, a ringraziare per il traguardo raggiunto l’Assessore alle Politiche Sociali, Chiara Giaccone”.

“I tre capitoli evidenziati in questo Protocollo sono significativi e importanti – commenta Sabatino Basile della Cisl, anche a nome di Maurizio Poletto della Cgil-Salute, assistenza e lavoro sono i capitoli su cui si concentrano le necessità delle famiglie e che enti pubblici e parti sociali devono presidiare e monitorare con attenzione”.

“Quando abbiamo iniziato il cammino di collaborazione con i comuni valsusini, uscivano dalla pandemia e ora ci troviamo ad affrontare una nuova sfida epocale, come quella del conflitto in atto – dichiara Innocenzo Bandiera della Uil – Frangenti in cui è necessario unire le forze per dare una mano agli anziani e ai soggetti più fragili e in difficoltà”.

“Dobbiamo affrontare un contesto sociale in rapidissima evoluzione – le parole di Felice Celestini dello Spi Cgil – Ci preoccupano in particolare le conseguenze che i tagli alla spesa pubblica, conseguenti la crisi economica, possano avere su servizi essenziali come la sanità. Questo Protocollo ci aiuta a ragionare in prospettiva e consente a noi, parti sociali, di essere immediatamente disponibili e operativi ai tavoli di lavoro con l’amministrazione pubblica, per intervenire nel nuovo contesto politico, sociale ed economico”.

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