CONDOVE, CHIUDE LA SANPAOLO: “2000 CLIENTI SENZA SPORTELLO”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

CONDOVE – A marzo chiuderà la banca Intesa San Paolo di via Garibaldi a Condove: saranno duemila i clienti senza sportello. “Si sta diffondendo in paese una notizia che mi è stata comunicata mercoledì mattina dai dirigenti locali di Intesa San Paolo. Non posso fare altro che confermarla – spiega il sindaco Jacopo Suppo tramite un post su Facebook – a partire dal 21 marzo, la filiale condovese del gruppo cesserà le sue attività. Una filiale presente sul territorio da 27 anni, con 2000 correntisti circa, che è rientrata in un piano di “razionalizzazione” che prevede la chiusura di circa 1100 filiali su tutto il territorio nazionale. In questi due giorni non abbiamo perso tempo. Questa mattina è stata inviata ai vertici nazionali e regionali di Intesa San Paolo una formale lettera di protesta, chiedendo la possibilità di valutare insieme altre soluzioni alternative alla chiusura. Dalla riduzione dell’orario al mantenimento del bancomat. Questa lettera è stata sottoscritta e condivisa anche dai sindaci di Caprie e Chiusa San Michele Gian Andrea Torasso e Fabrizio Borgesa che si sono detti subito disponibili a sostenere questa improba battaglia. Li voglio ringraziare pubblicamente per il loro aiuto. Ieri sera poi, come maggioranza, abbiamo incontrato la minoranza consiliare per condividere con loro non solo questa notizia (prima che si diffondesse sui giornali), ma soprattutto per concordare un testo che invieremo alle rappresentanze politiche ed istituzionali, locali e non, chiedendo ascolto e sostegno. Ringrazio anche loro per aver aderito a questa nostra iniziativa e ringrazio Marco Bussone di UNCEM, che in questi ultimi due giorni sta aiutando i tanti sindaci che, come me, sono alle prese con questa situazione”.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

3 COMMENTI

  1. Ci sono le carte virtuali, le banche on line, c’è Internet, tutto gratis. Ecco: la pretesa di fare tutto gratis e l’ingenuità di credere che sia vero e possibile. Tutti i servizi hanno un prezzo, dietro ci sono persone e lavoro che hanno un costo. Poi quando una banca chiude ci accorgiamo della sua funzione e dell’utilità della sua presenza. È l’economia reale, bellezza!

Rispondi a Nicola85 Annulla risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.