CHIUDE LA BANCA UNICREDIT A COAZZE: RACCOLTA FIRME, ATTIVO SOLO IL PRELIEVO BANCOMAT

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COAZZE – Addio allo sportello Unicredit di Coazze. La brutta notizia è stata diffusa dal Comune: “Qualche giorno fa abbiamo appreso la notizia della prossima chiusura dello sportello UniCredit di Coazze. Rimarrà attivo soltanto il servizio di Bancomat, ma solo per le operazioni di prelievo. A fronte di tale decisione, in data odierna abbiamo inviato una PEC all’Istituto bancario UniCredit al fine di sensibilizzare e sollecitare una riflessione sulla scelta aziendale che verrà attuata e che comporterà non pochi disagi per tutti i nostri cittadini. A sostegno di questa nostra posizione abbiamo promosso una RACCOLTA FIRME, per chi è interessato saremo presenti al mercato settimanale di Venerdì 14/10 o in alternativa preso la sede comunale nel corso della settimana”.
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26 COMMENTI

  1. Decuplicati I costi dei conti online dal 2007 ad oggi.. In compenso tolti sportelli e personale a tutto spiano… Per ridurre i costi… Certo devono mantenere strutture piramidali, con funzionari.., dirigenti e amministratori delegato che invece di partecipare al malessere dei concittadini e aiutare.. Si incrementano gli stipendi e affossano i poveri.. Visto che quando chiedi qualcosa a chi ha già tanti soldi gli stendono il tappeto rosso.. Con promozioni e sconti… Delinquenti legalizzati come pure assicurazioni ecc.. E tutti i politici… Il loro motto e’…. Derubare

  2. Conto on line più che sufficiente. Le persone anziane devono adeguarsi. Per chi non ha familiari qualche associazione comunale può insegnare le procedure online .

  3. Evidentemente non bastano più i (pochi) clienti per giustificare le spese di uno sportello, oltre a stipendi eccetera….
    Il disagio, specie per gli anziani, ci sarà, ma poco importa a chi deve fare profitto….

  4. Sensibilizzare unicredit è come insegnare il greco ad una capra.
    Lo conosce benissimo ma non lo da ad intendere e continua a brucare solo dove le conviene.

  5. In Italia le cose vanno fatte a piccoli passi, prima si chiude un pezzo, poi dopo qualche mese il resto che rimane.
    Le altre banche hanno fatto tutte così, prima chiudono la banca tanto c’è il bancomat nessuno protesta.
    Poi dopo qualche mese chiudono quello che rimane cioè il bancomat.
    Paghiamo i servizi ma questi servi li tolgono così risparmiano sul personale locali ecc.
    App app app si paga con l’app…. Tutto a rischio consumatore così se viene truffato da qualcuno o se gli rubano le credenziali cavoli suoi. Cambiate tutti banca fate prima, io ho fatto così.

  6. Gli sportelli unicredit se ne sono andati ovunque. Quando hanno capito che non c’ era più nulla da spremere. C’ è chi dice per taglio ai costi e ristrutturazione del personale. Altri dicono che hanno chiuso a forza di maltrattare i clienti e perdere correntisti molti dei quali se ne sono andati via a favore di altri istituti. Hanno in parte fatto la loro fortuna sulle spalle dei cittadini che per 50 anni hanno affidato loro i propri risparmi. Il tempo giudicherà la loro condotta, le loro scelte e la loro fine. In ogni caso, secondo il mio parere, non meritano di essere pregati di restare con una raccolta firme.

  7. La svolta digitale ha le sue pecche. Perdita posti di lavoro, rischi on line, impossibilità di interfacciarsi con un essere umano ma solo con la macchina (che fa quello che gli programmano di fare). Il nuovo che avanza….

  8. Adesso vi fanno lo sconto sul costo del conto corrente?
    Provate a chiedere… hahahahaahaha
    Cambiate banca, portate i vostri risparmi altrove.
    I risparmi sono frutto di sacrifici del vostro lavoro.
    Andate altrove se lo meritano anche solo per principio.
    Io faccio così quando qualcosa non mi garba più.

