CASELETTE, GRANDE PARTECIPAZIONE ALLA GIORNATA DI PREVENZIONE DELL’ICTUS

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

dall’UFFICIO STAMPA COMUNE DI CASELETTE

CASELETTE – 120 persone hanno risposto presente alla “Giornata di prevenzione dell’ictus cerebrale”. Presso l’ambulatorio medico di via Alpignano 115 in tanti si sono presentati per la giornata organizzata dalla Provas (protezione vascolare in val di Susa). Bastava avere un’età compresa tra i 50 e i 70 anni, presentarsi a digiuno dalle due ore precedenti l’esame, e chi ne era in possesso portare esami del sangue ed elettrocardiogrammi recenti.

A fare da padrone di casa l’assessore alle Politiche Socio-Sanitarie Giorgio Motrassino, accompagnato da Antonella Calaon, dell’Asl to3 e collaboratrice della Fondazione Magnetto, e Rosy Tedesco della Fondazione Anna e Mario Magnetto. A spiegare l’importanza di questo tipo di appuntamenti il dottor Dario Giobbe della neurologia ospedaliera delle Molinette: “I fattori di rischio si possono determinare in ogni persona in maniera molto semplice: la pressione alta, glicemia alta, colesterolo alto, eccesso di peso, vita sedentaria e fumo. Le persone in generale possono anche sapere quali sono i fattori di rischio, ma quello che non sanno è se loro li hanno, perchè non li misurano. Il fatto di fare lo screening in qualche modo invoglia le persone che sanno di avere dei fattori di rischio a controllarli meglio”.

Il dottor Giobbe aggiunge: “Questo non è banale perchè in Francia e in Svizzera dove eseguono questo tipo di controlli in maniera assidua hanno un’incidenza di ictus che è di un terzo rispetto all’Italia. Ridurre il numero dei casi è molto importante, non farlo sarebbe da fessi. La bassa val di Susa risponde sempre molto bene. Nei primi cinque anni dello studio Provas, dal 2006 al 2010, c’è stata un’incidenza nei quattro Comuni interessati molto minore, perchè anche chi non ha elevati fattori di rischio, ma decide lo stesso di cambiare le proprie abitudini e lo stile di vita, contribuisce a diminuire l’incidenza dell’ictus”.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.