CAPRIE, VENERDI SERA FABIO BEOZZI RACCONTA LA SUA EVOLUZIONE DI SCIATORE PER “CINEMA IN VERTICALE”

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di GIGI PIGA

La XVII edizione di Cinema in Verticale prosegue venerdì 13  Febbraio alle ore 21.00 presso “La Sosta Climb Cafè” di Caprie con Fabio “Beo” Beozzi,  in un appuntamento dal titolo “Confessioni di uno steep skier” in cui lo sciatore racconterà al pubblico attraverso i suoi occhi il tema della Montagna nei vari suoi aspetti, attraverso lo strumento dello sci.

Gli sci infatti sono per il protagonista, molto più che due attrezzi per praticare uno sport all’aria aperta, ma con il passare del tempo hanno assunto un ruolo di strumento totale per crescere attraverso le esperienze in montagna, sia come alpinista che come persona.

Attraverso immagini, vicende e video Fabio Beozzi racconta la sua evoluzione di sciatore amante delle grandi pendenze: dall’agonismo al mestiere di maestro ed allenatore, attraverso la scoperta del ripido, la voglia di affermazione, l’alta quota, fino alla semplice ricerca del bello, lontano da auto celebrazioni o sensazionalismi.

Dopo varie serate in diverse sedi Cai e circoli dove la risposta è stata calorosa ed interessata, questa stagione viene ulteriormente arricchita dal video dello Chorum Olimpique in Alta Provenza, salita e discesa in sci attraverso le suggestive grotte sulla faccia est del Gran Ferrand, discesa che rappresenta molto bene la ricerca estetica come priorità rispetto ad una più fredda rincorsa del grado, che lo sciatore ha  comunque più volte affrontato in discese di alto contenuto tecnico, come la Nord del Viso, la Nord dell’Aguille du Midi o della Verte fino alla prima discesa in sci del versante Messner sul monte Cho Oyu (8201m).

Fabio Boezzi vive a Sestriere, maestro ed allenatore di sci alpino, ha gareggiato a livello Fis nel Comitato Alpi Occidentali. Durante l’inverno ama il freeride ed è un divulgatore della montagna in tutti i suoi aspetti. La sua passione principale sono le grandi pendenze sia nei grandi couloirs che sulle grandi pareti aperte…Ha sciato la maggior parte delle grandi linee di sci ripido presenti su tutto l’arco alpino, ama il bacino del Monte Bianco ed il silenzio selvaggio degli Ecrins.

Nel 2011 è stato il protagonista della prima discesa assoluta in sci del versante Messner sul monte Cho Oyu ( 8201m) salito senza ossigeno fino a quota 8100m da solo ed in una  ventosa giornata con temperature a meno 40 gradi che gli ha procurato un inizio di congelamento al piede destro e la spinto a rinunciare non senza rammarico all’ultimo tratto pianeggiante. Nel novembre 2013 è uscito “Curve sulla Dea Turchese” che racconta l’organizzazione e realizzazione di questa “sciata nell’aria sottile”.

Per ulterioti informazioni: Addetto Stampa Gigi Piga,  tel. 3480420650, e-mail ufficiostampa@valsusafilmfest.it

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