CASELETTE, LA REPLICA DEL COMUNE SU LUNA PARK E TELECAMERE DI VIDEOSORVEGLIANZA

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dall’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI CASELETTE

CASELETTE – In merito alle polemiche sollevate dal Gruppo Consiliare Passione Civica dopo il consiglio comunale del 30 settembre, l’Amministrazione Comunale tiene a precisare alcuni elementi significativi e che possono spiegare meglio la situazione.

Per quanto riguarda la mozione presentata dal gruppo di minoranza ad oggetto “Linea Ferroviaria Torino-Lione. Richiesta di sospensione dei lavori del tunnel di base e ridefinizione del sistema dei trasporti internazionali”: Come già spiegato in maniera molto chiara durante il Consiglio Comunale, la questione riguarda esclusivamente il metodo, e non il merito del tema trattato. In quanto nel merito la lettera che come Sindaci dell’Unione Montana abbiamo scritto da mandare al Ministero ricalca in buona parte la mozione. Per una questione di metodo abbiamo chiesto di ritirare quella mozione solo e unicamente per non muoverci come Comuni in ordine sparso e poco incisivo, ma puntando su un documento uguale e condiviso da tutti e 22 i Comuni dell’Unione che poi lo porteranno in ognuno dei loro consigli comunali. Questo mostrerebbe che le richieste arrivano da un territorio coeso che in questo modo mostrerebbe la propria forza e unità. Frammentare in tante mozioni Comune per Comune avrebbe solo indebolito le richieste. Dunque abbiamo agito senza entrare nel merito, ma solo per una questione metodologica. Il gruppo di minoranza non ha voluto recepire questa nostra richiesta ed è solo per questa ragione che abbiamo votato contro la mozione”.

Per quanto riguarda le interrogazioni, la prima era riferita all’utilizzo delle telecamere di videosorveglianza: “Quelle telecamere sono state installate da un’importante ditta che ha fatto lo stesso lavoro in diversi Comuni. Installate, lo ribadiamo, nel rispetto delle norme vigenti. Come abbiamo ripetuto più volte non sono dei velox, ma delle telecamere di videosorveglianza che però fotografano anche le infrazioni sulla sicurezza stradale che mettono in grave pericolo i cittadini che percorrono via Almese. In un senso unico, una macchina che va contromano, va punita con la multa che prevede il codice della strada. Se poi i consiglieri di minoranza ci tengono a fare il comitato di coloro che aiutano quelli che infrangono le regole, lo possono tranquillamente fare. Però noi crediamo di essere nel giusto per una questione di sicurezza dei cittadini e per una ragione di giustizia verso tutti quelli che le regole le rispettano”.

Infine il Luna Park presente sul Piazzale degli Alpini nella seconda metà di giugno: “Come sempre abbiamo concesso la possibilità di effettuarlo. E tutto si è sempre svolto in massima sicurezza senza problemi, quest’anno, come in quelli precedenti. Inoltre quest’anno la responsabilità di rispettare le norme anti Covid-19 erano di chi ha affittato lo spazio e organizzato. Il Comune nel permesso concesso ha ribadito che avrebbero dovuto rispettare tutte le norme vigenti. In ultimo spiace che i consiglieri di minoranza esercitino il loro ruolo non aiutandoci a risolvere i problemi della nostra comunità, ma alimentando sterili polemiche su ogni progetto o iniziativa che l’amministrazione porta avanti”.

 

 

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4 COMMENTI

  1. Se sono telecamere di videosorveglianza, non sono omologate per infrazioni cds. Aspettatevi ricorsi a raffica, aiutati da associazioni di consumatori. Vi manderanno in tilt gli uffici comunali.

    • Queste telecamere non devono essere tarate per elevare multe da velocità. Qualunque telecamera che legga una targa in contromano va bene

      • ECCO QUELLO CHE DICE LA LEGGE ITALIANA.
        (GIUSTA O SBAGLIATA)
        POI OGNUNO FA LE PROPRIE CONSIDERAZIONI. COMUNQUE LE LEGGI POSSONO ESSERE CAMBIATE, MA ATTUALMENTE QUESTA E’.
        L’utilizzo degli impianti di videosorveglianza deve essere finalizzato a:
        prevenire e reprimere atti delittuosi, attività illecite ed episodi di microcriminalità commessi sul territorio comunale, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini nell’ambito del più ampio concetto di “sicurezza urbana” di cui al decreto del Ministro dell’Interno 5 agosto 2008 e al decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14;
        prevenire e reprimere fenomeni di degrado urbano e svolgere controlli volti ad accertare e sanzionare violazioni delle norme in materia ambientale e delle disposizioni del regolamento per la gestione integrata dei rifiuti urbani;
        vigilare sull’integrità, sulla conservazione e sulla tutela del patrimonio pubblico e privato, dell’ordine, del decoro e della quiete pubblica;
        controllare determinate aree del territorio comunale;
        monitorare i flussi di traffico;
        verificare e calibrare il sistema di gestione centralizzata degli impianti.

        Gli impianti di videosorveglianza non possono essere utilizzati per l’irrogazione di sanzioni per infrazioni al codice della strada, ma esclusivamente per l’eventuale invio da parte delle centrali operative di personale con qualifica di organo di polizia stradale per le contestazioni ai sensi del codice della strada.

      • LA LEGGE ITALIANA, QUESTO DICE. SE NON PIACE PUO’ ESSERE MODIFICATA. MA ATTUALMENTE E’ COSI’.QUINDI OGNUNO TRAGGA LE PROPRIE CONSIDERAZIONI.
        (la regolamentazione, notizie e l’uso che si può fare delle telecamere si trovano sul web a vagonate, quindi i vigili e gli amministratori di caselette non possono dire di esserne all’oscuro)
        Gli impianti di videosorveglianza non possono essere utilizzati per l’irrogazione di sanzioni per infrazioni al codice della strada, ma esclusivamente per l’eventuale invio da parte delle centrali operative di personale con qualifica di organo di polizia stradale per le contestazioni ai sensi del codice della strada.

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