CHIUSA SAN MICHELE: EMOZIONANTE MEMORIAL ROBERTO NOCERA, CON TANTI ATLETI SUL NUOVO SENTIERO

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di CORINNE NOCERA

CHIUSA SAN MICHELE – Un quindicesimo memorial da toccare il cuore, quello che gli amici di Roberto Nocera hanno vissuto lunedì 25 aprile, con il ciclo turistico in suo onore, lungo un sentiero rimesso in sesto grazie al lavoro di volenterosi appassionati e che da adesso in avanti sarà al servizio di tutti gli sportivi pronti a percorrere in bici o a piedi alcuni chilometri di strada immersi nei boschi sopra Chiusa San Michele, con bellissimi panorami ed un ottimo terreno.

Come ogni anno da 15 anni a questa parte, la squadra di bici valsusina “Giai Team” ricorda Roberto Nocera, fondatore e pilastro di un team che, partendo con pochi soci e atleti, è diventato il più numeroso e tra i più forti della Valle di Susa e del Torinese.

Lunedì, il Giai Team ha ricordato Roberto, ripercorrendo i sentieri da lui preferiti, ritrovandosi alle 9 davanti al cimitero di Chiusa di San Michele.
Il gruppo di circa 40 atleti, tra amici, conoscenti o semplici gregari, alla presenza della mamma e della sorella Antonella, il Presidente Onorario, Dario Campa, seguito dal Giai Team, da rappresentanti di altri Team e da molti amici di Roberto, gli hanno fatto visita depositando una corona di fiori, con i colori della sua ultima divisa indossata, quella gialla e blu.

Dopo un minuto di silenzio e un saluto a Roberto, tempo di salire in sella, il gruppo è giunto davanti al negozio di bici “Cicli Giai” di Sant’Ambrogio, dove è nata la passione di Roberto per questo sport, trasmessa dalla famiglia della moglie Irma.

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Una foto ricordo davanti alla bottega ritrae anche quest’anno gli atleti, felici di aver trasformato questa ricorrenza in un momento di gioia, proprio come vorrebbe Roberto.

Da li l’organizzazione dei gruppi: il primo con la bici da strada, capitanato da Meo Racca, Gianno Monetto (GIAI TEAM) e Tullio Strippoli (Biscotti Sanganesi) è partito, destinazione colle Braida, passando da Valgioie mentre il secondo gruppo, in MTB, capitanato da Davide Giorda e Graziano Cantore, è partito per il colle Braida passando dai Bertassi, Mortera, Certosa 1515, Valgioie ed in cima al Braida.

Dopo la pausa caffè in vetta, riprese le forze, i gruppi si sono divisi: gli stradisti hanno continuato il loro percorso con la bici da corsa, mentre i bikers con la MTB hanno proseguito verso il colle Bione dove, arrivati, poco prima del Colle, si sono buttati giù per i sentirei, a detta degli organizzatori “fantastici”, che settimane prima sono stati puliti, ripristinati e scoperti da Davide Giorda, Graziano Cantore e Gabriele Abate.

Grande finale con arrivo a Chiusa di San Michele: “È stata una giornata splendida, sia dal punto di vista meteo che di compagnia. Questa giornata della memoria è, e sarà, la giornata di Roberto, che entrando nei nostri cuori ci ha lasciato un ricordo indelebile che solo noi del GIAI TEAM possiamo capire”, concludono dal team.

Il resto lo teniamo nei cuori. Ciao papà!

(Foto Graziano Cantore)

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