CORONAVIRUS: A GIAVENO 4 MORTI, GUARITA UNA 40ENNE

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COMUNICATO DEL SINDACO CARLO GIACONE / BOLLETTINO DI VENERDÌ 8 MAGGIO 2020

NUMERO DEI CITTADINI RESIDENTI A GIAVENO RISULTATI POSITIVI: 41
DI QUESTI 41:

  • 36 IN ISOLAMENTO PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE DI CUI 13 DEL PERSONALE SANITARIO E 9 DI LORO SONO IN ATTESA DEL SECONDO TAMPONE NEGATIVO PER LA COMPLETA GUARIGIONE;
  • 3 RICOVERATI IN STRUTTURA OSPEDALIERA;
  • 2 IN STRUTTURA PER ANZIANI;

DALL’INIZIO DELLA CRISI E FINO ALLA DATA ODIERNA IL NUMERO DI CITTADINI RESIDENTI A GIAVENO DECEDUTI È DI 4.
NUMERO CITTADINI RESIDENTI GUARITI: 18.

Purtroppo in data odierna devo aggiornare l’elenco dei deceduti. Un uomo di 88 anni, residente a Giaveno, che da diversi giorni risultava positivo al tampone ed era ricoverato in una struttura ospedaliera, è venuto a mancare. Sentite condoglianze a tutta la famiglia. Una donna di 40 anni è GUARITA.


Nessun nuovo contagio. Ho fatto alcune verifiche e vi aggiorno sul fatto che ci sono ancora 13 nostri concittadini contagiati che lavorano nell’ambito della sanità o in case di riposo per anziani.

CONSEGNA MASCHERINE PER GLI ABITANTI DELLA ZONA NUOVA ANNA FRANK


Oggi distribuite quasi 3000 mascherine chirurgiche, due per ogni abitante, nella zona di San Martino.
Nel pomeriggio di domani, sabato 9 maggio, tra le 16 e le 19, avverrà una nuova distribuzione alla popolazione delle mascherine acquistate dal Comune. Si invitano i residenti che ne hanno bisogno a recarsi a prendere le mascherine, soltanto un componente per famiglia.
Sabato 9 maggio: ZONA NUOVA ANNA FRANK
Interessate le vie: Ospedale, Guglielmino, San Sebastiano, Pacchiotti, Fasella, Seminario, Rametti, Baronera, Strada del Ferro e piazza Beato Rosaz.
La posizione dei gazebo sarà: due nel piazzale di fronte alla nuova Anna Frank, uno in fondo a Via Seminario, davanti all’Ospedale, e uno in Piazza Beato Rosaz.
La prossima settimana di organizzerà l’ultima consegna per gli abitanti di Viale Regina – Via Torino – Via Stazione e zone limitrofe. Nel frattempo arriveranno anche le mascherine richieste dalla Regione Piemonte e che dovrebbero essere consegnate da Poste Italiane direttamente nella buca delle lettere. Ma vi aggiornerò sulle modalità e le tempistiche di questa distribuzione, per ora siamo anche noi in attesa di conoscerne i dettagli.

ECOCENTRO
A partire da Lunedì 11 MAGGIO 2020 l’ECOCENTRO aumenterà l’orario e i giorni di apertura per i PRIVATI, come richiesto da molti cittadini. Fate attenzione agli orari dedicati ed alla tipologia di utenza:
LUNEDI’, GIOVEDI’ E SABATO dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 per i PRIVATI.
MERCOLEDI’ e VENERDI’ dalle 15.00 alle 17.00 per i GIARDINIERI e CONTOTERZISTI.

SANIFICAZIONE E PARCHI
Oggi abbiamo fatto un nuovo giro di sanificazione e igienizzazione in Borgata Baronera, Brossa e Roccette. Inoltre, vista l’apertura dei parchi comunali, abbiamo eseguito anche l’igienizzazione di panchine, ingressi, cestini, etc… di Parco Marchini. Ringrazio i volontari della VAB per la disponibilità e tutti i volontari delle associazioni di Protezione Civile che stanno effettuando un servizio di controllo nei parchi.

VIGILANZA E CONTROLLI
Saranno effettuati diversi controlli nei prossimi giorni per verificare il rispetto delle regole, il mantenimento della distanza interpersonale, eventuali assembramenti e l’utilizzo delle mascherine nei luoghi chiusi. Si farà particolare attenzione per quegli esercizi commerciali dove è consentito l’asporto. Ricordo che non si può consumare il prodotto all’interno dei locali e neanche nelle immediate vicinanze. Una volta effettuato l’acquisto bisognerà allontanarsi dal negozio, bar, pizzeria o ristorante e non si dovrà sostare neanche nei dehors.

