CORONAVIRUS A GIAVENO: 8 GUARITI, CONTAGIATA UNA DONNA

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BOLLETTINO DEL COMUNE DI GIAVENO (a cura del sindaco Carlo Giacone)

NUMERO DEI CITTADINI RESIDENTI A GIAVENO RISULTATI POSITIVI: 34
DI QUESTI 34:
– 28 IN ISOLAMENTO PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE;
– 4 RICOVERATI IN STRUTTURA OSPEDALIERA;
– 2 IN STRUTTURA PER ANZIANI;
DALL’INIZIO DELLA CRISI E FINO ALLA DATA ODIERNA IL NUMERO DI CITTADINI RESIDENTI A GIAVENO DECEDUTI È DI 3.
NUMERO CITTADINI RESIDENTI GUARITI: 8.
NUMERO CITTADINI RESIDENTI A GIAVENO IN ISOLAMENTO FIDUCIARIO DOMICILIARE: 59.
NUMERO CONTROLLI EFFETTUATI DALLA POLIZIA LOCALE: 1.650 (dopo 40 giorni di controlli).

Una donna, di circa 50 anni, si aggiunge all’elenco dei casi risultati positivi su Giaveno.
Contemporaneamente possiamo finalmente comunicare la completa guarigione di un’altra donna, di 44 anni, che da tempo aspettava l’esito del tampone. Rimaniamo in attesa della completa guarigione di altri 11 concittadini che nell’ultimo tampone effettuato hanno avuto esito negativo.

MASCHERINE
Vi comunicherò nei prossimi giorni quando e dove consegneremo le mascherine di cui dobbiamo ancora ricevere la fornitura in Comune. Dipenderà dalle tempistiche dei fornitori e dalle condizioni atmosferiche. Spero ovviamente di poterlo fare quanto prima.

DPCM DEL PRESIDENTE CONTE DEL 26 APRILE 2020
Nella conferenza stampa di ieri, il Presidente Conte ha dato il via alla cosiddetta FASE 2 e ha firmato il DPCM del 26 aprile 2020 che potete trovare nella versione integrale (70 pagine) sul sito del Comune.
Rimaniamo in attesa di alcune interpretazioni che son certo verranno date di giorno in giorno in funzione delle varie richieste che arriveranno dalle Regioni e dalle Associazioni di categorie. Per rimanere aggiornati potete seguire il sito: http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa.
Inoltre il Presidente Cirio potrebbe fare ordinanza maggiormente restrittiva rispetto alle disposizioni contenute in questo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Provo a sintetizzarvi ciò che è contenuto nel dispositivo:
FASE DUE

DAL 4 MAGGIO
Distanziamento obbligatorio;
Prezzo mascherine chirurgiche calmierato 0,50€ e senza iva;
Sarà possibile rinnovare le richieste per il bonus di 600€;
Fino al 18 maggio spostamenti con autocertificazione;
Sarà possibile fare delle visite mirate ai familiari ma con obbligo mascherine
(su questo punto ci sono varie discussioni. Chi sono i congiunti? La definizione “da vocabolario” è, semplicemente, “familiari”. L’interpretazione del governo è: figli, genitori, nonni, nipoti, cugini. Inoltre anche le coppie di fatto, i fidanzati e gli AFFETTI STABILI vengono assimilati ai congiunti).
Apertura parchi e giardini ma con ingressi contingentati e senza assembramenti (su questo vi informerò di quali parchi riapriremo e gli orari nei prossimi giorni);
Sono consentite le cerimonie funebri ma aperte solo ai famigliari più stretti del defunto e con un massimo di 15 persone;
Consentite attività di ristorazione da asporto ma senza assembramenti;
Ok agli allenamenti degli atleti Coni ma a porte chiuse. Consentita attività motoria ma con distanziamento;
Ripartono manifattura, costruzioni e commercio all’ingrosso;

DAL 18 MAGGIO
Apertura del commercio al dettaglio;
Apertura di Musei, mostre e biblioteche;
Allenamenti di squadra per i professionisti individuati da CONI;

DAL 1° GIUGNO
Apertura bar, attività di ristorazione, parrucchieri e centri estetici.
SINTOMI DA INFEZIONE RESPIRATORIA
Chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) deve rimanere a casa e contattare il proprio medico. Resta il divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena o che sono risultati positivi al virus.

