COLLE DELLE FINESTRE: “CI SONO I DIVIETI, MA SALGONO CON LA BICI SULLA STRADA DELLA VECCHIA. È UN PERICOLO”

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LETTERA FIRMATA

COLLE DELLE FINESTRE – Buongiorno ValsusaOggi, segnalo i “cretini” che, nonostante i divieti, salgono spingendo la propria bici sui ripidi sentieri in montagna, mettendo a rischio la propria incolumità e quella di altre persone. Ci sono cartelli di divieto dappertutto, ma alcuni ciclisti se ne fregano. Le foto sono di martedì 5 agosto, intorno alle ore 13. Mi riferisco al divieto in vigore sulla strada che, dal Colle delle Finestre porta al Dente della Vecchia: si tratta di un’antica strada militare, dove da mesi c’è un cantiere e si stanno svolgendo dei lavori.
Sui sentieri che costeggiano la Strada della Vecchia, che porta al Colle delle Finestre, è vietato andare in bici, specialmente durante il periodo di lavori di ripristino della strada. Il divieto di transito, anche a piedi, è in vigore per tutta la durata del cantiere.
Come potete vedere nelle foto, salgono e scendono da un ripido sentiero spingendo la propria bici, creando una situazione di pericolo. Questo sentiero “salta” il cantiere e i lavori per la messa in sicurezza della strada.
Parlando con un operaio al lavoro, mi ha riferito che nonostante la strada sia completamente chiusa al transito, per ovvi motivi di sicurezza, qualcuno in bici vuole passare lo stesso. Gli operai sono in parete a mettere reti, e può verificarsi la caduta di massi. Noi eravamo a piedi, ma ci siamo dovuti fermare per evitare dei pericoli.

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35 COMMENTI

  1. PENSO CHE DALLE IMMAGINI CHE AVETE POSTATO NON VI SONO INFRAZIONI, QUEI CICLISTI STANNO SALENDO DALLA VARIANTE APPOSITAMENTE INDIVIDUATA ( COME DA SEGNALAZIONE CHE SI VEDE ANCHE IN FOTO) CHE RAGGIRA LA PARTE PERICOLOSA DELLA STRADA

    • Confermo il giudizio della lettera.
      Solo dei cretini ed il loro sostenitori possono “raggirare” una parte pericolosa di una strada.
      In realtà raggirano solo se stessi e, ogni tanto, l’elicottero Drago.

    • Confermo il giudizio della lettera.
      Solo dei cretini ed il loro sostenitori possono, in montagna, andare un pò dove pare loro.
      In realtà raggirano se stessi e, ogni tanto, l’elicottero Drago.

    • Quella fotografata non è gente che passa nel cantiere, nè sopra il cantiere, nè dove non può passare, ma gente che va un po’ dove cazzo gli pare per la montagna a proprio rischio e pericolo, come chiunque che va per montagna. Ad essere cretini sono quelli come te, e quelli che si inventano regole che non esistono come quello della lettera, ma ignorano completamente le regole vere che vengono violate ogni giorni su quella strada, come ho spiegato sotto. E voi Sì, siete il male assoluto.

  2. La maleducazione non ha limiti di età, sesso, mezzo di locomozione o quant’altro; certo è che ultimamente pare che le due ruote (motorizzate o non) raccolgano un gran numero di arroganti minus habens.

    • Confermo il giudizio della lettera.
      Solo dei cretini ed i loro sostenitori possono rispondere in questo modo.
      In realtà, ogni tanto, gli capita di essere “segnalati” al pietoso intervento dell’elicottero Drago.

  3. Io son salito ieri (6 agosto) fini alla ciantiplania.
    Il divieto di transito è sì segnalato per le bici ma anche per i pedoni. Quindi se tu (che scrivi l’articolo) eri lì a piedi stavi infrangendo il divieto esattamente come quelli in bici. Detto ciò (e parlando pure con gli operai) l’unico tratto interessato dal cantiere è quel tornante e proprio prima di esso c’è il sentiero per tagliare il tutto ed il resto è sicuro come sempre.

