CALCIO / L’UNION SUSA BATTE 4-1 LA CHIVASSO E GUIDA IL CAMPIONATO: 7 VITTORIE IN 8 PARTITE

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn


di LUCA MARTIN

SUSA – Non si ferma la marcia, inarrestabile, dell’Union Susa nel girone B del Campionato di Promozione. Questa settimana, sul terreno di gioco degli uomini di Falco, è caduta La Chivasso, sconfitta con un perentorio 4-1.Le cose si mettono subito bene per i biancorossi, che dopo appena 1’ di gioco, si ritrovano a calciare un rigore per un fallo commesso sul fantasista dei padroni di casa Aloisi. E’ lo stesso numero “10” che si presenta sul dischetto e batte Fornaro con un preciso rasoterra nell’angolino destro.

Sembra essere tutto facile per l’Union, la quale però non riesce a dar seguito al vantaggio iniziale. La prima azione degna di nota per gli ospiti arrivi al minuto 8, quando Fassina salta un paio di uomini e si presenta al limite dell’area: il tiro esce però strozzato e scivola sul fondo controllato da Miceli.

La partita prosegue senza particolari emozioni, con un Susa a tratti anche impreciso nel palleggio, fino al 19’. Infatti, il difensore biancorosso Onomoni intercetta un cross con la mano all’interno dell’area; l’arbitro non può fare a meno di fischiare il secondo penalty e ammonire il “5” dell’Union.

Sul dischetto va il numero “7” Fassina il quale, con un tiro potente e centrale, rende impossibile l’intervento per Miceli: è 1-1 al 19’.

I padroni di casa non ricevono la scossa dal gol subito e continuano ad arrancare per quanto riguarda lo sviluppo del gioco, pur senza concedere particolari opportunità agli avversari, con Miceli che resterà inoperoso per tutta la durata del match. 

L’Union si fa vedere pericolosamente in avanti al 30’. Lancio lungo per Rizq che si invola verso la porta, ma viene anticipato dall’estremo difensore avversario in uscita, la palla finisce poi sui piedi di Aloisi che non riesce, però, a ribadirla in porta. 

Da qui in poi, aumenta la spinta dei padroni di casa. Al 40’, ottima giocata di Squillace che mette al centro un cross che attraversa tutta l’area di rigore, ma sul quale Renna non riesce ad arrivare per chiudere sul 2° palo. 

I valsusini hanno più qualità e creano una grandissima chance in chiusura di primo tempo: lancio per Squillace che si esibisce in uno splendido stop di tacco, cross in mezzo per Aloisi che gira a botta sicura, la palla viene però ribattuta da un difensore. 

Si va quindi nell’intervallo sul risultato di 1-1.

La ripresa inizia esattamente con gli stessi ritmi del primo tempo. Appena 3 minuti e Onomoni si fa perdonare del fallo in occasione del rigore ospite. Sugli sviluppi di una punizione, infatti, la palla s’impenna e il difensore, con un tiro al volo dal limite dell’area, la mette alle spalle di Fornaro per il goal che vale il 2-1.

E’ tutta un’altra squadra quella che scende in campo nel secondo tempo. Iorianni e Mazzone prendono in mano il centrocampo, pronti a innescare la velocità di Rizq e Squillace. E’ proprio lo stesso numero “7” ad avere un’altra grande chance al minuto 50, con un’ottima girata che il portiere ospite devia in angolo. 

Con l’andare della gara, le squadre si allungano e gli ospiti perdono quella solidità difensiva che aveva contraddistinto il primo tempo. Niente di meglio per una squadra come l’Union, letale nelle ripartenze.

Proprio sfruttando un buco della difesa rossonera, il Susa cala il tris. Assist illuminante di Mazzone che manda Rizq a tu per tu con Fornaro. Il bomber biancorosso non sbaglia e punisce La Chivasso con un ottimo rasoterra.

La partita finisce virtualmente al 20’: Rizq va giù in area e viene colpito a palla lontana da Scialla (subentrato nel primo tempo). Calcio di rigore ed espulsione per il difensore ospite che lascia dunque in inferiorità numerica i suoi. 

Sul dischetto va ancora Aloisi, il quale trasforma con la solita freddezza: è 4-1 per la capolista.

La partita prosegue senza particolari emozioni fino al triplice fischio che sancisce l’ennesima vittoria per un super Union Susa, sempre più capolista con 7 vittorie in 8 partite.

 

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

1 COMMENTO

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.