CHI VIVE A BARDONECCHIA POTRÀ SEGNARE SULLA CARTA D’IDENTITÀ SE VUOLE DONARE GLI ORGANI: È IL PRIMO COMUNE DELLA VALLE

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

image

Si è tenuta ieri, presso il Comune di Bardonecchia, la conferenza Stampa “Una scelta in Comune” organizzata dal Comune di Bardonecchia e dal “Coordinamento Regionale delle Donazioni e dei Prelievi di Organi e tessuti”. Presenti l’assessore alle politiche Sociali del Comune di Bardonecchia Piera Cicconi ed i medici Anna Guermani e Raffaele Potenza, in qualità di medici volontari del Coordinamento Regionale.
Durante la Conferenza stampa è stato reso noto che dal 7 luglio, presso il Comune di Bardonecchia, in concomitanza con il rilascio od il rinnovo della Cartà di Identità, il cittadino maggiorenne potrà accettare od esprimere la propria posizione, in merito alla donazione degli organi e tessuti dopo la morte. Bardonecchia è al momento l’unico comune della Valle di Susa ad aver aderito a tale iniziativa.
Il progetto di attuazione della legge 01/04/1999 n° 91 “Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e tessuti”, sancisce la scelta di ogni cittadino maggiorenne in merito alla donazione dei propri organi dopo la morte, scelta che deve essere libera e consapevole. La legge 09/08/2013 n° 98 ha poi esteso a tutti i cittadini italiani maggiorenni la possibilità di manifestare la propria posizione presso gli Uffici Anagrafe dei Comuni di appartenenza. L’attuazione della legge è coordinata dalla Rete Nazionale trapianti, con a capo il Centro Nazionale trapianti (CNt). Nello specifico, la Regione Piemonte si è sempre impegnata ad incrementare la sensibilità e la consapevolezza dei cittadini in merito a tale argomento. Dal 2003 la Regione Piemonte ha istituito il Coordinamento Regionale delle Donazioni e dei Prelievi di Organi e tessuti (CRP), tra le cui competenze specifiche figurano la promozione ed il coordinamento delle attività di informazione, educazione sanitaria e crescita culturale in materia di donazione di organi.
Coordinatore Regionale per il Piemonte e la Valle d’Aosta è il Dottor Pierpaolo Donadio, Direttore SC Anestesia e Rianimazione 3 – AOU Città della Salute e della Scienza di torino Presidio Molinette ed i medici Anna Guermani e Raffaele Potenza, intervenuti a Bardonecchia.
Nel mese di febbraio 2015, su richiesta del Comune di Bardonecchia, è stato condiviso un percorso che portasse all’attuazione della legge sopra citata (09/08/2013 n° 98), percorso che ha visto la realizzazione di una serie di incontri finalizzati a strutturare un crono-programma, adeguare i sistemi informativi dell’anagrafe per la trasmissione delle dichiarazioni al SIt (Sistema Informativo trapianti), realizzare incontri formativi ed informativi per gli operatori comunali coinvolti, progettare e realizzare una strategia di comunicazione rivolta alla popolazione per renderla partecipe dell’iniziativa.
La registrazione della volontà del cittadino presso il Comune, a partire dal 7 luglio 2015, si svolgerà secondo le seguenti modalità:
– al cittadino maggiorenne che si reca presso gli uffici dell’anagrafe per il rilascio/rinnovo della carta d’identità, sarà chiesto se desidera dichiarare la propria posizione rispetto alla donazione dei propri organi dopo la morte;
– il cittadino potrà decidere liberamente se rilasciare o meno una dichiarazione al riguardo;
– in caso affermativo verrà consegnato al cittadino un modulo sul quale poter dichiarare la propria posizione;
– l’operatore inserirà la posizione dichiarata sulla maschera informatica predisposta e verrà rilasciata una ricevuta di modo che il cittadino possa verificare l’esattezza e la correttezza dei dati inseriti;
– la posizione del cittadino sarà trasmessa quindi al SIt, Sistema Informativo consultabile 24 ore su 24 in modalità sicura dai medici del coor- dinamento;
– copia della ricevuta e del modulo compilato saranno conservati presso l’Ufficio Anagrafe del Comune.
La decisione in materia di donazione e prelievo degli organi potrà essere modificata, o al successivo rinnovo della carta d’identità (trascorsi 10 anni), o presso il Centro ASL di Susa. Sarà comunque ritenuta valida, sempre, l’ultima dichiarazione resa in ordine di tempo secondo le modalità previste.
Le Statistiche circa le Dichiarazioni di Volontà di assenso o diniego della donazione degli organi e tessuti, accertate in Piemonte, presso gli Uffici Anagrafe dei Comuni, dopo l’attuazione della legge 09/08/2013 n° 98, hanno registrato 3019 dichiarazioni, quasi parificando di fatto le 3352 dichiarazioni rilasciate presso le ASL territoriali.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.