  4. Esattamente quale pericolo “creano”? Spingere una bici su un sentiero non è fonte di pericolo per alcuno, così come non le è uno che fa una escursione per lo stesso sentiero. Comunque mi auguro che il solerte lettore si prenda presto anche la briga di fotografare e indignarsi per le decine di mezzi a motore, principalmente fuoristrada, che ogni giorno percorrono la strada del Colle delle Finestre violando il limite di larghezza dei 2m. Con uno di questi mezzi che percorrono illegalmente il colle ho rischiato un frontale qualche settimana fa, io che scendevo in bici e lui che saliva occupando bellamente tutta la carreggiata. E il bello è che voleva anche avere ragione. Quando gli ho detto che chiamavo i carabinieri così verificavano chi aveva diritto di stare lì, e chi no, si è zittito.

  5. Io appoggio il signore
    Vieterei .tutto….a.prescindere ….
    Farei salire solo persone.che portano
    I sandali una croce..e cosparsi di cenere ..
    Fino a fine Agosto …
    Da settembre obbligo..corona di spine …
    Ps…quelli che camminano a piedi
    Sono partiti da Torino .in macchina .???
    O sono venuti con i sandali ?????

  6. Se tutti i benpensanti, bacchettoni e predicatori mancati, imparasse a farsi i c…. loro,e prima di insultare gratuitamente gli altri,si facessero un esamino di coscienza,forse il mondo,potrebbe essere migliore!!!

    • Confermo il giudizio della lettera.
      Solo dei cretini ed i loro sostenitori possono esprimersi a forza di cazzi e poi definire insulti le opinioni altrui.
      In realtà insultano solo se stessi, alimentando il crescente disprezzo che ogni giorno già raccolgono, purtroppo inferiore a quello che provano per gli altri.
      Al momento, per Milli, l’elicottero Drago non dovrebbe servire.

      • Nonostante il tuo impegno a ripetere lo stesso inutile commento più volte, il contenuto della lettera resta sbagliato e fuorviante. Il disprezzo che gente come te ha per i ciclisti è solo frutto della tua ignoranza e del fallimento del sistema educativo di questo paese.

        • Allora, riepiloghiamo.
          I miei commenti, ognuno dedicato in risposta a distinti e successivi commenti altrui, sarebbero stupidaggini (dal nickname), ripetitivi, inutili e ignoranti.
          Ed io con loro, apostrofato in prima persona.
          Detto questo, ti stupisci se il disprezzo verso la tua categoria (prova a definirla tu stesso) stia costantemente
          crescendo?
          I ciclisti seri ed intelligenti, che fortunatamente sono ancora la maggioranza, dovrebbero tenere alla larga la gente come te.

          • Caro “Bici (numero a caso)”, già il fatto che parli di “categoria”, in realtà ciò che viene categorizzato è il tuo modo di pensare limitato da xenofobo. Io sono una persona, non una categoria. Talvolta vado in montagna in auto o in bici (da 30 anni), altre volte a piedi, e ciò che ho imparato fin da piccolo è il rispetto per le altre persone, a prescindere da quale mezzo temporaneamente usino per spostarsi. E il fatto che io usi tutti i mezzi, fa di me una persona molto più consapevole di chi siano i soggetti deboli della strada. Cosa che a te, evidentemente, sfugge. Questa lettera e i tuoi commenti sono solo l’ennesimo sfogatoio da odiatori seriali. Senza contare che il 99% di chi cita regole o il Codice della Strada (ma solo quanto riguarda gli altri), lo fa del tutto a sproposito non avendolo mai aperto nemmeno per prendere la patente. Uno che prende l’auto per andare al Colle, e poi presumibilmente a piedi fino a un cantiere solo per fotografare ciclisti che spingono la bici su per un sentiero e farci un articolo per il giornale, violando esso stesso quei presunti divieti, a me sembra più un analfabeta funzionale che un paladino della giustizia. Poi ci spiegherai anche come uno che spinge la bici per un sentiero limiti la tua libertà, perché mi sfugge come funzioni il tuo mononeurone.

