CONTRATTI DI LAVORO IN ALTA VALSUSA: LO STUDIO CROSASSO SRL STP SPIEGA TUTTE LE NOVITÀ

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di CORINNE NOCERA (foto ZANOTTI)

OULX – Sapete cos’è il lavoro agile o, all’inglese, lo “smart working”? Ma soprattutto, sapete che potrebbe portare dei grandi benefici per la vostra azienda ed ai vostri dipendenti? Libretto di famiglia, “Prestò”, contratti a chiamata, apprendistati o incentivi alle assunzioni: tutti strumenti accessibili e utili per l’impresa, se solo si conoscessero meglio e si sapesse come utilizzarli a proprio favore.

“Semplificazione per il lavoro in alta Valsusa, le migliori soluzioni nella gestione dei rapporti di lavoro”: su queste tematiche si è basato il convegno di venerdì 24 novembre a Oulx, organizzato dai professioni dello Studio Crosasso srl STP.

L’alta valle si sa, è un ambiente particolare e fortemente incentrato su dinamiche contrattuali stagionali e professionalizzate, che ha la necessità di avere strumenti normativi specifici per ciascun settore.

Un primo sviluppo è stato dato dai professionisti dello studio insieme ad alcuni loro validi collaboratori, alla presenza del sindaco di Oulx Paolo De Marchis, della vice presidente del consiglio regionale Daniela Ruffino, del sindaco di Cesana Lorenzo Colomb, dell’assessore di Sestriere Francesco Rustichelli e di rappresentanti della pubblica amministrazione, oltre a numerose persone – imprenditori e operatori del territorio – che hanno riempito la sala consiliare.

“Le tematiche affrontante in questo incontro sono importanti in alta valle, per innescare dei meccanismi di semplificazione che ci possono permettere di fare squadra – apre il convegno De Marchis – il lavoro è sempre più difficile da ricercare: mi riferiscono non solo ai giovani, ma alle persone della fascia grigia, dai 40 ai 50 anni, coloro i quali vivevano di lavori stagionali, ma hanno paura che qualcosa stia cambiando”.

Marycka Crosasso spiega che l’evento coincide con i 30 anni di attività dello studio in alta Valsusa; senz’altro un ottimo modo per festeggiare, proprio con le persone che da anni chiedono loro consiglio e supporto per aziende e attività: gli imprenditori del territorio.

Rendere più chiaro, semplice ed economico il rapporto di lavoro tra aziende e dipendenti: si può, ma “per semplificare bisogna prima conoscere”, come precisa il professionista Luigino Zanella, socio dello Studio Crosasso srl STP e consulente del lavoro.

“Con la stagionalità, abbiamo ciclicità che non sono trattate dalla contrattualistica. Ci dobbiamo basare sugli strumenti che abbiamo: la nostra Costituzione, secondo me, è una delle migliori del mondo, la nostra carta è uscita da un momento tragico in un modo spettacolare”. Con il suo intervento, Zanella fa un rapido cenno alle leggi fondamentali per la materia del lavoro: “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro: non parla di lavoro dipendente, subordinato, ecc.. ma solo di lavoro in senso lato. Oltre alla Costituzione, ovviamente abbiamo il Codice Civile, che tutela ad esempio l’integrità fisica, regola la retribuzione e lo statuto del lavoratore, stila le tipologie dei rapporti e dei contratti”.

Qui si è dovuto soffermare, proprio dove sembra stia parte della soluzione. Sapevate ad esempio che il contratto di apprendistato può essere anche stagionale? E che la nuova prestazione occasionale o “Prestò” ha sostituito i voucher? Il contratto di lavoro a chiamata può essere più valido di entrambi, ma Zanella consiglia agli imprenditori dell’alta Valsusa di prendere contatti con le scuole professionali, per un affiancamento scuola-lavoro.

Ed è proprio per questo motivo che al convegno ha partecipato anche Guido Vaglio, direttore del Formont di Oulx: “Vogliamo creare una scuola il più sociale possibile, le porte per i nostri ragazzi devono essere più aperte, tra istituzioni e mondo del lavoro”.

Cosa può offrire il Formont alle aziende locali? “Abbiamo due periodi di stage durante l’anno, ma vogliamo che queste esperienze siano per loro professionalizzanti, con un progetto formativo. Quando gli studenti sono presso qualche azienda, è quest’ultima che dovrebbe fare le veci della scuola”. I tirocini extra curriculari sono stati comunque soddisfacenti per Vaglio: “Grazie a questa iniziativa, ho potuto conoscere le aziende e le persone del territorio, e un ragazzo è stato assunto al ristorante stellato di Scabin, il Combal 0”.

Perciò, di soluzioni per chi ha un’impresa in alta Valsusa ce ne sono, e sarebbero numerose: qual è il problema che si vuole risolvere, allora? Conoscere i limiti degli strumenti a disposizione, per costruire e sviluppare rapporti corretti e legittimi, in particolare per le nuove forme contrattuali.

Abbiamo accennato al lavoro agile: “Non prevede una posizione fissa in azienda, ma elasticità, può permettere la gestione di lavori particolari, è il figlio evoluto del telelavoro, può servire per figure come il venditore subordinato dell’agenzia immobiliare, che non ha bisogno di lavorare in ufficio”, precisa Zanella.

Tra i collaborati dello Studio Crosasso, lieti di portare a conoscenza degli imprenditori alto valsusini altre soluzioni e migliorie per le loro attività, erano presenti al convegno Rossana Malachin, Area Manager di E-Work e Cesare Trebeschi per Polaris HR srl.

“Noi siamo il braccio operativo dei consulenti del lavoro, E-Work è un gruppo che aiuta le aziende a capire come muoversi, risolve i problemi legati alle risorse umane, ricerca e seleziona su tutte le categorie professionali”, si presenta così Malachin, mentre Trebeschi spiega cos’è Ebiten: “Si tratta di un ente bilaterale che eroga servizi, facendo riferimento al territorio. Si ricercano partner territoriali che conoscono le aziende e ne sanno leggere i fabbisogni, come facciamo noi con lo Studio Crosasso srl Stp – la cui partnership ha permesso di realizzare diversi corsi finanziati per i propri clienti  – e attraverso la loro collaborazione, Ebiten eroga i servizi alle imprese”. Quali servizi? “Tre tipi: formazione, sicurezza e i servizi reali, tenendo conto che la maggior parte viene finanziata proprio dall’ente”.

Dopo aver affrontato anche i temi della sicurezza e della privacy sul posto di lavoro – con le parole dei professionisti Bruno Grasso, esperto in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e Roberto Pizziconi, consulente del lavoro ed esperto di privacy e trattamento dei dati – nell’ultima parte del convegno, l’assessore Rustichelli ha presentato un nuovo progetto, un accordo territoriale per semplificare i rapporti di lavoro di tutti i settori del territorio, inevitabilmente legati alle ciclicità stagionali. “Si dovrebbe rivedere il sistema dei contratti, la stagionalità è per noi la parola chiave. In alta Valsusa, la domenica non è giornata di riposo, ma è il momento fondamentale per il lavoro. Perché dunque la domenica deve avere un peso diverso rispetto agli altri giorni, in termini economici? Qui ci serve una maggiore flessibilità per i contratti, a seconda dell’alta e della bassa stagione. Auspichiamo di poter creare un contratto collettivo territoriale, calzato solo per le nostre valli, semplificando le relazioni tra datori di lavoro e dipendenti”.

Visto il successo dell’evento, lo Studio Crosasso srl STP dà appuntamento ai prossimi incontri di approfondimento in materia di lavoro.

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