
AVIGLIANA – Allerta Cianobatteri al Lago Grande di Avigliana: sconsigliata la balneazione alla Gran Baia. Scatta l’allerta per i bagnanti e per gli amici a quattro zampe sulle sponde del Lago Grande. A causa di un’anomala fioritura algale, il sindaco di Avigliana, Andrea Archinà, tramite un avviso diramato venerdì 17 luglio dall’Ufficio ambiente del Comune, ha ufficialmente sconsigliato la balneazione nella zona nota come “Gran Baia”.
LE ULTIME NOVITÀ E I RISCHI PER LA SALUTE
La decisione dell’amministrazione comunale arriva a seguito degli ultimi rilievi effettuati dall’Arpa Piemonte (bollettino n. 10/2026), che hanno confermato la presenza di colonie di cianobatteri potenziali produttori di cianotossine (microcistine).
Immergersi in queste condizioni non è sicuro: l’attività di balneazione potrebbe causare, in particolar modo nei soggetti più delicati, fastidiose irritazioni cutanee, problemi gastrointestinali e disturbi respiratori. Questi ultimi, benché reversibili, possono essere innescati o aggravati dalle condizioni di aerosol, ovvero le microscopiche goccioline d’acqua sollevate dal vento o generate dalla pratica di sport acquatici.
L’avviso del Comune si estende anche ai proprietari di animali: massima attenzione ai cani, che potrebbero accusare seri problemi bevendo l’acqua del lago o leccandosi il pelo dopo essersi bagnati.
I RILIEVI DELL’ARPA: SCHIUME VERDI E “FASE DI EMERGENZA”
L’allarme era scattato già nei giorni precedenti, quando a circa un metro dalla riva della Gran Baia sono comparse evidenti schiume galleggianti di un colore verde-giallastro, ben visibili sulla superficie dell’acqua.
Come confermato da una nota dell’Arpa diramata il 16 luglio, nella giornata del 15 luglio gli operatori dell’Agenzia Regionale hanno prelevato un campione d’acqua. L’analisi microscopica non ha lasciato spazio a dubbi: le schiume sono formate da cianobatteri. Sulla base delle direttive del Rapporto Istisan n. 14/20, la situazione è stata immediatamente classificata come “Fase di Emergenza”
Al momento sono in corso le ricerche specifiche per quantificare le microcistine, i cui risultati saranno comunicati non appena disponibili, mentre l’Arpa ha già garantito che effettuerà un’analisi microscopica con cadenza settimanale per monitorare l’evoluzione della fioritura fino al suo naturale esaurimento.
COSA DICONO I DATI UFFICIALI DI ARPA PIEMONTE
A conferma della situazione, il geoportale di Arpa Piemonte mostra un quadro molto chiaro. Il monitoraggio dei Laghi di Avigliana segnala una spaccatura: mentre la zona “Chalet – Grignetto” risulta regolarmente balneabile e in una tranquilla “Fase di routine” (icona verde), la spiaggia “Gran Baia” è contrassegnata dall’icona rossa che indica l’attuale “Fase di emergenza” legata alla densità dei cianobatteri.
Tuttavia, è importante sottolineare che il problema è esclusivamente legato a questa specifica fioritura algale e non a inquinamento di natura fecale. I parametri microbiologici standard sono eccellenti. Analizzando i dati storici recenti, si nota come i valori di Enterococchi intestinali ed Escherichia coli siano sempre rimasti ampiamente sotto i limiti di legge. Nell’ultimo campionamento del 6 luglio 2026, gli Enterococchi si attestavano a 185 MPN/100 ml (su un limite massimo di 500) e l’Escherichia coli a soli 24 MPN/100 ml (su un limite di 1000). Anche nei mesi di maggio e giugno i valori erano prossimi allo zero, a testimonianza della bontà generale delle acque prima dell’arrivo di questa fioritura di cianobatteri.
























Che ci indica con cambiamenti di aspetto e odori la non salubrità , noi in fi dei conti siamo animali ma profumandoci ed essendo condizionati da molti fattori non prestiamo attenzione alle sensazioni.
Ci sono persone che studiano il nostro
essere e sanno come ingannare i nostri sensi e freni inibitori.
Le alghe non crescono da sole come ben sappiamo e si nutrono di sostanze presenti in modo esponenziale nella nostra igiene , il fosforo , la natura metterà da sola tutto a posto quando la nostra specie sarà estinta.
Il suo regno non avrà mai fine e noi custodi infedeli trarremo le conseguenze.
Sai quanta m… producono sei miliardi di persone nel mondo. La natura non e’ matrigna , ma piuttosto gentile.