CASELETTE, INCONTRO SEGRETO TRA IL SINDACO E IL NUOVO PROPRIETARIO DEL CASTELLO CAYS? “PERCHÉ NON SONO STATI INVITATI I CONSIGLIERI COMUNALI?”

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di PINO SCARFÒ

CASELETTE – Si annuncia movimentato il prossimo Consiglio comunale. Un’interrogazione del Movimento 5 Stelle è già pronta per essere presentata in Comune e per esigere dal sindaco, Pacifico Banchieri, risposte sull’incontro avvenuto tra lui e il nuovo proprietario del Castello Cays, Fabio Sandrini, come riportato sull’ultimo notiziario Comunale e recapitato nei giorni scorsi a tutti i caselettesi: “Come mai, il sindaco, nonostante le ripetute dichiarazioni di voler condividere con consiglieri e cittadini il percorso di acquisizione del Castello, non ha ritenuto di invitare i consiglieri comunali? Chi era presente a quest’incontro?”; domanderanno Davide Meinardi e Ruben Borello.

Durante la chiacchierata tra il sindaco e Sandrini si è parlato di destinazione d’uso, gestione e ristrutturazione del Castello. Sandrini spiega che all’interno della struttura saranno ricavate una quarantina di unità abitative, formate da bilocali con bagno per una quarantina di ospiti: “L’idea ambiziosa è quella di creare comunità e un luogo dove ognuno possa trovare il proprio spazio, il tutto in sinergia con la vita fuori dal Castello e la comunità caselettese”. Inoltre è stato ribadito che saranno impiegate ditte del territorio per la ristrutturazione del Castello e personale locale per la gestione. Tra le varie attività previste, c’è anche l’intenzione di inserire il Castello in un circuito turistico per effettuare visite guidate: “Vogliamo vivere questo viaggio insieme senza snaturare ciò che rappresenta questo simbolo del paese, con progetti condivisi dal Comune, per due comunità che potrebbero integrarsi l’una nell’altra”; aggiunge Sandrini, e conclude che a settembre sarà presentato un progetto di fattibilità, stabilendo già adesso che la stanza di don Bosco e la Sala degli Scudi saranno valorizzate, mentre lo scalone e la biblioteca saranno ripristinati e riportati al loro antico splendore. Sandrini prevede che il suo ‘ambizioso e realistico obiettivo’, dovrebbe concretizzarsi entro due anni.

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