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COAZZE – Una brutta notizia per gli amanti della montagna. Lo storico rifugio Fontana Mura non potrà riaprire quest’inverno. “E’ stato per noi un anno estremamente difficile” hanno spiegato i gestori Claudia Fea e Fabrizio Marino, che hanno comunicato la notizia attraverso la pagina social del rifugio. Oltre a motivi famigliari, legati a un lutto recente, i giovani gestori hanno dovuto affrontare anche “serie complessità logistiche”, che si sono accumulate. “Purtroppo, a queste difficoltà si è aggiunto, proprio in queste settimane, un grave problema all’impianto fotovoltaico – aggiungono dal rifugio – l’attuale malfunzionamento non ci permette di garantire un approvvigionamento energetico stabile e sicuro. Senza questi elementi essenziali, non possiamo assicurare la gestione e l’accoglienza dignitosa che la stagione invernale richiede”.
Bisognerà attendere quindi la primavera 2026 per poter riaprire il rifugio: “È con grande dispiacere che prendiamo questa decisione. La montagna e la vostra presenza sono la nostra vita, ma in questo momento dobbiamo concentrare tutte le nostre energie per risolvere i problemi tecnici – aggiungono dal rifugio di Coazze – vi ringraziamo immensamente per la vostra comprensione e il vostro costante affetto. Torneremo, stiamo lavorando per voi e ci rivedremo tutti in primavera. Un forte abbraccio”.
Claudia e Fabrizio hanno fatto rinascere il rifugio Fontana Mura nel 2015. Sono due architetti torinesi che hanno lasciato la loro carriera a Berlino proprio 10 anni fa, per rilevare il rifugio e farlo diventare un punto di riferimento per tutti gli escursionisti della Val Sangone. In bocca al lupo per la riapertura!

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Massimo rispetto per i gestori del rifugio che conosco di persona da tempo. Una famiglia che dà tutta sé stessa per la montagna e l’accoglienza ai turisti. Non è facile mandare avanti un rifugio d’alta quota, comprendo bene tutte le loro difficoltà. Un sincero e caloroso in bocca al lupo per tutte le loro difficoltà, sperando che si possano risolvere al più presto