CORONAVIRUS BARDONECCHIA: CHIUSE LA SCUOLA MATERNA E 2 CLASSI DELLE ELEMENTARI

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BARDONECCHIA – A causa di un numero significativo di casi positivi al Coronavirus in una sezione della scuola materna (tra bambini e famiglie positivi) e in alcune classi della scuola elementare, il sindaco Avato ha informato la popolazione di un nuovo provvedimento, preso in accordo con la direzione didattica e il consiglio della scuola materna.

La scuola materna di Bardonecchia rimarrà chiusa lunedì 16 novembre, in attesa di ulteriori indicazioni da parte dell’Asl. Chiuse anche due classi della scuola elementare, sempre da lunedì 16 novembre e fino a ulteriori comunicazioni da parte della direzione didattica.

IL MESSAGGIO DEL SINDACO AVATO SUI CASI POSITIVI A BARDONECCHIA

“Le famiglie non si devono allarmare – spiega il sindaco Avato – gran parte dei bambini risultati positivi sono asintomatici o comunque hanno pochi sintomi, ma è nostro dovere intervenire dove vi sono segnali sull’andamento dei contagi, bloccando il focolaio”.

Grazie alla campagna sui tamponi rapidi avviati dal Comune e della Croce Rossa, Bardonecchia è stato il primo dei paesi in Piemonte ad attuare questi efficaci controlli a tappeto: “Ad oggi sono 97 i contagi nel territorio di Bardonecchia, sommando le 35 persone risultate positive ai tamponi molecolari dell’Asl alle persone risultate positive ai tamponi rapidi effettuati dalla Croce Rossa – aggiunge Avato – circa 1/3 di questi casi sono riconducibili all’ambiente della scuola materna, bambini e genitori, in particolar mondo in una sezione. Ribadisco che complessivamente gran parte dei 97 positivi non hanno problemi, solo due persone sono ricoverate in ospedale, mentrei altri presentano alcuni sintomi o sono asintomatici”.

IL 17 NOVEMBRE TAMPONI RAPIDI AI BAMBINI DELLA MATERNA ED ELEMENTARI

Martedì 17 novembre, al pomeriggio, il Comune e la Croce Rossa organizzeranno al Palazzo delle Feste una giornata per effettuare i tamponi rapidi ai bambini che frequentano le scuole materna e primaria: “Sarà fatto su base volontaria e ci auguriamo che partecipino molte famiglie” spiega il sindaco. I dettagli dell’iniziativa saranno resi noti lunedì 16 novembre.

Con orgoglio il sindaco Avato rivendica il ruolo dei tamponi rapidi: “Come confermato anche dal prof. Di Perri, primario dell’Amedeo di Savoia di Torino e tra i maggiori esperti del settore, il valore dei tamponi rapidi è riconosciuto e riconoscibile, tanto che la Regione Piemonte ha moltiplicato proprio in questi giorni gli hotspot dove poterli effettuare, a Venaria, Avigliana, Orbassano, ecc. Abbiamo un vantaggio, noi siamo partiti prima di molti altri nella campagna dei tamponi rapidi”.

A proposito delle scuole, Avato ci tiene a rimarcare anche un altro aspetto: “Il sindaco nelle prossime settimane potrà prendere anche provvedimenti più stringenti, in base all’incidenza dei contagi nelle scuole. Stiamo monitorando la situazione. Non sono esclusi ulteriori provvedimenti di chiusura da parte del Comune, con l’obiettivo di tutelare maggiormente la popolazione”.

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5 COMMENTI

  1. La curva stava calando…e avete lasciato che la popolazione partisse per le ferie.si è rialzata la curva..e avete messo delle microrestrizioni..vi siete inventati i banchi a rotelle e mille cose futili.Avete avuto il dubbio che solo una categoria di studenti fosse da lasciare a casa..intuendo da non si sa bene cosa che da sei anni a undici..i ragazzi non fossero contagiosi.Ora avete la dimostrazione che sono piccole mine vaganti!!!Ora sttendiamo qualche giorno per decidere..intanto sono stati contagiati anche i genitori..che inconsapevoli hanno girato per il paese contaminando probabilmente altri….Ora si parla già di lasciar festeggiare il Natale e sopratutto il Capodanno..la mia domanda è:ma ci volete sterminare???Niente festeggiamenti…niente spostamenti nelle seconde case..cosa abbiamo fa festeggiare??i nostri 45.000 morti???questo è un GENOCIDIO!!!!le mosse corrette sono state fatte chiudendo gli ipermercati nel we..bene..adesso riapriamoli tra 15 giorni per poter organizzarci a festeggiare.Se siamo uniti e pazienti ne usciremo.Vedo ancora troppa gente senza mascherina..io uso guanti e doppia mascherina mi passo il disinfettante messo a disposizione e lo passo sul man corrente del carrello.Cio che più mi disgusta sono i prezzi lievitati nei piccoli negozi…siamo l Italia..quella chevapprofitta di terremoti e pandemie per alzare i prezzi e mettere in ginocchio la gente…in attesa dei fuochi artificiali di Capodanno che Dio ce la mandi buona..

    • Klarissa, hai un notiziario speciale solo tuo? No perché secondo i notiziari ufficiali NON sarà (purtroppo) un Natale (e neanche Capodanno) come tutti gli altri anni. Ci saranno forse misure allentate leggermente, ma di certo non si può parlare di normalità, e ribadisco il purtroppo. Ma poi, anche fosse, ti farebbe così schifo tornare alla normalità? Detto questo, forse dovresti rivedere un attimo la definizione di “genocidio”.
      Poi di qualcosa bisogna pur morire, o pensi di avere il dono dell’immortalità?

  2. Ma l’asintomatico, una volte veniva detto PORTATORE SANO del virus, è comunque contagioso, stando a quanto affermato dal prof. DI PERRI primario dell’ ospedale malattie infettive Amadeo di Savoia

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