SPOSTAMENTI
Cambierà il modulo perché alle già note motivazioni per uscire di casa si aggiunge quella della visita ai parenti, secondo precise modalità per tutelare salute e sicurezza. Ci si potrà muovere all’interno del proprio Comune e della propria Regione, non ancora invece in altre regioni se non per ragioni di lavoro o salute. Sarà anche possibile spostarsi dal luogo in cui ci si trovava verso quello di domicilio o di residenza. Sarà dunque possibile per gli studenti o i lavoratori o chiunque altro rimasto bloccato in un’altra città dal lockdown fare ritorno a casa.
INCONTRI
Una prima apertura al ritorno ad incontrarsi arriva con l’autorizzazione a vedere familiari stretti, genitori, sorelle, fratelli, nonni. Il che non vuol dire consentire riunioni di famiglia: resta valido il divieto di assembramenti, anche in casa. Soprattutto per proteggere i più anziani è prescritto l’uso della mascherina.

ATTIVITA’ MOTORIE
È consentita la ripresa dell’attività motoria non più nei pressi della propria abitazione, sempre individualmente o comunque a distanza di almeno un metro, con la sola eccezione di persone conviventi nella stessa casa. La regola della distanza vale anche per i giardini pubblici, che avranno ingressi contingentati. Sì anche all’attività motoria con i figli o alle passeggiate con persone non autosufficienti. Potranno riprendere ad allenarsi gli atleti professionisti delle attività individuate dal Coni, non gli sport di squadra per i quali la ripresa potrebbe essere il 18 maggio. Per l’attività sportiva la distanza minima prevista è di due metri. Per la semplice attività motoria è invece di un metro.
BAR, RISTORANTI E TAKE AWAY
A partire dal 4 maggio è consentita la possibilità di fare ristorazione con le modalità di vendita da asporto oltre che di domicilio. Il consumo non deve avvenire all’interno del locale, né al suo esterno devono formarsi assembramenti in cui non si rispetta la distanza fra le persone. Si dovrà entrare uno alla volta rispettando la fila, le distanze e con i dispositivi di protezione.

NEGOZI
Per gli esercizi commerciali al dettaglio la riapertura è fissata per il 18 maggio. Su richiesta del Comitato tecnico scientifico si è ritenuto di programmare step di riapertura di 14 giorni per verificare gli effetti di ogni riapertura. Parrucchieri, barbieri, centri di estetica riapriranno il 1° giugno assieme a bar e ristoranti.

MESSE E FUNERALI
Dal 4 maggio potranno essere nuovamente celebrati i funerali ma solo alla presenza degli stretti familiari (parenti di primo o secondo grado), non più di 15 persone, se possibile all’aperto e a distanza l’uno dall’altro. E tutti dotati di mascherina. Non è ancora prevista la riapertura al pubblico delle Chiese per la celebrazione delle Messe.

MUSEI, BIBLIOTECHE E MOSTRE
Musei, mostre e luoghi culturali all’aperto riapriranno il 18 maggio.
Questa è una breve sintesi di un DPCM composto da 70 pagine e dove ci sono tutte le disposizioni da seguire anche sui luoghi di lavoro.
Posso solo aggiungervi che il Presidente Cirio ha dichiarato: “Il Piemonte ha bisogno di guardare al 4 maggio e alla Fase due della ripartenza, ma confermando la linea del rigore e della prudenza che ha contraddistinto le nostre scelte fin dall’inizio di questa emergenza”. Probabilmente nella sua ordinanza continueranno ad esserci delle restrizioni in merito alla possibilità d’asporto e allo spostamento verso le secondo case. Ma potremmo dirlo con certezza solo quando firmerà il nuovo decreto.

Mi rendo conto di quanto sia difficile questa situazione, soprattutto per tutti coloro che da quasi 60 giorni sono fermi e hanno la necessità di riprendere la propria attività. Bisogna pazientare ancora un po’ e confido che le misure economiche messe in campo dal governo possano essere più incisive e tempestive, in particolar modo per coloro che dovranno attendere altri 30 giorni prima di ricominciare a lavorare.

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