COAZZE, IL VICESINDACO “DIFENDE” LA NUOVA CUCINA COMUNALE E GLI ALTRI INVESTIMENTI

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di GRAZIA GERBI (Vicesindaco di Coazze)

COAZZE – A seguito dell’annuncio delle diverse opere finanziate dal Comune di Coazze possibili grazie alla disponibilità all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, puntuali come un orologio svizzero escono una nuova serie di critiche da parte della minoranza. I giornali riportano contestazioni sull’ipotesi di aprire una cucina di paese all’interno dei lavori previsti per rendere il Pala Feste idoneo ad ospitare fino a trecento persone.

Al di là del dovuto rispetto delle reciproche posizioni Maggioranza/Minoranza e delle differenze di vedute ci viene però spontaneo porre alcune semplici domande: al Pala Feste non erano forse anni che dovevano essere fatti sia i bagni che una nuova cucina in sostituzione di quella, non a norma, che c’era ma che nessuno aveva notato?

Ora i bagni ci sono e bisognava in qualche modo ultimare i lavori della cucina, iniziati grazie allo stanziamento di 60.000 euro da parte della Regione, ma non sufficienti per finire tutte le opere. Quante volte il Paese e da quanti anni le Associazioni che usano regolarmente questa importante struttura, unica in Valle, chiedevano che l’intero complesso venisse ultimato acquisendo le dovute autorizzazione anche dagli enti superiori? (Asl, Vigili del Fuoco, ecc..)

E ancora, si può veramente essere contrari all’apertura di una cucina di paese che potrebbe servire pasti a chilometro 0 a tutti i bambini e ragazzi che frequentano le nostre scuole? Una cucina che potrebbe offrire sbocco lavorativo ad almeno due persone di Coazze?

Un servizio, che nei mesi più difficili per i nostri artigiani potrebbe diventare uno sbocco commerciale interessante in quanto nell’appalto era stato inserito l’obbligo di utilizzare alimenti prodotti in loco? Ma si può davvero insinuare che la questione sia di tipo procedurale per il mancato rispetto delle distanze dai confini o questo argomento è usato solo a fini polemici?

Esiste una norma, che il nostro gruppo di minoranza ben conosce in quanto essi stessi l’hanno utilizzata per sanare un’opera molto meno utile all’intera comunità, chiamata Pubblica Utilità? Ed una cucina a norma e in grado offrire un servizio alle nostre scuole, ai dipendenti del Comune, ai Cittadini disagiati per la fornitura dei pasti a domicilio e alle nostre Associazioni non è forse un’attività di Pubblica Utilità?

Certamente la politica deve fare la sua parte, soprattutto con l’approssimarsi delle elezioni comunali della prossima primavera, una parte giocata sulla quale è davvero difficile riconoscersi. Così come la polemica sui dossi di Viale Italia, 16.000 euro più Iva, preventivo da prezzario regionale, che comprende lo smantellamento dei quattro manufatti esistenti, il rifacimento di due nuovi dossi a passo lungo, lo sblocco di un attraversamento occluso da diverso tempo che creava problemi durante le piogge proprio nella zona di attraversamento degli alunni. Lavori che sono stati assegnati attraverso procedure condotte dai responsabili dell’ufficio tecnico che ne detengono la responsabilità, in piena autonomia così come prevede la norma vigente, assegnazione avvenuta a seguito dell’acquisizione di due preventivi e aggiudicata seguendo l’obbligo della rotazione.

Un intervento anche questo che era giusto fare già da un po’ di tempo in quanto i dossi precedenti erano ormai rovinati e creavano diversi problemi sia di manutenzione che alla viabilità. Purtroppo siamo riusciti a metterlo in programmazione solo ora quando finalmente possiamo permetterci di passare ad interventi di rispristino, dopo aver fronteggiato le numerose emergenze che nei primi anni di mandato si sono presentate. Abbiamo infatti dovuto prediligere opere più urgenti come le asfaltature su molte parti della complessa rete viaria comunale che versavano in condizioni quasi disperate.

Concludiamo dicendo che è vero che i diversi investimenti pensati e finanziati non sono stati discussi con la minoranza, ma sono frutto di un constante e continuo lavoro di confronto ed ascolto verso il paese. Un lavoro di ascolto delle segnalazioni che ci giungono dai cittadini, anche possibile grazie al continuo contatto con le associazioni, gli artigiani, i commercianti, gli allevatori e produttori locali, le scuole, i nostri villeggianti. Una rete di dialogo e proposte che ci ha consentito e aiutato a compiere le scelte di questi lunghi, faticosi ma anche soddisfacenti quatto anni e mezzo di amministrazione.

Abbiamo infatti cercato di tenere sempre aperte le porte del Comune intendendolo come una casa per ogni cittadino di Coazze. Un luogo dove si cerchi di tenere in considerazione le necessità di tutti rispondendo ad ognuno in prima persona. Di qui arriva la scelta di destinare parte dell’avanzo all’acquisto di nuovo arredo urbano che andrà a migliorare l’aspetto del concentrico così come richiestoci da molti coazzesi.

Un piccolo gruzzolo riservato all’Ufficio Turistico e dell’Ecomuseo per modernizzare questi due importantissimi strumenti di sviluppo turistico e di accoglienza. Tanti piccoli passi che in questi anni ci hanno permesso di raccogliere buoni risultati, senza mai perdere la voglia di fare. E ancora fondi per nuove asfaltature che dovranno essere fatte la prossima primavera appena la temperatura c’è lo consentirà.

E dentro questa mole di lavoro rientra anche il tempo dedicato sia dagli Amministratori, ma anche e soprattutto dagli uffici, per rispondere alle innumerevoli segnalazioni e/o denunce agli Enti superiori, come la Prefettura o la Procura, da parte del gruppo di minoranza.

Nessuna di queste denunce ha avuto alcun seguito, nè esito se non quello di far perdere tempo per strutturare risposte e produrre documenti. Tempo che altrimenti sarebbe potuto essere dedicato al territorio ed ai nostri cittadini che pagando regolarmente le tasse si aspettano servizi efficienti e risposte adeguate.

La minoranza ha scelto di mettersi al Serrvizio della Comunità in questo modo, una scelta che a noi pare del tutto inadeguata e soprattutto improduttiva. Starà però ad altri giudicare.

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