CASELETTE, I NUOVI PROGETTI PER VALORIZZARE L’OASI DI PRIMAVALLE

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dall’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI CASELETTE

CASELETTE – Oasi di Primavalle. A che punto siamo? S’intitolava così la serata organizzata dall’associazione di volontariato “Natura Invisibile”, che insieme al Sindaco Pacifico Banchieri, hanno presentato lo stato dell’arte in merito alla valorizzazione dell’Area Primavalle: il lavoro fatto fino ad oggi, i prossimi eventi e i progetti per il futuro.

Il presidente dell’associazione Davide Marino ha spiegato quanto fatto finora: “Pulizia e recupero del lago, creazione di stagni didattici, realizzazione e posa cartellonistica informativa, e ripristino della rete sentieristica con l’installazione dei segnali direzionali“. Poi ha posto l’accento sui progetti futuri: “Abbiamo in mente la realizzazione dell’orto botanico al lago, il completamento della sentieristica, eventi didattici e naturalmente siamo aperti ad ascoltare le proposte di cittadini e di quelli che hanno voglia di associarsi“.

Il sindaco Pacifico Banchieri: “Con l’associazione Natura Invisibile abbiamo fatto una convenzione per un progetto che andrà avanti negli anni con la valorizzazione naturale di quel bellissimo pezzo del nostro territorio. Dopo aver decementificato e tolto l’amianto abbiamo voluto investire dal punto di vista naturalistico. E inoltre molto presto verranno inaugurate le visite guidate. Ringrazio il dottor Simone Lonati che segue il progetto dal punto di vista progettuale e la questione dei bandi regionali ed europei, perché questa valorizzazione ha costi che da solo il Comune e l’associazione non possono permettersi. Per ora il progetto è entrato in graduatoria in Regione per i finanziamenti 2018 – 2021“.

Il progetto è stato redatto da Simone Lonati, laureato in Scienze Forestali e Ambientali dello Studio Alpi.Agro.Forest: “Una zona di elevato pregio naturalistico, dove vorremmo creare un nuovo stagno, altra sentieristica e due aree di sosta. Anche se il bando regionale non era focalizzato ad una situazione come la nostra su 70 soggetti che hanno presentato la loro candidatura siamo arrivati al 42° posto, e in prima battuta verranno finanziati i primi 17. Quindi non verremo finanziati in questa prima fase, però saremo in graduatoria per tre anni. La speranza c’è. Nel frattempo percorreremo altre strade sui fondi europei“.

 

 

 

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