VOUCHER SCUOLA – BANDO PER L’ANNO SCOLASTICO 2020-2021
Si informa che dalle ore 12.00 del 29 aprile 2020 e fino alle 23.59 del 10 giugno 2020 è possibile inoltrare la domanda per la richiesta del voucher per il diritto allo studio per l’a.s. 2020/2021.
Il contributo regionale (L.R. 28/2007) riguarda:
– voucher per iscrizione e frequenza per l’anno scolastico 2020/2021;
– voucher per spese di libri di testo, materiale didattico e dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione, attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa, trasporto scolastico per l’anno scolastico 2020/2021.
Nel voucher è compreso anche il contributo statale libri di testo per le famiglie con ISEE non superiore ad € 15.748,78
La domanda può essere presentata unicamente attraverso la procedura on-line della Regione Piemonte collegandosi a: http://www.sistemapiemonte.it/…/servi…/609-assegni-di-studio
A causa delle restrizioni normative in vigore legate all’emergenza epidemiologica in corso, il supporto alle famiglie per la presentazione della domanda dovrà essere concordato direttamente con l’ufficio servizi scolastici del Comune nelle seguenti giornate: lunedì dalle ore 15:00 alle ore 17:00 e il mercoledì dalle ore 09:00 alle ore 12:00 ai seguenti recapiti telefonici tel. 0119326447 – 0119326407.
È comunque in previsione la pubblicazione di tutorial utili per spiegare le modalità di accreditamento al sito SPID e per le modalità di compilazione della domanda online.
Ringrazio tutti i dipendenti dell’Ufficio Socio-Scolastico del nostro Comune per riuscire ad essere vicini alle famiglie e a dare tutto il supporto necessario anche in questo periodo. Il lavoro negli Uffici Comunali non si è mai fermato e anzi, anche per l’erogazione dei buoni spesa alimentari, è aumentato in queste settimane. Nonostante le restrizioni previste sui luoghi di lavoro, si cerca di fare il possibile per rispondere alle esigenze dei cittadini nel più breve tempo possibile.

TURISMO E PASSEGGIATE NEL VERDE
Oggi vi segnalo un bellissimo itinerario, suggerito da Claudio Rolando nel suo libro “Sentieri in Val Sangone” edito da Susalibri. Grazie all’autore per averci permesso di spezzettare e adattare alcuni suoi itinerari.
Da Provonda a Merlera
A Provonda (753 metri) si lascia l’auto. Il borgo è sorto in un punto altamente panoramico, su uno sperone naturale che domina la valle e allunga lo sguardo ben oltre la piana di Giaveno. Le poche case sono raggruppate attorno alla scuola e alla chiesa parrocchiale dedicata a San Michele che, sorta nel 1753 su un’antica cappella del XIII secolo “non ha pretese artistiche, ma è discreta ed è ornata di parecchi pregevoli dipinti” (Pio Rolla, op. cit.). Si lascia al visitatore confutare questo giudizio troppo severo, a parere dello scrivente. Sulla sua facciata due lapidi ricordano il tributo di sangue che Provonda ha pagato alle due follie mondiali del secolo scorso. Più modesta, ma non meno importante, una piccola targa metallica ricorda i morti del rastrellamento nazifascista del novembre 1944. Anche il piccolo cimitero custodisce un monumento in ricordo del rastrellamento.
Si prosegue a piedi continuando la strada verso borgata Giai.
Superata la borgata Giai, in corrispondenza di una curva della strada presso la borgata Merlera (Cà Merlera – m. 850), si trovano i resti degli scavi di prospezione effettuati a inizio secolo alla ricerca dell’oro. Sono buchi, più o meno ostruiti, che si intravvedono nella scarpata al di sotto del piano stradale. Una di queste gallerie, la più lunga, è ora oggetto di recupero da parte dei volontari della locale sezione del Club Alpino Italiano e rappresenta la testimonianza tangibile del momento in cui anche in val d’Armireul parve scatenarsi la febbre dell’oro. Non si tratta di leggende, ma di fatti veri che ebbero come protagonisti un uomo di Cumiana che era stato minatore in Transwaal, e un sedicente ingegnere; si trattò in poche parole di una truffa e purtroppo l’oro non si trovò.
Al termine della strada (circa 500 metri oltre Cà Merlera) incontriamo la bacheca, punto conclusivo del Sentiero Quota 1000, realizzato dalla Comunità Montana Val Sangone, che percorre l’emiciclo della testata della valle dal colle Remondetto alla Merlera, tra i mille e i millecinquecento metri di quota.
Il percorso indicato è di circa 3 chilometri percorribile in 40 minuti circa su strada prima asfaltata e poi sterrata, in mezzo al verde, con bellissime viste sulla valle e sui monti; calcolate il doppio per il ritorno.
Evitiamo di ammassarci tutti nel centro del paese, utilizziamo i tanti sentieri che ci offre il nostro territorio, riscopriamo la bellezza del verde e della montagna.
Non possiamo ancora abbracciarci ma quando tornare a farlo dipenderà anche dal nostro senso civico e dal rispetto delle regole. Lo dico anche ai giovani che non sono esenti dal contagio: date l’esempio ai vostri nonni e ai vostri genitori per tutelare la loro salute e la vostra.

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