  9. Gent.mo Lo Stolto,
    il Suo link non è accessibile ma se il messaggio è contro queste rimostranze ha sbagliato bersaglio.
    Il progresso delle potenzialità digitali non deve essere un’imposizione ed una scusa per lasciare indietro qualcuno, di solito i più fragili.
    La soppressione di un servizio all’utenza da parte di un soggetto dai profitti milionari che impone (a pagamento) di sbrigarcela da soli, se non proprio un furto è quantomeno una bella prepotenza.
    Quelli che credono davvero di poter arrivare in paradiso con un click lo facciano pure ma non giudichino maleodoranti coloro che la pensano diversamente.
    Per quanto mi riguarda, visto che si è allontanato, continui pure a starmi ben lontano.

  10. Risposta per Curiosità che nel farmele è ormai un habitué.
    Il mio conto è presso una banca nazionale di media grandezza ancora dotata di sportelli sul territorio, meno di quanti ne occorrerebbero ma ancora presenti, e ad oggi ancora a chiusure zero.

  11. Possente Giove… ovviamente non era un link… ma se lo fosse, e di ció vi dó fidanza, sarebbe pieno di foto di me medesimo davanti al mio Amiga500, con una Muratti Ambassador tra le dita ed il Motorola MicroTac sul tavolino di vetro in soggiorno, di fianco alle chiavi della Uno 45S che mi aspetta in garage ed un quotidiano con la foto di un certo Gorbačëv…
    Favoleggiar di “servizio all’utenza” che dovrebbe (?) essere fornito da multinazionali ramificate che vivono per il profitto e commerciano in qualunque cosa e finanziano qualunque cosa, dimostrando a lo globo intero che ció che muove il mondo é il Dio Denaro, e non certamente l’amore, mi perplime alquanto. Il “servizio all’utenza” lo dava l’USL degli anni ’80 [autocit.]. A questo mondo niente é ormai gratis, nemmeno la morte. Se non ti sta bene ció che ti danno UniCredit, WindTre, Enel, Conad, Renault e qualunque azienda che non sia una ONLUS vai pure a cercare altrove, senza punto versar una lagrima, che te lo dico a fare Donnie…
    Ció detto, posso ritornare dal mio stendibiancheria a favellar del nuovo governo De Mita.
    Pace e amore.

  12. Questa prepotenza di portare tutto dentro le App la trovo disgustosa e irrispettosa una vera prepotenza nei confronti di chi non vuole utilizzarle per diversi motivi, anziani, chi non è capace a usare la tecnologia.

    I conti online li reputo molto insicuri.
    Tutti i giorni leggiamo notizie di truffe sui conti online.
    Quando spariscono i soldi, sono spariti punto!
    Se il conto finisce a zero per furto informatico chi risponde?
    L’utente che è stato fregato mica la banca.
    La responsabilità al 99% è sempre dell’utente punto. Soldi persi punto, la banca vince sempre.

    • Lilla, evidentemente non ti è mai capitato di subire ciò di cui parli senza alcuna cognizione di causa, altrimenti sapresti che le cose vanno in maniera molto diversa da quello che tu sostieni. P.S. Lo Stolto è molto meno stolto di quello che vuol far credere e sicuramente supera in sagacia شهرزاد, Shahrazād.

  13. Come al casinò il bancovince il giocatore perde.
    Voglino pure far sparire il contente guarda che bella idea!!!!!

  14. Gent.mo Lo Stolto,
    شهرزاد, Shahrazād solleva il velo in segno di sincera ammirazione.
    Un balzo all’indietro di 30 anni, riassunto in una prosa incalzante, per darci una bella prova di narrazione.

  15. Valsusaoggi, sito di poeti raffinati, prosatori, cantanti, fini cesellatori di parole, frasi non verbose, utenti ironici, rispettosi e simpatici, perché no!
    Buona giornata a tutti, in particolare a sig. Lo Stolto, sig.( ra) Shahrazād e sig Merovingio, è sempre piacevole leggervi!

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