CONCLUSI I LAVORI ALLA SACRA DI SAN MICHELE: UNA NUOVA CAMPANA PER RINGRAZIARE LA GENTE COMUNE / FOTO

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SACRA DI SAN MICHELE – Questa mattina, venerdì 6 gennaio, è stata inaugurata la nuova Campana della Sacra di San Michele. Un appuntamento organizzato per celebrare i 180 anni di presenza dei Rosminiani in Valle di Susa, e la conclusione – in tempo record – degli importanti lavori di restauro iniziati ad agosto 2016.

LE FOTO DELLA CERIMONIA ALLA SACRA

Gli interventi sono costati 250mila euro, totalmente autofinanziati dai Rosminiani senza l’aiuto di enti pubblici (Regione, Comune, ecc.). Hanno riguardato l’impermeabilizzazione e la copertura con rame degli archi rampanti, il restauro e la conservazione del portale di ingresso della chiesa e del portale dei Monaci. Inoltre sono stati realizzati importanti lavori di conservazione della facciata nord-ovest della chiesa (esterna e interna) e la realizzazione della gabbia di Faraday contro i fulmini. Le varie opere sono state eseguite sotto la sorveglianza della Sovrintendenza ed erano molto urgenti: le infiltrazioni d’acqua, l’umidità e i vari agenti atmosferici stavano creando danni non indifferenti al monumento simbolo del Piemonte, un gioiello della Valle di Susa e della fede cristiana.

I lavori sono stati realizzati sotto la direzione dell’architetto Gianfranco Vinardi. Proprio lui ha proposto la realizzazione della nuova campana, un simbolo ideato per ringraziare tutte le persone che nel corso dei secoli hanno aiutato e hanno contribuito alla crescita del monastero: volontari, amici, valsusini e non solo, persone comuni, pellegrini e visitatori.

Ecco quindi la nuova campana in bronzo, con raffigurati sopra Papa Francesco e i volti di tante persone (alcune oggi durante l’inaugurazione si sono riconosciute) che hanno un legame indissolubile con la Sacra.

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1 COMMENTO

  1. Leggo ora che i lavori sono stati totalmente autofinanziati dai Padri Rosminiani senza l’aiuto finanziario di chicchesia ente pubblico . . Attività più che meritoria ed onorevole . Leggo anche, in allegato , che in poche parole alcuni enti pubblici hanno avuto da dire sul fatto che essi hanno agito in autonomia senza interessarli . Ma certo, se avessero messo il becco loro si sarebbe innescato il solito giro di ……..(.e non voglio fare commenti pur ben comprensibili.)….. dove il costo magari si sarebbe decuplicato con tutto quel che segue . E a buon intenditore , poche parole .

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