CORONAVIRUS, 13 CONTAGIATI A SAUZE D’OULX

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

COMUNICAZIONE DEL SINDACO DI SAUZE D’OULX


SAUZE D’OULX – In base al diritto all’informazione riconosciuto dall’articolo 21 della Costituzione Italiana e, più di recente, dalla sentenza della Corte Costituzionale n 420 del 7/12/1994, si comunica che l’ASL To 3 ha inoltrato in data 28/03/2020 alle ore 19.00 una comunicazione riservata al Sindaco in qualità di autorità Sanitaria locale, inerente numero tredici casi complessivamente di positività presenti sul nostro territorio comunale alcuni ricoverati in strutture ospedaliere.
Si comunica altresì che 3 nostri concittadini, già positivi, son stati dimessi dalla struttura ospedaliera e si trovano a casa in quarantena.


Il Sindaco Mauro Meneguzzi

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

5 COMMENTI

  1. “Nelle ultime 24ore nessun caso” il primo cittadino diceva. Magari aspettare dato il totale menefreghismo di tutti residenti o non di rispettare le regole. Il continuo traffico giornaliero e le case che si riempiono nella notte.

  2. Buona notizia se sono tornati a casa vuol dire che stanno meglio. Anche a Bardonecchia la gente viene su di notte però devo dire che la maggior parte dei bardonecchiesi è rispettosa delle regole… andando a fare la spesa se ne incontrano pochi e sempre uno per famiglia. Visto che siamo poco tutelati speriamo di essere almeno un po’ fortunati. FORZA SAUZE TENETE DURO

  3. Isolamento sociale e tracciamento dei contatti dei positivi. Per rispetto della privacy non si può sapere chi è infetto, questo non aiuta…
    Se fosse un commesso di un negozio ad esempio sarebbe utile saperlo, visto che sono gli unici contatti sociali che stiamo avendo, con tutte le dovute precauzioni..

  4. Attenzione!!

    Sud Tyrol:
    “La pandemia in corso è una ‘forza maggiore’ e nessuno può essere dichiarato responsabile per qualsivoglia danno – si legge in un appello lanciato dall’associazione consumatori e che si rivolge a chi è stato a Ischgl, Paznauntal, St. Anton am Arlberg, Sölden o nello Zillertal entro il 5 marzo – In ogni caso tenere aperte le località sciistiche nonostante le autorità sapessero o avessero dovuto sapere della minaccia di un’infezione di massa è di certo una ragione sufficiente per intraprendere una richiesta di danni”.

    Chissa se Sauze diventera` il comune dell`unione comuni alta valle di susa tra i piu` colpiti?

  5. Antonio io credo che stare fermo in casa abbia fatto morire di morte natirele i die neuroni che ti funzionavano.
    Le case si riepiono di notte???
    Ma che film hai visto?

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.