  7. Io Vieterei i social visto come vengono mal usati e sfruttati. Forse avremmo meno costi sociali causati dal sovrappeso e sedentarietà

  8. Concordo con Enzo. Sono decine di anni che percorro quella strada, a piedi e in mtb. Quella è la variante AUTORIZZATA per bypassare la frana e il cantiere. Peggio delle frane è la FRATTURA che si sta creando tra il mondo dei ciclisti e quello dei pedoni, con ampio sfoggio di “stupidità” da ambo le parti.

  9. Come ha fatto il pedone “segnalatore” ad arrivare a ridosso del cantiere se il divieto è collocato molto prima e riguarda anche i pedoni?

  10. ” i social media vi hanno resi tutti troppo a vostro agio nel mancare di rispetto alle persone senza prendervi un pugno in faccia per quello che dite ”

    cit. Mike Tyson

  11. Vero c’è il divieto di passaggio a BICICLETTE e PEDONI.. ergo se eri li a piedi sei facente parte dei cretini che tanto critichi..

  12. Penso che mio nonno ha fatto due guerre ed è arrivato a 100 anni perché si faceva gli affari propri… I signori che scattano foto e si preoccupano dei cazzi altrui probabilmente non spegneranno le 100 candeline!!!

  13. È difficile capire, pur con la massima buona volontà e disponibilità, chi si assume inspiegabili arbítrî nel giudicare gli altri (tanto più quando è lui stesso colpevole delle stesse violazioni); divieto di transito per bici e PEDONI, in un cantiere? ok!È verosimile il divieto, come in tutti i cantieri, ma sostenere che ciò valga anche per il territorio circostante è davvero una prepotente interpretazione: lla strada è quella che conosciamo

    , da sempre percorribile. E allora? Solo per il fatto che qualcuno ha segnalato male e superficialmente il cantire (invece che “strada interrotta per lavori da… a…, divieto di transito nel settore), vorremmo interdire la presenza di pedoni e ciclisti ? E a quale distanza dal cantiere? (1 m.,100 m, 1 km?, in tutte le
    direzioni?). Siamo ciechi fautori della cieca obbedienza, o siamo tra quelli che sostengono che pedoni e ciclisti debbano limitarsi a percorsi segnalati, ed astenersi da sterrati, sentieri o addirittura prati? Possono andar per funghi? Gli alpinisti sono delinquenti socialmente pericolosi? Ma per favore! Senso critico, rispetto per gli altri, tolleranza e, ricordiamolo sempre, a piedi o in bici, assaporiamo la libertà.

      • Non è nemmeno difficile da capire che nessuno stia limitando la tua libertà. O meglio, non è difficile da capire se hai un QI sufficiente.

    • Mio caro Edo, astenersi dall’accedere ai prati è il minimo che si possa chiedere.
      Forse la stupirà sapere che se esistono è perché qualcuno li accudisce, ci lavora e ne trae il sostentamento per sé e per la propria azienda.
      Ed anche quelli in quota, non adibiti a sfalcio o pascolo, non devono essere compromessi e dissestati da dannosi transiti impropri.

  14. Giuvinot scaudeve nen il piss , as va a spas e a sfan nen le gare , gnianca per chi a l’è pi furb o a fa’ gire le Bale.

  15. Caro Stupidaggini fantastiche e dove trovarle,
    mi metto in coda perché le opportunità di risponderle direttamente sono esaurite.
    La ringrazio per la breve autobiografia di un vero coglione.
    Si proprio coglione.
    Mi adeguo per necessità al suo stile che non tralascia mai gli insulti, ma per spiegarle la sua “categoria” di appartenenza non c’era modo più mirato ed essenziale.

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